Recensione Oppo Find X2 Neo – Il cavallo vincente

Oppo non punta solo sui top di gamma. Oppo Find X2 Neo è il risultato di un'attenta strategia che punta ad affermare l'azienda nel mercato degli smartphone, in tutte le fasce di prezzo. Oppo FInd X2 Neo è il più equilibrato della famiglia!

Il verde viene associato alla gelosia, all’invidia, al caso, al destino, alla buona e alla cattiva sorte, alla speranza, al denaro… Potrei continuare per molto, in effetti. Quando ho notato il particolare sul pulsante di accensione dell’Oppo Find X2 Neo, quel dettaglio verde che stacca e si fa notare rispetto alla scocca scura del telefono, ho pensato immediatamente alla speranza, a quella predisposizione innata dell’animo di non cedere al timore. E’ così intima e vicina al coraggio.

Quando, un paio di anni fa, Oppo è arrivata decisa nel Vecchio Continente, nutriva questo impulso. Era sostenuto da una ventennale esperienza sul campo, questo è vero, ma ritagliarsi uno spazio all’interno del competitivo mercato Europeo, non è semplice. Oppo Find X2 Neo rappresenta la volontà di innovare, di competere con tecnologia innovativa (supporto al 5G) in un settore saturo e variegato. Questo smartphone ha tutte le carte in regola per mettere pressione alla concorrenza.

Unboxing Oppo Find X2 Neo

Che Oppo Find X2 Neo sia 5G l’azienda lo vuole risaltare. Ci tiene! E’ per questo che la scritta 5G appare sulla scatolasulla parte frontale. Una volta aperta la confezione, semplice nella sua costruzione, non si può non rimanere soddisfatti dalla presenza della custodia trasparente in silicone, dal Power Supply Unit da 30 Watt, che consente di attivare la ricarica VOOC 4.0 e dalle cuffie auricolari con ingresso USB Type-C. Prestiamo attenzione alla ricarica, però. Perché il telefono possa sfruttare la VOOC e passare dallo 0% al 100% in appena 57 minuti occorre utilizzare anche il cavo in dotazione, di maggior diametro rispetto allo standard, proprio per sopportare l’ingente quantitativo di energia che arriva allo smartphone.

Scheda tecnica Oppo Find X2 Neo

Oppo aggredisce il mercato europeo del 2020 con una dotazione hardware nuovissima. All’interno dell’Oppo Find X2 Neo batte il nuovo processore di Qualcomm di fascia medio-alta, lo Snapdragon 765G con supporto alle reti 5G, SA/NSA. E’ un’unità di elaborazione meno potente dell’ammiraglia di Qualcomm, ma punta a portare il 5G su smartphone dal prezzo più abbordabile. Interessanti i 12GB di memoria RAM, il display OLED in FULLHD+ e il comparto fotografico posteriore con 4 camere versatili e di livello. Di seguito riportiamo la scheda tecnica completa:

Versione Sistema OperativoAndroid 10 ColorOS 7
Peso171 grammi
CPUSnapdragon 765G Qualcomm SDM765G 1x 2.4 GHz Kyro 475 Prime + 1x 2.2 GHz Kyro 475 Gold + 6x 1.8 GHz Kyro 475 Silver
GPUAdreno 620
RAM (GB)12 GB
Memoria interna (GB)256 GB
Pollici Display6.5
Risoluzione Display1080 x 2400 pixel
Tipologia DisplayAMOLED colori 16 milioni Gorilla Glass 5
Megapixel Fotocamera48
Capacita batteria (mAh)4025

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Oppo Find X2 Neo.

Design Oppo Find X2 Neo

Estetica Oppo Find X2 NeoStarry Blue o Moonlight Black. Questa è l’unico dubbio che si possa avere in fase di acquisto del device. Oppo Find X2 Neo non è uno di quei dispositivi che lascia spazio a particolari incertezze o riflessioni prolungate.

