La sfida del momento, le due grandi console che si contenderanno il primato sui giochi, Xbox One contro PlayStation 4 o meglio Microsoft contro Sony: i due grandi colossi dell’industria delle console verso la next-gen. Terremo questo articolo aggiornato stante le numerose ritrattazioni e nuove dichiarazioni.

Oggi andiamo ad analizzare le due console più potenti che saranno a breve disponibili sul mercato, vedremo quali sono i punti di forza di una e dell’altra, il loro hardware e i servizi che ci gireranno intorno. Xbox One di Microsoft è un disastro annunciato? Sony dominerà incontrastata i prossimi 6-7 anni? Vediamo insieme qualche dettaglio su Xbox One Vs PlayStation 4.

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Xbox One vs PlayStation 4 – Hardware

In quanto ad hardware le due console sono paragonabili. Xbox One e PlayStation 4 montano entrambe la stessa APU di AMD con architettura Jaguar in ognuno degli otto core con frequenza operativa di 1.7 GHz ciascuno. L’architettura Jaguar è stata sviluppata da AMD per avere una piattaforma x86 a basso consumo pur preservando le prestazioni.

Per quanto riguarda il cuore pulsante di una console di videogiochi, ovvero la GPU, parliamo in entrambi i casi di una GPU paragonabile alle nuove Radeon HD 7790 con architettura Graphics Core Next, ma con meno Stream Processor nella console di Microsoft. Abbiamo infatti 1152 stream processor per la GPU di PlayStation 4, mentre Microsoft su Xbox One si è fermata a soli 768 stream processor. Si stima, forse in maniera un po’ esagerata, una potenza di calcolo di 1,23 TeraFlops per quanto riguarda Xbox One, che perde circa 0,64 Teraflops nei confronti della sua acerrima rivale PlayStation 4.

Alla fine non si tratta di nulla di così grave, ma sicuramente si dovrà sacrificare qualche filtro sulla Xbox One, rispetto a quanti ne potremo vedere su PlayStation 4 di Sony, e forse ne risentirà anche un po’ la risoluzione e il framerate. Per quanto riguarda le memorie c’è un po’ di differenza, andiamo a vedere di che si tratta.

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Xbox One utilizza 8 GB di RAM DDR3 ad alta frequenza e altri 32 MB di ESRAM , che dialogano molto bene con la CPU, mentre la proposta di Sony ne include un uguale quantitativo ma di tipo GDDR5, ottime per appoggiare nei calcoli la componente GPU.

Inizialmente si pensava che Xbox One avesse solo 102 GB/s di banda passante, ma fonti molto vicine a Microsoft ci suggeriscono un errato calcolo iniziale e un nuovo valore di 192 GB/s grazie alla ESRAM che può effettuare operazioni di lettura/scrittura contemporaneamente. PlayStation 4, grazie alle memorie GDDR5 ne avrà 176 GB/s, un valore un po’ più basso rispetto ai dati di Xbox. Alla fine le prove reali sono sui giochi e per ora, oltre alle solite farlocche da presentazione, non abbiamo prove concrete sull’ottimizzazione raggiungibile sulle due diverse piattaforme.

Entrambe le console hanno in comune lo stesso e enorme vantaggio, adottano l’architettura di un PC e, di conseguenza anche i videogiocatori su PC potranno giovare di questa rinnovata generazione di console, con migliori porting che dovranno adattarsi esclusivamente al sistema operativo dato che la stessa APU arriverà entro fine anno nei desktop, mentre nel settore mobile i primi SoC Jaguar sono già sbarcati.

Per non parlare delle GPU. Le Radeon 7790 sono schede grafiche di fascia media con un prezzo che si aggira a poco più di 100€ nella versione per desktop, dalla quale deriva la soluzione usata nelle nuove Xbox One e PlayStation 4.

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Xbox One o PlayStation 4 – Giochi

Il vero motore di vendita di una console sono certamente i giochi con i quali questa viene presentata al pubblico, e sia Xbox One che PlayStation 4 hanno mostrato il loro potenziale all’E3 con una serie di titoli in esclusiva e non.

