Aggiornamento 21/11/2019

Ancora 90 giorni di proroga per Huawei e per le aziende USA che necessitano di tempo per sostituire un player enorme come Huawei. Non cambia lo scenario attuale, Huawei non ha ancora accesso ai servizi Google per i suoi nuovi device e in generale, le aziende USA devono trovare con molto dispiacere, un nuovo colosso per le loro apparecchiature. La diffusione di Huawei in USA è molto più grande di quanto si pensasse, tutti questi rimandi della decisione finale di questa situazione servono solo per prendere tempo. Molti operatori USA utilizzano infrastrutture Huawei in aree periferiche per la linea 4G, sostituire molti apparecchi non è assolutamente cosa semplice, sopratutto se fatto controvoglia.

Altri 90 giorni di proroga, è questa la risposta tanto attesa per questo 19 Agosto 2019, data fissata per il lieto fine del Huawei ban da parte degli USA guidate dall’impavido Trump.

Il 19 Agosto 2019 non ha cambiato nulla della storica questione Cina vs Usa, ha solo rimandato i fatti e preso un po’ di tempo per svolgere delicate trattative. Perché di questo si parla, di soldi, di potere, di comando ed anche di apparenza, la sicurezza nazionale è stata una scusa fin troppo banale.

Così sia, altri 90 giorni di proroga in cui Huawei potrà comprare liberamente tecnologie made in USA come se nulla fosse. Altri 90 giorni in cui le aziende americane potranno incassare milioni su milioni da uno dei loro clienti migliori, nessun brand USA vuole perdere Huawei come cliente.

Sicurezza e bassa latenza Harmony OS

Dal punto di vista commerciale è tutto ok per Huawei che potrà affrontare questo trimestre con tranquillità, potrà lanciare la sua nuova linea di smartphone Mate 30 e forse riuscirà anche a mettere sul mercato il bellissimo Mate X, lo smartphone pieghevole 5G che in molti attendono. Il sistema operativo continuerà ad essere Android ma sarà personalizzato dalla nuova EMUI 10, lanciata pochi giorni fa. Per vedere su uno smartphone Harmony Os, il sistema operativo ufficiale e proprietario di Huawei, potrebbero volerci ancora mesi o anche anni.

Sotto il profilo del 5G, Huawei è inarrestabile, ban o meno. La tecnologia è proprietaria e sembra essere anni luce avanti alla concorrenza, quella di pochissime aziende (qualcuna anche europea).

Prossima data da segnare sul calendario è prevista per metà Novembre, quando scadranno questi ulteriori 90 giorni di proroga. La speranza di tutti è sempre quella del lieto fine ma secondo una fonte di Reuters, la questione Huawei potrebbe essere affrontata di settimana in un incontro tra Trump e Xi Jinping.

Fonte

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