Un vero e proprio putiferio è stato scatenato dalle recentissime dichiarazioni enunciate durante un’intervista dal CEO di Whatsapp, la celeberrima applicazione di messaggistica. Solo qualche giorno fa, infatti, si vociferava di una trattativa fra Google e Whatsapp dove quest’ultima si sarebbe dovuta vendere al Gigante del web per circa un miliardo di dollari. Voci smentite pochi giorni dopo dai responsabili dell’applicazione.

Whatsapp è in svendita? Non sappiamo se il CEO di Whatsapp ha preso male queste voci oppure se invece non gli ha dato poi così tanto peso. Quel che sappiamo però è che giorni fa si è pronunciato in maniera molto provocatoria rispetto ai due colossi dei social network, assicuramente che la loro app non vive alcuna crisi, anzi…

Jan Koum, infatti, ha confermato che ad oggi gli utenti che hanno installato WhatsApp sui loro dispositivi mobili supera quella di Twitter grazie agli oltre 200 milioni di utenti mensili e che supera l’invio di messaggi di facebook visti i 18 miliardi di messaggi che l’app bianca e verde recapita ogni singolo giorno.

Il giornalista però gli rinfaccia il pagamento dell’abbonamento annuale (pur sempre esiguo per il servizio che offre, ndr.). In breve, questa è stata la risposta del CEO di Whatsapp:

Non abbiamo la pubblicità e di questo ne siamo orgogliosi. A chi piace vedere la pubblicità? Siamo bombardati dalla  pubblicità nella nostra vita quotidiana che non serve a nulla inserirne dell’altra anche nei nostri smartphone. I nostri telefoni ormai sono parte integrante della nostra vita e metterci della pubblicità per noi sarebbe una cattiva idea…

Certo, fino a quanto ci sono gli abbonati che pagano…

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