Se avete un dispositivo Android vi starete già divertendo a chiedere le cose più assurde al nuovo assistente di Google che da ieri sera è arrivato finalmente in Italiano anche nel nostro territorio.

Avevo già provato la versione in Inglese incluso all’epoca in Allo, ma vi confesso che anche io oggi mi sono divertito con il mio nuovo assistente, eppure nel mentre gli chiedevo “Cosa ne Pensi di Siri” e “Raccontami una barzelletta” un dubbio che avevo seppellito mi è tornato a galla. Tutto bello, ma che rappresenta il logo di Google Assistant?

Mi ero già fatto la domanda all’epoca di Allo, ma l’ho seppellita li nella memoria fino a quando mi si è riproposta questa mattina.

Quei 4 cerchi colorati ( che sembrano disegnati da un bambino con Paint ) cosa rappresentano? La prima cosa che ho fatto è stata ovviamente leggere il nuovo linguaggio visivo di Google a questo indirizzo. Informazioni utili ma non esaustive per questo caso.

Ovviamente stiamo parlando di Google, quindi è ovvio che il design minimale ci sia, eppure cosa rappresenta quel logo così strambo e scoordinato? Per arrivare a questo logo avranno vagliato decine di ipotesi e qualcuno nel quartier generale di Google deve aver decretato che quei 4 cerchi colorati erano il modo migliore di comunicare con gli utenti di Assistant. I colori sono ovviamente gli stessi del logo Google e degli altri servizi di big G ma quei quattro cerchi davvero non riesco a collocarli in un design immediato.

Credo sia inoltre abbastanza ovvio che i 4 cerchi sono “gli stessi” che Google Now ( ma tutti i servizi Google ) utilizzano quando l’utente deve interagire. Questi qui sotto per capirci:

Il logo di Google Assistant: un omino? un cane? Superman?

La prima cosa che mi è venuta in mente è un omino stilizzato, con le braccia alzate. “Pff ne hai di fantasia!” starete pensando. Eppure indagando meglio sul Logo ho scoperto che non sono stato l’unico a pensarla così.

Inutile dirvi che questa spiegazione non mi ha convinto molto. Troppo generica e sopratutto poco in linea con quello che Google vorrebbe comunicarci.

Confesso che ruotando il dispositivo di 90° mi è sembrato di vedere la figura di un cane.

Ovviamente anche qui sapevo di essere sulla strada sbagliata, eppure sarebbe stato divertente!

A quel punto sapevo di essere sulla strada giusta quando ho riconosciuto la “g” di Google formata dagli spazi bianchi intorno al cerchio giallo e quello rosso. Si ora decisamente mi stavo avvicinando alla verità, un logo semplice che inconsciamente richiama il logo di Google. Eppure qualcosa mi sfuggiva ancora. Va bene il cerchio giallo e rosso con il piccolo cerchio verde che formano la “G” ma il cerchio celeste? E’ il più grande di tutti sicuramente deve significare qualcosa!

Indagando meglio su internet ho scoperto che effettivamente mi stavo avvicinando all’idea effettiva del logo. Leggendo questo post ho infatti capito che l’interpretazione esatta che dava l’utente in questione è:

And I guess it should be an abstract version of ‘Gg®’°, or just ‘Gg’° with an ‘ear·y’ double–storey ‘g’.

Infine riguardando l’evento di lancio di Google Assistant ho finalmente scoperto la verità sul logo:

Il logo di Assistant in sostanza è una riorganizzazione del logo Google in forma astratta, dove il cerchio Azzurro rappresenta la G, i due cerchi al centro le “oo” di Google e il cerchio verde la lettera “l”.

Ok ammetto di essere un po’ deluso.

Sicuramente il logo è semplice, forse anche troppo. Ma in un certo senso mi sembra che gli manchi qualcosa, un po’ di personalità. Forse qualche piccola animazione aiuterebbe a rendere il concetto più chiaro.

Per lo meno ora potrò mettermi l’anima in pace e per tirarmi su il morale continuerò a giocare con Assistant.


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