Si lascia apprezzare

L’azienda ha pensato che potessi rimanere colpito se avessi avuto tra le mani la versione più scura. Sbagliato, cara Oppo, preferisco quella con variazione cromatica sulla tonalità del blu. Al di là delle battute e dei gusti personali, sul design ho in serbo parole dolci.

Leggerissimo: 177 grammi. Sono pochi, se consideriamo la capiente batteria da 4025 mAh. La forma è allungata, i bordi sono smussati, ma la presa è ben salda. Oppo ha lavorato bene sul trattamento oleofobico del vetro anteriore e posteriore. Inoltre, il frame in metallo raccorda in maniera impeccabile le due superfici in vetro, curvate ai lati. Non parliamo di stondature appena accennate, soprattutto se consideriamo la parte frontale. In questo caso il vetro piega di 56 gradi e contribuisce in maniera importante a donare allo smartphone un look moderno, curato dal punto di vista dell’ottimizzazione delle cornici.

Pulsante accensione Oppo Find X2 NeoPiù tradizionale il posteriore. E qui Oppo, forse, avrebbe potuto disegnarlo in maniera diversa. Il vetro lavorato crea dei giochi di luce interessanti, ma la finitura lucida porta il Find X2 Neo a trattenere facilmente le impronte. Il design è poco pulito: il modulo fotografico che racchiude le quattro camere e le scritte che riportano il modello e il luogo di costruzione risultano evidenti, interrompono il minimalismo visivo. Al di là di questi piccoli dettagli, Oppo Find X2 Neo è bello e si lascia apprezzare.

Display Oppo Find X2 Neo

Partiamo da un dato: 92,1% di rapporto schermo/corpo. Il numero riportato la dice lunga su quanto sia bello guardare un contenuto sul display ottimizzato dell’Oppo Find X2 Neo. Le cornici sono sottilissime, l’aspect ratio in 20:9 permette di visualizzare in orizzontale i contenuti multimediali in alta definizione, grazie alla certificazione Widevine di Livello 1.

Parliamo, nello specifico, di un pannello OLED con risoluzione FULLHD+, HDR10, con frequenza di aggiornamento a 90Hz e con campionamento a 180Hz. Tutti questi numeri vogliono dire che le immagini riprodotte sul display godono di ottimi contrasti, fedeltà nella riproduzione dei colori e neri assoluti. Si tratta di un ottimo pannello capace di superare i 1000 nits di luminosità quando viene colpito direttamente dalla luce del sole.

Display HDR10 Oppo Find X2 NeoMolto interessante l’impatto estetico del display che curva in maniera pronunciata ai bordi. Oppo è riuscita ad ottimizzare l’effetto ed ad evitare che, tenendo in mano lo smartphone, l’utente possa attivare il display involontariamente.

Non sono un fan del foro sul display, utile per inserire la fotocamera frontale. Preferisco di gran lunga le soluzioni con pop-up camera, in attesa dell’agognata ingegnerizzazione del sensore sotto al display. Vedere il buco in alto a sinistra sul pannello dell’Oppo Find X2 Neo, però, non è stato affatto traumatico. il diametro è di appena 3,90 mm, quindi è piccolo e tende a nascondersi facilmente quando si gioca o quando si guardano video in orizzontale. La soluzione della frequenza di aggiornamento del display a 90Hz, poi, risulta sempre vincente.

I primi smartphone a proporre tale innovazione sono arrivati sul mercato lo scorso anno. Anche Oppo Find X2 Neo riesce a migliorare l’esperienza di utilizzo grazie ad una fluidità impagabile nelle Impostazioni, nel drawer, nello scroll delle app di terze parti. Il pannello a 90Hz rappresenterà lo standard nel prossimo futuro e Oppo è riuscita ad implementarlo senza gravare in maniera considerevole sulla batteria.

