Alzi la mano chi di voi si è mai recato all’estero, senza conoscere la lingua locale, con solo dizionario nello zaino? Immagino tanti e io sono uno di questi, specialmente nei viaggi in paesi asiatici dove il parlato e le cadenze linguistiche spesso offrono un muro insormontabile tra i popoli.

Finalmente non sarà più così! Non è più un sogno o un idea da film di fantascienza, oggi è finalmente possibile attenuare un minimo questi problemi grazie ad una invenzione pensata per il grande pubblico: Travis – il primo traduttore portatile che ti permette di parlare fino a 80 lingue!

Siamo venuti in contatto con Travis a Barcellona, era nascosto tra le tante novità presentate al Mobile World Congress 2017 e abbiamo pensato di farvelo conoscere al momento del lancio della sua campagna di funding online. Proprio questa campagna la potete trovare su IndieGogo. Essa ha già raggiunto l’obbiettivo che i ragazzi di Travis si erano preffissati in soli 2 giorni.

Si, lo so, vi state chiedendo a che cosa può servire questo oggetto visto che il cellulare può fare le stesse cose?

La promessa di Travis è semplice: migliorare lo stato attuale delle traduzioni delle app comuni e renderlo più perfetto. Inoltre Travis punta molto sulla semplicità: il processore Quad Core al suo interno è interamente dedicato al processo di traduzione, non ci saranno più carenza di hardware all’interno di alcuni tipi di smartphone, nessuna interruzione in caso di chiamata, nessun errore di scrittura dallo schermo; tutte cose che fanno pensare a risultati istantanei e ad una esperienza eccezionale.

La partnership che ha portato alla creazione di Travis offre al giovane brand una buona visibilità in campo internazionale: nomi come Deezer, Spotify oppure Mediatek sono solo alcuni dei partner tecnologici che hanno creduto nel progetto, oltre a tutti quelli che hanno donato una quota per far parte del progetto.

Nei dettagli Travis assicura la completa traduzione di oltre 80 lingue sia online, grazie alla connessione WiFi e al 4G, che Offline; non è dato ancora sapere quante lingue potranno essere salvate offline, verosimilmente una o due.

Sostanzialmente cosa lo differenzia da una App?

Le differenze sostanziali, oltre alla rapidità di traduzione e alla semplicità, visto che non è necessario scrivere il testo da tradurre ma verrà effettuato tutto via voce per una interlocuzione faccia a faccia, le possiamo racchiudere alcuni punti.

  • Traduzione Offline
  • Microfono sensibile e speaker potente e chiaro
  • Possibilità di connessione Bluetooth o con auricolari
  • Nessuna interferenza da smartphone
  • Semplice grazie all’ unico bottone per l’utilizzo
  • Una batteria che copre fino a 12 ore di utilizzo continuo.

Vi ricordo che è possibile partecipare al crowdfunding alla pagina di IndieGogo di Travis  e assicurarsi il traduttore ad un prezzo più basso rispetto al prezzo di commercializzazione.

Volete anche voi la possibilità di avere un traduttore in tasca che vi permetterà di fare un figurone nel prossimo viaggio fuori dall’ Italia.
Io ho già in mente qualche utilizzo sia lavorativo che personale, e Voi???


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