Buone notizie per tutti i sostenitori della galassia open source. Al contrario di quanto avrebbero suggerito le quotazioni di tutti i bookmarker, Microsoft si smarca da Apple ed acconsente alla pubblicazione di applicazioni open source sul Windows Store di Windows 8. La casa di Cupertino, invece, non accetta applicazioni distribuite sotto licenza open source sul suo App Store.

La lieta novella è contenuta nel contratto che gli sviluppatori devono accettare per realizzare applicazioni per Windows Store. Nel documento si legge, infatti, che tutte le applicazioni distribuite sotto una licenza della Open Source Initiative (GPL, Apache, ecc.) saranno accettate sul Windows Store di Windows 8. La licenza OSI scavalcherà dunque la licenza standard del Windows Store per l’aspetto che riguarda la condivisione delle applicazioni (che normalmente sarebbe vietata).

Non è ancora chiaro se questa libertà sarà portata avanti fino al lancio ufficiale di Windows 8 oppure se dopo il periodo iniziale di beta testing, che comincerà a febbraio con la release di Windows 8 Beta, Microsoft rivedrà il contratto con gli sviluppatori vietando le “app” open source (anche se ci sembrerebbe una mossa strana, oltre che controproducente).

Prima del lancio della beta a febbraio, Windows 8 dovrebbe essere protagonista anche del CES 2012 di gennaio, dove Microsoft potrebbe mostrare in anteprima alcune nuove funzionalità del sistema operativo o svelare qualche importante novità sul fronte dell’integrazione Windows-Windows Phone.

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