Dalla parte di Sony su PlayStation 4 troveremo come esclusive titoli del calibro di Killzone: Shadow Fall, Secret Ponchos, The Order: 1886 o di DriveClub, ma purtroppo per Sony questi titoli non ci hanno impressionati più di tanto.

Xbox One si troverà in mano all’uscita con RYSE: Son of Rome, Plants Vs Zombies: Garden Warfare, Dead Rising 3, Quantum Break Forza 5 oltre ai soliti multipiattaforma che non sono elemento di distinzione tra le due console.

Ovviamente in questo caso si tratta anche di gusti personali. Chi proviene dal mondo Sony sarà sicuramente più legato ai suoi videogiochi in esclusiva che però al lancio sembrano mancare un po’. Sembra che Sony abbia imparato qualcosa rispetto al lancio di PlayStation 3, ma i titoli non sono molti e soprattutto non si fanno particolarmente notare. Per approfondire potete vedere tutti i titoli disponibili al lancio su PlayStation 4 e Xbox One.

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Xbox One vs PlayStation 4 – Servizi

Entrambe le console richiedono una sottoscrizione ad un servizio a pagamento per poter utilizzare le funzionalità di gioco online e in multiplayer. Nella precedente generazione, solo con PlayStation 3 il servizio era gratuito, ma a detta degli utenti era abbastanza deludente.

Xbox One ha dalla sua un sacco di servizi, almeno per gli Stati Uniti, riguardanti i contenuti multimediali e la televisione, con tanti eventi sportivi come anche la presunta collaborazione con Sky anche per l’Italia che forse sarà l’unico modo di vendere meglio la console sul suolo italiano, in abbonamento come fosse un decoder Sky. Abbiamo inoltre SmartGlass, che permette ai vostri tablet con Windows 8 di diventare come dei secondi schermi per la console.

Sony ha invece la deludente PSVita, che potrà essere sfruttata a supporto dell’esperienza di PlayStation 4 durante i giochi. Sembra che tutti si stiano ispirando all’idea di Nintendo con il suo grande tablet/controller wireless.

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Xbox One vs PlayStation 4 – Giochi Usati

E come potevo non parlarvi della profonda diatriba sui giochi usati. Sony sin da quando ha presentato la sua console continua ad affermare che non inserirà controlli DRM sui giochi di PlayStation 4. Invece su Microsoft è da subito calata una montagna di fango sulla questione. Secondo le prime dichiarazioni, un po’ più chiare, su Xbox One sarebbero stati gli editori a decidere se implementare i controlli sui giochi usati.

Il nuovo sistema di Microsoft si sarebbe dovuto su delle chiavi di gioco legate al proprio account Xbox Live che potranno essere cedute completamente agli amici del network di Xbox Live o condivise fino ad un massimo di dieci amici e familiari. In questo modo si potranno condividere dei titoli quando si gioca in locale. Mentre per la questione Multiplayer, se c’è la condivisione su Xbox Live solo un giocatore per volta potrà utilizzare le funzioni di gaming online in Multiplayer. Molti sono ignari di questo lato, e non sembrano limitazioni così restrittive a meno che non si voglia giocare online in gruppo, ma a quel punto è richiesto l’abbonamento obbligatorio.

Di certo gli editori multipiattaforma non avrebbero mai applicato due pesi e due misure differenti in base alla console sulla quale rilasciare il proprio gioco, per cui se su una console non ci saranno controlli sull’usato non ce ne saranno nemmeno sull’altra. Sono emersi in precedenza anche voci che vedevano Sony nella stessa posizione di Microsoft.

Recentemente però Microsoft ha ritirato tutto, niente più controlli DRM sui giochi usati, niente più connessione obbligatoria ogni 24 ore, insomma a detta del gigante di Redmon è come se avremo una Xbox 360 con hardware migliorato, nuovo parco di titoli e di servizi.

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Xbox One o PlayStation 4 – Il prezzo

Xbox One di Microsoft è disponibile per il preordine ad un prezzo di 499€ con Kinect incluso nella confezione, mentre la controparte di Sony, PlayStation è disponibile ad un prezzo di 399€ ma con il solo joypad incluso oltre agli immancabili cavi.

