Non sono un grande estimatore dei prodotti cinesi (i vari Huawei, Xiaomi e Meizu sono un discorso a parte che sono ormai affermati produttori di qualità) ma quando mi hanno proposto di provare un prodotto a marchio Zopo mi sono informato a riguardo e quello che ho scoperto mi ha entusiasmato. Oltre ad essere un brand dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, è abbastanza “conosciuto” e si possono facilmente trovare tanti riscontri in giro per il web.

Oggi vi parlo di un prodotto incredibile per la fascia di prezzo in cui viene collocato: parlo di Zopo ZP920, soprannome “Flash Magic”, uno smartphone completissimo ma con un unico grande difetto.

Zopo ZP920 – Offerte

Zopo ZP920 – Videorecensione

Zopo ZP920 – Scheda tecnica

Sistema OperativoAndroid
Versione Sistema Operativo4.4.4
Dimensioni151.6mm x 76.3mm x 9.2mm
Peso143 grammi
CPUMTK MT6752 8x1.7GHz Octa-Core
GPUARM Mali760 MP2 700MHz
RAM (GB)2
Memoria interna (GB)16
Pollici Display5.2
Risoluzione Display1920x1080
Tipologia DisplayIPS
Megapixel Fotocamera13
Capacita batteria (mAh)2300

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Zopo ZP920.

Zopo ZP920 Unboxing recensione
Dentro la scatola c’è davvero tanta roba…

Zopo ZP920 – Unboxing e prime impressioni

L’unboxing non è niente male trattandosi di un dispositivo tutto sommato economico, in quanto la dotazione standard comprende, oltre ovviamente al nostro Zopo ZP920:

  • il cavo USB-microUSB,
  • il caricatore da parete che eroga 1A di potenza,
  • gli auricolari standard (non in-ear) di media fattura, che nel design ricordano un po’ troppo i primi made-in-Apple,
  • una pellicola per il display, oltre quella già pre-applicata sul dispositivo
  • una seconda cover posteriore, in modo da permettere una scelta tra un design sobrio e uno un po’ più ricercato.

Il dispositivo si presenta abbastanza solido, sensazione ancora più accentuata anche dai lati in metallo freddo e tagliente. Il retro così ricercato non combacia particolarmente coi miei gusti, quindi sono stato felice di avere a che fare con un dispositivo con la cover posteriore removibile, e soprattutto di ricevere una seconda cover in una semplice colorazione nera.

La pellicola pre-applicata è davvero sottilissima e si fa fatica a notarla, il che mi fa pensare che assicura protezione dai micro-graffi ma nulla più.
Questo Zopo ZP920 è abbastanza scivoloso, a causa del retro in plastica liscia e l’impugnatura non è comodissima proprio a causa del metallo rifinito in maniera tagliente. Le dimensioni sono però ottime per essere un dispositivo con schermo superiore rispetto ai 5 pollici e mi è capitato di dimenticare di averlo in tasca, anche grazie allo spessore limitato.

Le prime sensazioni negative però riguardano i tasti, sia quelli fisici che quelli soft-touch: troviamo infatti il tasto Power spostato alla sinistra del display, mentre quelli del volume a destra, praticamente inversi rispetto alla mia “normalità”; i tasti soft-touch, invece, sono poco retroilluminati (da una luce rossa) e non offrono indicazioni riguardo la loro funzione, in quanto si tratta di un cerchio per il tasto home (pressione prolungata per il multitasking) e due puntini per entrambi i tasti laterali (a sinistra tasto Menù e a destra il tasto Back).

Zopo zp920 display schermo recensione
Il vero plus di questo Zopo ZP920 è questo bellissimo display

Zopo ZP920 – Display

Il display è una delle cose migliori di questo Zopo ZP920: si tratta di un’unità da 5,2 pollici IPS con risoluzione FullHD (1920×1080) con un valore di 424ppi. E’ semplicemente uno schermo da top di gamma: definitissimo, luminoso, con colori fantastici che esplodono sotto i nostri occhi.
Per un telefono sotto i 250€ si tratta davvero di una chicca non da poco: la fruizione multimediale di immagini e video è fantastica, è possibile navigare per il web senza dover zoomare e fare tutto ciò che è possibile fare con uno schermo al top. Un display che sorprende

La regolazione automatica della luminosità funziona piuttosto bene: all’esterno non si hanno problemi nemmeno sotto la luce diretta del sole, mentre qualche grattacapo in più di notte, con un valore minimo di luminosità troppo alto e la sensazione di venir accecati se si usa il telefono nel buio quasi totale.

