Valve critica Windows 8 e guarda a Linux

Gabe Newell, fondatore e CEO di Valve, critica il futuro del gaming su PC per le limitazioni di Windows 8, e pensa al piano B di Steam: Linux.

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Steam, la piattaforma di distribuzione digitale di videogames fondata da Valve, negli ultimi mesi sta accelerando lo sviluppo e il porting di molti giochi per renderli compatibili con Linux. Oggi, in seguito alle dichiarazioni di Gabe Newell, presidente di Valve, possiamo mettere un tassello in più sull’intera vicenda, visto che Windows 8 non sembra promettere bene per i giochi, e Valve starebbe pensando ad un piano B: il sistema operativo open-source Linux.

Valve su Windows 8

Gabe non ha chiarito molto bene quali siano i motivi che lo spingono a dubitare della nuova versione di Windows, ma è chiaro che la principale preoccupazione sia il Market di Microsoft, con il quale l’azienda ha definito dei paletti molto specifici sullo sviluppo di applicazioni per Windows. Sicuramente Valve teme anche il market di Windows possa oscurare, se non sostituire del tutto, il market dei giochi offerto dalla piattaforma Steam, una delle più utilizzate per il digital delivery dei giochi su PC.

Steam su Linux?

Il fondatore di Valve ha parlato di Linux e di Windows 8:

[quote]“Prima di tutto, ci assicureremo che Linux diventi interessante. Secondo la nostra percezione, uno dei maggiori scogli che limita la diffusione di Linux è l’assenza di giochi. Personalmente ritengo che molte persone, quando valutano una piattaforma, non danno il giusto peso all’importanza che i giochi rivestono per le scelte dei consumatori. Per questo continueremo a lavorare su Linux, rilasciando Steam e i nostri giochi, rendendone l’utilizzo semplice come lo è per tutti i servizi che offriamo già attualmente, altrettanto lo sarà installare questi giochi su Linux ed utilizzarli. E’ la nostra strategia per il futuro.[/quote]

[quote]Ritengo che Windows 8 sia una sorta di catastrofe per tutti coloro che sono coinvolti nella piattaforma PC, utenti e non. Credo che stiamo per perdere alcuni dei più importanti produttori di hardware, che usciranno dal mercato. Credo che i margini di profitto si ridurranno ai minimi per molte aziende. Se le mie ipotesi si avverassero, sarebbe una buona idea disporre di una piattaforma alternativa, ma quando si parla di piattaforma, bisogna pensare al settore mobile e a cosa accadrà dopo il fenomeno tablet.[/quote]

Gabe a ruota libera: gaming su touch

Infine Gabe dice la sua sul gaming mobile, in particolare sulla moda dei tablet:

Se pensiamo che mouse e tastiera sono rimasti il sistema di input preferito per oltre 25 anni, io ritengo che il touch rimarrà stabilmente tra i nuovi sistemi di input per i futuri 10 anni. Io penso alle tecnologie post touch, queste ci permetteranno di rimanere stabili per altri 25 anni, il touch è di passaggio…”

Steam è anche su Android

I giocatori abbandoneranno dunque mouse e tastiera per passare al gaming un pò casual e semplicistico del touchpadofferto da Metro di Windows 8?

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