Mojo Vision promette il futuro della realtà aumentata con un prototipo di lente a contatto con un display da ben 14.000 ppi al suo interno. L’idea è sicuramente interessante, a tratti impensabile viste le dimensioni minuscole di una lente a contatto.

Andiamo con calma, Mojo Vision ha presentato un prototipo non ancora autonomo, la lente a contatto ha bisogno di una batteria esterna e di un processore. La startup sta pensando ad una sorta di accessorio esterno da indossare che possa integrare la batteria e il processore ma è ancora troppo difficile immaginare come questa soluzione possa effettivamente diventare realtà.

Lo scopo primario di Mojo Vision è quello di aiutare le persone con problemi di vista, tramite il display integrato e le elaborazioni software si potrebbe aiutare la vista in situazioni di scarsa luminosità. Lo scopo consumer potrebbe essere ben diverso ed essere molto vicino ad applicazioni per la realtà aumentata sfruttando il tracciamento degli occhi.

Ci sono molti problemi che la startup deve affrontare prima di poter realmente creare qualcosa che abbia uno scopo pratico, il primo tra tutti è l’igiene di una lente a contatto con un display integrato, un processore e una batteria. Mojo Vision però è fiduciosa e conta di poter presentare una soluzione finale entro due anni. Vedremo se sentiremo ancora parlare di Mojo Vision.

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