Wii U non convince gli sviluppatori che stentano a vendere i loro titoli per la piattaforma e secondo l’analista Michael Pachter la console domestica prodotta da Nintendo non farà altro che restare indietro alle nuove soluzioni next-gen PlayStation 4 e Xbox One nelle vendite.

Nintendo è in difficoltà in questo momento”, ha detto Pachter alla testata ABC News. “Nintendo, credo, ha aspettato due anni di troppo per lanciare una console competitiva, una console ad alta definizione come PS3 e Xbox 360. Penso che per il tempo che hanno perso nel lanciare la console la concorrenza l’ha sorpassata”.

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Nintendo saluta…

Le nuove console next-gen di Microsoft e Sony saranno entrambi disponibili sul mercato durante il mese di Novembre, un anno dopo il lancio di Wii U. Ma uno dei problemi principali del Wii U è che non si è assicurata un buon supporto dalle software house, EA in primis. Molti dei giochi in mostra all’E3 2013, sono stati titoli first-party, creati da Nintendo stessa.

Ma una delle reali differenze tra le tre società è la strategia. Nintendo ha sempre puntato sull’avere un innovativo gameplay non preoccupandosi della parte grafica più di tanto, Sony invece si è concentrata al massimo sull’hardware per attirare i giocatori hardcore mentre Microsoft con Xbox One ha spostato l’attenzione anche verso l’intrattenimento oltre che al gaming.

“Sappiamo che EA non ha giochi in sviluppo per Wii U“, ha aggiunto Pachter. “Se gli altri seguiranno l’esempio, [..] si ritornerà indietro con il NES nel 1985. Nintendo non venderà un sacco di console se non avrà dalla sua parte giochi come FIFA, o Call of Duty o Grand Theft Auto “.

Via | Techdigest

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