Il pannello, però, non è perfetto. Ci sono due appunti da fare. Il primo riguarda la poca personalizzazione sulla regolazione dei colori tramite le Impostazioni. E’ possibile scegliere tra la modalità ad ampia gamma cromatica P3 e quella classica sRGB, ma non ci sono altre voci che permettano di cucire il pannello secondo il proprio gusto. Si tratta di uno smartphone di alta fascia, me lo sarei aspettato.

Display burn in Oppo Find X2 Neo

L’altra considerazione è quella più importante. Nell’immagine notate qualcosa? Ve la suggerisco: effetto burn-in. Oppo Find X2 Neo integra il comodo Always-on-Display, la feature che consente di dare sempre uno sguardo alle notifiche e all’orario grazie a delle informazioni che rimangono visibili nel display, anche quando è spento. Nel momento in cui si interagisce con lo smartphone e si riaccende il display capita, in alcuni casi, di notare delle immagini fantasma, dei residui dell’AoD che rimangono impresse per qualche secondo. Effetto burn-in, appunto.

La natura organica della tecnologia AMOLED fa sì che alcuni composti possano degradarsi nel corso del tempo e rovinare il display. Bisogna considerare che l’azienda cinese ha lavorato per contenerlo: le informazioni riprodotte, quando è in uso tale funzione, si spostano lungo il pannello. Inoltre, l’effetto si nota solo per qualche secondo e poi scompare del tutto. Il telefono ha pochi giorni di vita, e la cosa non desta problemi. Oppo Find X2 Neo è in grado, però, di mantenere alta la qualità del proprio display nel corso del tempo?

Utilizzo Oppo Find X2 Neo

Software Oppo Find X2 NeoEro entusiasta di provare la nuova piattaforma hardware proposta da Qualcomm. Oppo Find X2 Neo adotta al suo interno il nuovo Snapdragon 765G, con supporto alle reti 5G SA/NSA, sostenuto dalla GPU Adreno 620, da 12GB di memoria RAM e da 256GB di memoria interna UFS 2.1. Numeri esagerati in alcuni casi, soprattutto per quanto riguarda il quantitativo di RAM e la qualità dello storage. Nonostante la memoria sia UFS 2.1, nei test si sono raggiunti i 730 MB/s in lettura e i 338 MB/s in scrittura. Lo smartphone, d’altra parte, risulta sempre reattivo: la RAM permette di tenere in memoria molte applicazioni, queste si aprono in maniera rapida e non si notano incertezze durante la navigazione quotidiana.

Ho approfondito i miei test sul processore, per cercare di capire quanto il supporto alle reti 5G influenzi il prezzo, a discapito delle prestazioni. L’ho confrontato con una CPU Qualcomm 855, top di gamma dello scorso anno. Beh, qui le differenze sono evidenti e vanno tutte a favore del processore del 2019. In ogni caso, nell’utilizzo spinto quotidiano lo Snapdragon 765G non mostra mai il fianco, negli stress test non va mai in throttling e questo si nota nella reattività del telefono, sempre pronto a rispondere alle esigenze dell’utente.

Ho notato però un calo di frame durante l’utilizzo di alcune applicazioni, generalmente pesanti e che richiedono uno scroll verticale frequente. Nonostante siano abilitati i 90Hz, quando si scorrono le immagini di Instagram o quando si consultano i tweet di Twitter, l’esperienza non è fluida come ci si aspetterebbe. E’ vero che si tratta di applicazioni poco ottimizzate nel panorama Android ed è altrettanto vero che l’Oppo Find X2 Neo è giovane ed è appena arrivato sul mercato, ma mi aspetto che la casa cinese migliori l’esperienza in alcuni contesti, perchè con i 90Hz abilitati è noioso notare questi piccoli difetti.

ColorOS Oppo Find X2 NeoLa ColorOS 7 rappresenta un grande passo in avanti rispetto al passato. Il software è curato in ogni contesto: la fase di occidentalizzazione della UI procede a vele spiegate.