Molti potrebbero non essere interessati, con le loro buone ragioni,  all’intera esperienza di Kinect e di conseguenza, risparmiando 100€, magari preferirebbero giustamente la console di Sony, anche per il potenziale rischio sulla privacy di una console sempre connessa a internet, come è appunto Xbox One. Probabilmente vedremo un bundle di Xbox One a 379€ senza Kinect al debutto, e uno di PlayStation 4 con la Eye Cam a 499€.

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Xbox One – Le critiche

La nuova console di Microsoft è considerata la più criticata e la più fallimentare della sua storia. Xbox One per molti ha perso in partenza, si è fatta una cattiva reputazione sulla rete e nel mondo. I sondaggi online la vedono spacciata. Amazon ha decretato vincitrice la PlayStation 4 con un ben 95% di voti a suo favore e si è vista in “dovere” di chiudere il sondaggio in anticipo per la larghissima maggioranza raggiunta.

Situazione del tutto diversa sembra delinearsi in Inghilterra dove la catena Game ha dichiarato che i preordini di Xbox One superano quelli di PlayStation 4. Si è partiti dalla diatriba sui giochi usati, si è passati per la connessione online obbligatoria ogni 24 ore, la notizia che PlayStation 4 sarà region-free e come colpo di grazia, questa volta Sony è riuscita a battere la concorrente anche con il prezzo inferiore di 100€.

Ma Microsoft sembra stia ponendo rimedio ad ognuna di queste cose. Intanto ha annullato i controlli DRM, la connessione obbligatoria e il blocco regionale della console, e sembra che stia progettando un bundle sella sua console senza Kinect a soli 379€, meno di Playstation 4. Comunque una tendenza a favore di Sony si è orma già delineata, come conferma anche l’annuncio di Amazon.com di aver esaurito le console per il giorno del lancio ed essere stata costretta a “creare” un nuovo bundle per differenziarle.

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Xbox One vs PlayStation 4- Conclusione

Richiedere una connessione permanente ad internet, ha dato sfiducia a chi voglia portarsi la console in viaggio, la sola idea di bloccare i giochi usati ha sfiduciato chiunque, anche considerando il prezzo dei videogiochi per console, che si assesterà sui 70€ circa, come anche su PlayStation 4.

Xbox One ha anche sfiduciato per la sua particolare attenzione verso i contenuti multimediali piuttosto che verso i giochi, tant’è che nella prima presentazione quasi non si è toccato per nulla l’argomento videoludico, soffermandosi sulle spinte capacità da “decoder” di Xbox One.

PlayStation 4 è invece sembrata da subito una gran bella console, che ha attirato tutti per il suo allettante prezzo e per le sue caratteristiche tecniche superiori rispetto alla concorrenza. Sony doveva fare assolutamente di più, però, sul fronte dei giochi. La situazione sembra essersi ribaltata rispetto a sei-sette anni fa. PlayStation 3 era costosa e poco supportata da titoli al lancio.

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Ora invece i fattori determinanti sono altri tra i quali il prezzo. In effetti il Kinect è un po’ snobbato dai gamer più incalliti, mentre per gli amanti del Party-Game, verso i quali il sistema di tracciamento di Xbox rivolge una particolare attenzione, sicuramente Wii U è una scelta migliore e più economica. Microsoft forse porrà rimedio con il bundle da 379€ ma non ne siamo sicuri data la sua profonda integrazione nel sistema.

Quella di Microsoft è una battaglia persa in partenza? Sembrava proprio di sì, ma solo il tempo potrà dircelo per una console che ha un’ottima lineup di lancio in quanto a giochi ma che forse è stata presentata come una console fuori dal tempo.

A mio personale parere però si è gettata troppa sfiducia e critica sulla console di Microsoft, che ha comunque i suoi vantaggi e potenzialità più o meno marcate nei confronti della concorrente di Sony. Poi con tutte le ritrattazioni del caso Xbox One sta acquisendo sempre più consensi e alla fine penso che i videogiocatori con passato Microsoft continueranno a sceglierla mentre i più incalliti di PlayStation di certo non l’abbandoneranno!

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