Anche il touchscreen è ben riuscito, veloce e reattivo: nella digitazione con diversi tipi di tastiere non ho avuto problemi di rallentamenti o ritardi, con una risposta sempre pronta e un buon feed della vibrazione.

Zopo ZP920 recensione
Scheda tecnica di qualità, con pochi rivali

Zopo ZP920 – Hardware

La parte hardware di questo Zopo ZP920 è di alto livello per la sua fascia medio-bassa: troviamo infatti un processore octa-core Mediatek, precisamente l’MT6752 @1.7GHz, che è un Cortex-A53 a 64bit, una GPU Mali760, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna, espandibile con microSD fino a 64GB.

Le performance sono ottime in ogni ambito: dal gaming al multitasking raramente ho notato un rallentamento, con prestazioni ottime sotto ogni aspetto. I 2GB di RAM sono ben gestiti, permettendo anche un buon multitasking se non si utilizzano troppe applicazioni pesanti. Potente come pochi nella sua fascia

Inoltre, questo ZP920 è dual-SIM anche dual-LTE: accetta quindi due micro-SIM e permette lo switch in LTE con entrambe le nostre schede. Con TIM il segnale è buono, ma non ai massimi livelli: qualche volta mi è capitato di risultare irraggiungibile anche se lo smartphone mi segnava due tacche di segnale, scoprendo che l’indicatore “falsa” il risultato, non andando praticamente mai offline. La velocità dell’LTE è molto buona, avendo toccato i 13MB/s.

Meno contento della qualità delle chiamate, con un audio in capsula troppo inscatolato e impastato, con qualche telefonata chiusa in anticipo per la frustrazione di non riuscire a comunicare in maniera soddisfacente.

Ma l’aspetto davvero critico di questo ZP920 è la batteria: informandomi su vari forum ho di fatto appurato di non essere l’unico a ritenere insufficiente l’autonomia. I 2300mAh della scheda tecnica sono già di per sé un valore che può essere appena sufficiente per un dispositivo con simili caratteristiche, ma se ci aggiungiamo anche un bug software possiamo intuire che la situazione è drammatica.

Questo Zopo ZP920 praticamente non va mai in deep sleep, di fatto cancellando lo stato di standby. La CPU a schermo spento si pianta ad un valore di circa 1,1GHz e potete ben immaginare che il consumo sia elevato. Perde circa un 4–5% all’ora a schermo spento, finendo per dover cercare una presa di corrente o ricorrere ad un power bank prima delle 17, il che è un grosso problema.

Se Zopo sapra rilasciare un aggiornamento-fix per questo aspetto, potremmo parlare di un dispositivo infinitamente migliore, ma così – con meno di 10h di utilizzo medio – è davvero difficile consigliarne l’acquisto.

AGGIORNAMENTO 27/03/2015

Zopo ci ha fatto sapere che in data 26/3/2015 è stato rilasciato un aggiornamento che dovrebbe fixare il grosso problema della batteria, ma purtroppo non abbiamo più modo di verificare se effettivamente la situazione è migliorata e di quanto anche se vari report di utenti per la rete sembrano confermare un’ottimizzazione del drain energetico imputabile probabilmente al chipset.

Manca purtroppo un LED di notifica (o se presente non funziona) mentre sono presenti Bluetooth 4.0, GPS e HotKnot (l’alternativa di Mediatek all’NFC) a completare una scheda tecnica comunque di un certo spessore.

Zopo ZP920
Android KitKat senza grosse aggiunte, ma c’è un grave bug per la batteria

Zopo ZP920 – Software

Zopo ZP920 monta Android 4.4.4 KitKat con una leggerissima personalizzazione del produttore. Il launcher è quello standard di Android (non l’ultimo Now Launcher comunque installabile dal Play Store), con il classico app drawer e senza la possibilità di variare il numero delle pagine.
Le personalizzazioni di Zopo sono nel design di alcune icone di sistema, leggermente ridisegnate in uno stile un po’ “MIUI” e nella lockscreen, molto elegante e funzionale: si parte da uno swipe dal basso verso l’alto, con lo sblocco classico in caso di rilascio a metà schermata e con l’apertura della fotocamera se lo swipe termina nella parte superiore del display.