La ColorOS è bella da guardare

La versione Android a bordo è la 10, le patch di sicurezza sono aggiornate a marzo 2020. Oppo ha arricchito Android con una personalizzazione molto spinta: ci sono l’Always-on-Display, l’Assistente intelligente nella Home, che permette di accedere rapidamente ai contatti, alle funzioni veloci e al meteo, le gesture di navigazione, quelle che consentono di fare screen con il movimento di tre dita sul pannello e la barra laterale intelligente. Proprio quest’ultima si richiama con uno swype dal bordo e mostra tutte le app installate. Permette di visualizzare in una schermata flottante i software da noi più utilizzati, anche quelli di terze parti. Una soluzione apprezzata che aumenta la produttività.

Fingerprint sensor Oppo Find X2 NeoLo smartphone offre un sensore di impronte digitali integrato nel display. Oppo dichiara di aver lavorato molto sull’ottimizzazione del sistema, integrando un lettore più sottile e più sensibile rispetto al passato. Affermazioni che non ho riscontrato durante i test. Il lettore ottico è lento nello sblocco e richiede una pressione importante del dito perchè l’impronta venga riconosciuta. E’ affidabile, ma la concorrenza fa meglio.

Merita una nota di demerito la vibrazione del Find X2 Neo: molle, poco gradevole, una spiacevole sorpresa. Questo dettaglio è poco importante ai più, ma integrare un sistema che dia all’utente un feedback aptico di livello è sinonimo di qualità. Il device di Oppo è inserito in una fascia di prezzo non economica, quindi ci si aspetta cura dei dettagli.

Fotocamera Oppo Find X2 Neo

Modulo fotografico Oppo Find X2 NeoSe fotografare vuol dire immortalare un istante attraverso una lente, pensate quanto possa essere divertente farlo con quattro sensori a disposizione. Oppo Find X2 Neo implementa un modulo fotografico posteriore costituito da un sensore principale da 48 Megapixel. Si tratta del Sony IMX586, con apertura f/1.7 e stabilizzo OIS+EIS. Troviamo, inoltre, una fotocamera grandangolare da 8MP, angolo di 116°, un teleobiettivo da 13 Megapixel, con zoom ottico 2x e zoom ibrido 5x e un sensore da 2 Megapixel in bianco e nero.

Qui c’è poco da dire, le immagini vanno ammirate. Oppo ha lavorato benissimo sulla fotocamera e i risultati sono molto interessanti. Troviamo tutto: una buona gamma dinamica, un’ottima gestione del controluce grazie al supporto HDR, un’eccellente fedeltà nella cattura dei colori e un buon bilanciamento del bianco.

La versatilità delle camere, grandangolare e zoom, consentono di sfruttare lo smartphone per ogni singolo contesto. Buona anche la funzione ritratto; il software riesce a scontornare il soggetto e a farlo risaltare rispetto allo sfondo con buoni risultati, ma la foto risulta poco professionale perchè lo scatto viene effettuato con la camera principale e non con lo zoom. Manca il taglio da reflex, per intendersi!

Di notte l’intelligenza artificiale lavora al massimo per migliorare gli scatti. Non siamo a livello dei top di gamma; è palese, nella foto con scarsa illuminazione, del rumore video e mancanza di nitidezza, ma le immagini sono di buona qualità.

Oppo Find X2 Neo – Che stabilizzazione video pazzesca

Dal punto di vista video, la qualità è molto alta. Il nome Ultra Steady Video 2.0 non è solo una trovata commerciale. La lente principale, stabilizzata otticamente, è supportata da un software che migliora di molto la stabilizzazione in fase di registrazione. Ottima la messa a fuoco e la qualità generale delle clip, che però non possono essere registrate in 4k a 60 fps. Lo smartphone si ferma a 30 fps in risoluzione massima, ma è l’unico aspetto negativo da riportare.

