Da Microsoft è da poco trapelata un prima build di quello che sarà Windows Blue, un primo major update a Windows 8 che introdurrà una serie di miglioramenti all’esperienza d’uso e alle performance di quello che è stato il primo sistema a misura di tablet di Microsoft.

Tra le varie novità che avevamo analizzato insieme ce ne sono sfuggite alcune, che però altre menti molto attive in rete le hanno subito notate. Andiamo quindi a vedere le sette novità nascoste in Windows Blue che sarà disponibile in preview  da fine Giugno.

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Le Sette Novità Nascoste di Windows Blue

1- Supporto al tethering 3G/4G Integrato

Sono state integrate due nuove funzioni chiamate “TetheringStation” e “TetheringManager” in Windows Blue, che ovviamente ci suggeriscono come Microsoft stia implementando una funzione per il tethering 3G/4G sul suo OS. La connessione mobile potrà così essere facilmente condivisibile tramite hotspot Wi-Fi o Bluetooth. Sfortunatamente nella preview non c’è una UI per abilitarla, ma è un ulteriore prova dell’unione degli ecosistemi mobile e desktop

2- Windows Defender in Modern UI

Windows Defender, è l’ottimo sistema di antivirus integrato in Windows, e sta per ricevere un aggiornamento davvero interessante. Nella preview di Windows Blue ci sono infatti dozzine di riferimenti a una “Windows Defender Modern App”, mentre in Windows 8 troviamo solo una cartella dal nome di “Windows-Defender-Modern-App”, che sembra non servire a nulla. Tutto questo indicherebbe una maggiore integrazione della Modern UI per sempre più applicazioni per ora “desktop”.

3- Supporto per la scansione di codici a barre

Windows Blue ci mostra nuove DLL, chiavi di registro e file che includono numerosi indizio di un futuro supporto a scanner per i codici a barre e a lettori di bande magnetiche. Windows Blue mette entrambi questi tipi di dispositivi nella categoria di dispositivi integrati come i sensori di prossimità, microfoni, sensori GPS e webcam. Microsoft sta certamente lavorando con alcuni OEM per integrarli in alcuni particolari dispositivi.

4 – Durata della batteria migliorata

Windows Blue contiene nuove opzioni per gestire le performance e di conseguenza il consumo della batteria. Windows Blue, però, non offre informazioni aggiuntive a riguardo per cui possiamo dedurre che queste nuove opzioni fanno incrementare le performance della CPU solo in caso di necessità (come nelle Metro apps e nei giochi). Sotto la modalità “Risparmio energetico”, la CPU resta, come utilizzo, allo 0%, anche quando le app in background ne chiedono l’utilizzo, mentre nella modalità “High Performance” la CPU è costantemente al 99%.

Usando PCMark 7 (in loop) per verificare la durata della batteria sotto, prima Windows 8 e poi sotto Windows Blue si sono presi i tempi medi. In ognuno dei test, Windows Blue è riuscito a fare appena meglio del suo predecessore. Si conclude quindi che le impostazioni migliorate per la gestione dell’energia hanno giovato a questo piccolo quanto importante cambiamento.

5 – Minore utilizzo della memoria

Per migliorare le performance sui tablet di fascia più bassa, Microsoft ha pensato bene di ridurre l’utilizzo di memoria RAM da parte di Windows Blue ancora di un altro po’ rispetto a Windows 8. Si è andati quindi a comparare gli utilizzi di memoria di questi ultimi.

Ne è risultato che Windows Blue utilizza circa 90 Megabytes in meno rispetto a Windows 8 nei primi 10 minutes successivi alla fase di boot (quando le attività di boot sono praticamente terminate ). Non è un miglioramento drastico ma è qualcosa che aiuta nelle performance.

6 – Supporto a Display “Retina”

Il MacBook Pro Retina ha davvero lasciato tutti a bocca aperta e tra poco sicuramente arriveranno i primi concorrenti con sistema Windows. Si sono trovate delle risorse grafiche di Windows Blue ( DLL, PNG, nella cartella Windows), che sono circa il  25-50 percento più grandi nelle dimensioni. Per esempio, il famoso cursore “Aero” di Windows 8 ha una risoluzione di 48×48 pixel. In Windows Blue questo cursore raggiunge la risoluzione di 64×64 pixel.

Ovviamente, tutte le applicazioni Modern si scalano ad alti DPI in base al display, ma il lato desktop è stato un po “trascurato”.  Microsoft sta lentamente, ma costantemente, migrando i file di risorse delle varie immagini ad una risoluzione più alta.

7 – BaseFS and Minkernel

Come ultima, ma non meno importante novità nascosta, nella prima build di Windows Blue si sono trovati numerosi e interessanti riferimenti a delle migliorie del kernel come. I riferimenti riguardano entrambi BaseFS e Minkernel. Un cambio di file system?

Si presume che “BaseFS” significa in breve  “Basic File System”, che è molto curioso specialmente perché è associato ad un altro termine, nuovo per il mondo Windows che è “MinKernel”, nessuno di questi due è stato presente in precedenza su Windows 8. Un package di entrambi, BaseFS e MinKernel è stato trovato nella directory “Windows\Servicing” che è usata da Windows per installare servizi o regole (Windows Server).

Non è chiaro se Microsoft stia sperimentando un cambio di file system per il nuovo Windows Blue. Di BaseFS, se ne parla in documenti di oltre 10 anni fa e che parlano di un file system più tollerante agli errori se comparato a NTFS che è il sistema utilizzato ancora oggi.

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Quello che è chiaro e che Windows Blue si prospetta ancora più veloce e leggero di quanto non lo sia mai stato Windows 8, con nuove e interessanti funzionalità che puntano ad estendere la Modern UI a molti più campi e applicazioni per avvantaggiare lo sviluppo di tablet con il sistema operativo di Microsoft.

Via | IT World

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