In un mondo di smartphone dal costo sempre più elevato, ricco anche di dispositivi pieghevoli dal prezzo stellare ma dalla dubbia utilità, OnePlus continua la sua strada senza perdere di vista i concreti valori di uno smartphone.

Mi capita spesso di avere in tasca smartphone dal costo di listino di oltre mille euro ma da quando ho deciso di approfondire le mosse di un brand in grado di generare tanto hype, ho fatto una scelta: utilizzare OnePlus 6T come smartphone principale e valutarlo nel tempo. Spesso si valuta la tenuta nel tempo di uno smartphone premium ma come dovrebbe mai reagire a distanza di mesi se non in maniera perfetta visto il suo costo ed il dovuto supporto software? Ho deciso di valutare il best buy sotto i 600 Euro, il tanto chiacchierato OnePlus 6T.

La prima cosa a cui ho prestato attenzione, è la resistenza dello smartphone. Nonostante sia il classico sandwich di vetro e alluminio, non ho trovato nessun graffio. Un’altra cosa che mi ha colpito positivamente è la sua capacità di non trattenere le impronte sulla scocca in vetro. Un piccolo appunto va fatto, la polvere andrà sempre ad infilarsi tra il vetro della parte anteriore e il profilo in alluminio.

OnePlus 6T display

Una piccolezza di fronte al suo design attuale ed anticipatore dei tempi. Il notch a goccia si sta diffondendo adesso, il sensore di impronte digitali sotto al display anche, ed onestamente, il fingerprint sensor under the screen è molto veloce nella lettura.

Spostando il mio sguardo dallo smartphone alla scheda tecnica, OnePlus 6T può essere considerato ancora un punto di riferimento per il settore Android. Vero, in circolazione c’è il processore Snapdragon 855 ma non c’è un reale vantaggio rispetto allo Snapdragon 845 di OnePlus 6T. Un discorso che tiene fin quando non arriverà la versione Snapdragon 855 con modem 5G (il discorso andrebbe approfondito, ci sono smartphone 5G ma copertura ancora carente), in ogni caso OnePlus è pronta alla corsa al 5G.

Una più che buona dual camera c’è, tonnellate di RAM pure, batteria da 3700 mAh presente e ci sono smartphone di uscita recente con moduli inferiori. Il display Optic Amoled FullHD+ con sensore di impronte integrato può assolutamente essere considerato uno standard, purtroppo manca il jack audio che non c’è nemmeno sulla concorrenza che invece può vantare della ricarica wireless. Osservando la scheda tecnica, OnePlus 6T risulta essere molto desiderabile, soprattutto se si pensa al software di questo smartphone.

OnePlus 6T impronte digitali

Non tutti i best buy, non tutti gli smartphone dal rapporto qualità-prezzo elevato, possono vantare del supporto software che OnePlus porta al 6T. Ufficialmente Android 9 Pie è arrivato da un bel po’ e porta con se una Oxygen Os in grado di migliorare Android dove serve. C’è la personalizzazione giusta, ci sono delle gesture full screen invidiabili e ci sono delle prestazioni che nel tempo sono anche migliorate. Parliamoci chiaro, OnePlus 6T è lo smartphone Android più veloce in circolazione ma non si tratta solo di velocità, c’è consistenza software, c’è spazio per tutto ciò che è realmente utile. Si vede chiaramente che OnePlus ha ascoltato la sua community, ha collaborato con gli utenti attivamente per migliorare la Oxygen Os in maniera concreta. Non tutti gli smartphone definibili best buy possono contare di tale supporto nei mesi.

OnePlus 6T fotocamera

Poi c’è la fotocamera da 16 + 20 Megapixel, spesso punto critico di smartphone dal listino inferiore ai 1000 euro. OnePlus ha migliorato anche quella, con risultati migliori rispetto a qualche mese fa tanto da poter essere comparati con la Google Camera (su OP6T), che tra le altre cose su questo smartphone può essere installata come un semplice apk. Sul discorso della fotocamera e della Google Camera c’è un terzo fattore che entra in gioco la community. OnePlus 6T è uno degli smartphone più seguiti di sempre da parte degli appassionati che si divertono a migliorare come possono il loro smartphone. Ci sono ROM che portano sul OnePlus 6T la Google Experience pura, ci sono ROM particolarmente adatte per enfatizzare la personalizzazione o la durata della batteria. Insomma, un vero smartphone per la community di sviluppatori, un vero smartphone da fan di Android.

Nel corso del tempo ho potuto apprezzare molto di OnePlus 6T, ho amato la durata della batteria con i suoi 3700 mAh ben ottimizzati, ho notato un miglioramento della ricezione rispetto ai vecchi OnePlus. Sono rimasto colpito però dal modo in cui OnePlus continua a proporre i suoi smartphone, quasi come dei pezzi unici da collezione con versioni su versioni, colorazioni nuove e una coerenza generale che resta fedele alle prime promesse fatte alla community. Vero, il prezzo negli anni dei device OnePlus è salito ma è stata una crescita proporzionale alla qualità dei prodotti ed all’andamento sul mercato.

OnePlus 6T design

OnePlus 6T è uno dei pochi smartphone Android in grado di mantenere un’altra cosa nel tempo, una cosa che non tutti riescono a fare. OnePlus 6T mantiene il suo valore nel tempo. Il prezzo di listino è calato pochissimo, su Amazon si trova ancora sopra i 550 Euro ed è una buona notizia per tutti quelli che cambiano spesso lo smartphone vendendo il “vecchio”. Ecco, OnePlus 6T si venderà, sul mercato usato, benissimo.

OnePlus 6T mi ha convito e lo ha fatto alla grande, è lo smartphone da comprare se amate Android, se adoravate i vecchi Nexus e la loro consistenza software, il loro fascino e la loro community alle spalle. Il 6T a distanza di mesi si è migliorato, si è reso quasi più appetibile e lo ha fatto grazie ad aggiornamenti software curati, scelte ben programmate e sopratutto, si è reso interessante non per un calo di prezzo come tutti gli altri ma per ciò che è, un prodotto estremamente ben riuscito, sviluppato da un brand in circolazione da poco ma che riesce a fare meglio di chi ha il doppio dell’esperienza nel mercato mobile.

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