Dolby Atmos Oppo Find X2 Neo

Il discorso multimediale lo chiude il comparto audio. E’ stata molto apprezzata la scelta di Oppo di utilizzare doppi altoparlanti stereo per regalare un audio corposo e intenso sul Find X2 Neo. E’ sottile. E’ leggero. Eppure il device è in grado di rilasciare suoni con una buona espressione sonora, grazie anche all’implementazione della tecnologia Dolby Atmos.

Conclusioni Oppo Find X2 Neo

Non bisogna temere il nome Oppo. Il brand deve ancora fare breccia nel cuore degli italiani, ma l’azienda ha azzeccato la strada. Prodotti come il Find X2 Neo danno qualità al brand, lo accostano a competitor di prestigio. L’esperienza dell’azienda è tangibile: Oppo Find X2 Neo è innovativo e equilibrato.

Molto curato esteticamente, il nuovo smartphone della casa cinese punta sulla leggerezza e sull’hardware. Non teme di sfigurare rispetto alla concorrenza e anzi, segna insieme a pochi altri dispositivi un segmento tutto nuovo. Parlo degli smartphone di fascia alta, che sono molto più appetibili di quelli premium, i quali hanno raggiunto negli ultimi due anni prezzi a dir poco folli.

Questo è stato possibile anche grazie ad aziende partner come Qualcomm, che ha tirato fuori dal cilindro un processore non di prima fascia, ma prestante e con supporto alle reti di nuova generazione. Ci stiamo già avvicinando alla democratizzazione del 5G, un processo di transizione che dovrebbe far felici tutti gli utenti, ma quelli italiani ne sono poco interessati a causa della poca diffusione delle nuove reti su tutto il territorio.

E’ per questo e per tanti altri motivi che Oppo Find X2 Neo è anche altro. E’ versatile, con un ottimo comparto video/foto e con una buona durata della batteria. Convince l’evoluzione della UI che Oppo ha attuato. Ora la ColorOS 7.x è adatta a tutti ed è completa: permette di migliorare di molto l’esperienza stock di Android.

Oppo Find X2 Neo è disponibile ad un prezzo di 699 euro. Non è un esborso economico semplice, soprattutto se consideriamo anche piccoli difetti che meritano la giusta attenzione, come una fluidità di navigazione non sempre impeccabile a causa di una non perfetta ottimizzazione, un motore della vibrazione non all’altezza del dispositivo, un sensore di impronte digitali non velocissimo e il discusso effetto burn-in del display.

I dispositivi della concorrenza non sono altrettanto perfetti e Oppo può sfruttare i pregi del Find X2 Neo per emergere. Tra tutti i prodotti del brand è quello da considerare, in quanto è tutta una questione di equilibrio!

Offerte Oppo Find X2 Neo

Oppo Find X2 Neo

Vai alla scheda tecnica
Oppo Find X2 Neo
  • Display:6.5
  • CPU:Snapdragon 765G Qualcomm SDM765G 1x 2.4 GHz Kyro 475 Prime + 1x 2.2 GHz Kyro 475 Gold + 6x 1.8 GHz Kyro 475 Silver
  • RAM:12 GB
  • Memoria Interna:256 GB
  • Fotocamera:48Mp
  • Sistema Operativo:Android 10 ColorOS 7
OPPO Find X2 Neo Smartphone , Display 6.5'' AMOLED, 4, Fotocamere,256GB NON Espandibili, RAM 12GB, Batteria 4025mAh, Single Sim, 2020 [Versione italiana], Starry blue
Foto OPPO Find X2 Neo Smartphone , Display 6.5

Pro

  • Software
  • Display a 90Hz
  • Fotografie di qualità
  • Video stabilizzati
  • Design

Contro

  • Non completa ottimizzazione
  • Effetto burn-in temporaneo del display
  • Vibrazione molle e poco appagante
  • Sensore di impronte digitali non performante

I nostri voti

Design8
Display7
Audio8.5
Utilizzo8
Autonomia8
Fotocamera - Video9
Rapporto qualità - prezzo7.5
Voto finale8.0

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