Software leggero e scattante, ma con un grave bug

Ci sono anche varie possibilità di smart wake attraverso varie gestures a schermo spento: col doppio tap classico risvegliamo il display, con uno swipe verso l’alto sblocchiamo il telefono e disegnando una C facciamo partire la fotocamera (queste sono solo alcune delle funzioni disponibili).
Anche il bloatware è limitato al minimo indispensabile, con la sola presenza di applicazioni che sono delle semplici utilities: il browser Android un compasso, un file manager, Flash Playes, un to-do list, un’app per appunti, la torcia e una suite Office, per la precisione Documents To Go.
Un software che alla fine risulta leggero e ben fatto, senza dimenticarsi però che urge un update per ottimizzare il consumo della CPU e quindi la batteria, come già detto in precedenza.

Zopo-ZP920 fotocamera camera foto recensione
Foto ottime con tanta luce, rumorose in ambienti più scuri

Zopo ZP920 – Fotocamera e multimedialità

Zopo ZP920 si dota di un ottimo comparto multimediale, almeno sulla carta: abbiamo una fotocamera posteriore da 13 megapixel (sensore Sony) con apertura F/2.0, autofocus e flash LED, mentre anteriormente troviamo una fotocamera da 8 megapixel sempre con apertura F/2.0 e grandangolare (ampiezza dell’angolo di circa 83°).

I risultati con la fotocamera posteriore sono in chiaroscuro: con tanta luce gli scatti risultano ottimi, pieni di dettagli e godibili anche su schermi maggiori. Al buio la fotocamera continua a cavarsela grazie all’apertura F/2.0 ma – ovviamente – si perdono i dettagli e allo stesso tempo aumenta il rischio di avere una foto mossa visto che manca la stabilizzazione ottica. Foto ottime, video purtroppo in 3GP

Appena sufficienti i video che arrivano alla risoluzione massima FullHD (1920×1080) e che trovano la maggiore pecca nell’estensione 3GP: qualità non al pari delle foto, stabilizzazione rivedibile e audio poco fedele.

La fotocamera anteriore non dimostra tutti gli 8 megapixel nella cattura dei dettagli, ma trova un grande vantaggio nel grandangolo che permette selfie molto più ampi.

La fruizione multimediale di video è ottima grazie all’ottimo display e il lettore supporta praticamente ogni tipo di video fino alla risoluzione FullHD.
Il comparto audio trova un altroparlante posto sulla parte bassa della cover posteriore, dal volume piuttosto alto ma che soffre se poggiato. In cuffia molto buona la qualità dell’audio, con maggiore volume e qualità sonora.

Zopo ZP920 – Foto scattate

Zopo ZP920
Basta un unico grande difetto, per pregiudicare le tante qualità di questo Zopo ZP920.

Zopo ZP920 – Conclusioni

Zopo ZP920 è un ottimo smartphone, performante e equilibrato, con un unico grande difetto: l’autonomia. Proposto ad un prezzo di circa 240€, si inserisce in un settore molto popolato e decisamente agguerrito. Le proposte sono davvero tantissime, soprattutto da case come Zopo che sfornano quelli che fino a qualche tempo fa venivano definiti cinafonini.

Le caratteristiche sono ottime per essere un dispositivo di fascia medio-bassa, e se la potrebbe giocare almeno alla pari, se non da favorito, con qualsiasi contendente. Ma è davvero difficile consigliare un dispositivo che si spegne prima delle 17, costringendoci ad una ricarica intermedia con meno di 10 ore di utilizzo.

Potenzialmente potrebbe essere una delle proposte più interessanti del mercato per questa cifra, ma solo se e quando Zopo rilascerà un aggiornamento che corregga il bug del deep sleep. Davvero un peccato.

E’ davvero un peccato. Fotocamera buona, display superbo, software leggero e performante e hardware evoluto avrebbero potuto rendere questo Zopo ZP920 “Flash Magic” un dispositivo davvero magico, da prendere al volo.

Come primo Zopo provato ho comunque avuto buone sensazioni, manca davvero poco per arrivare ad un ottimo equilibrio.

Al momento però, a meno che un power bank in tasca non sia un problema, io lo terrei solamente d’occhio, in attesa di accaparrarmelo non appena la batteria verrà ottimizzata e magari ad un prezzo ancora più basso.
Ritenta Zopo, sarai più fortunato.

AGGIORNAMENTO: Zopo ci ha fatto sapere che in data 26/3/2015 è stato rilasciato un aggiornamento che dovrebbe fixare il grosso problema della batteria, ma purtroppo non abbiamo più modo di verificare se effettivamente la situazione è migliorata e di quanto.

Zopo ZP920 – Altre foto

ProEControZOPO

I nostri voti

Design ed ergonomia7
Materiali e costruzione8
Display9
Prestazioni8
Autonomia5
Fotocamera e multimedialità7
Rapporto qualità-prezzo7.5
Voto finale7.4

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