Da poco si è tenuta l’ Acer Green Day: il primo evento digitale per raccontare i progressi dell’azienda nel campo della sostenibilità dove sono stati affrontati diversi temi legati all’ambiente e all’ecosostenibilità e in questa occasione è stato presentato anche il ChromeBook Vero 514.

Secondo la Thomson Reuters Foundation, nel 2022 sarà necessario raddoppiare gli sforzi per tagliare le emissioni di carbonio accumulate nell’ultimo decennio, in un’azione concertata volta a mantenere il riscaldamento globale nei limiti di 1,5° C e minimizzare l’impatto del cambiamento climatico sul pianeta e sui suoi abitanti. Consapevole dell’urgenza di un intervento repentino, Acer chiede a un sempre maggior numero di aziende di fare fronte comune, condividendo i risultati importanti conseguiti fino ad oggi a favore dell’ambiente e ottenuti proprio grazie alla collaborazione con partner, fornitori e dipendenti.

Con questo spirito propositivo Acer ha annunciato per la prima volta il Green Day, un evento globale in streaming che si pone l’obiettivo di ispirare altri a fare la propria parte per la Terra.

Acer si impegna sul fronte della sostenibilità da oltre dieci anni: nel 2008 ha introdotto la CDP Supply Chain per rendicontare le emissioni di carbonio, individuare i rischi e identificare le opportunità lungo tutta la sua catena di approvvigionamento, estendendo, a partire da quest’anno, la sua copertura a un terzo livello. Nel 2013 l’azienda ha inoltre iniziato a realizzare i packaging dei suoi PC notebook con percentuali sempre crescenti di materiali riciclati e nel 2017 ha lanciato Project Humanity, con l’obiettivo di coinvolgere i propri dipendenti e diffondere una cultura aziendale orientata alla sostenibilità. A oggi, più del 70% dei dipendenti Acer sono coinvolti nel progetto[3].

Come manifestazione di tali sforzi, nel 2021 è stata lanciata la linea di dispositivi ecosostenibili, Acer Vero, realizzati in parte con materiali ecologici e riciclati, nonchè progettati per durare più a lungo.

La linea Vero di prodotti ecosostenibili

Acer ha introdotto la linea di prodotti ecosostenibili con il laptop Aspire Vero, il primo pc “green” realizzato con il 30% di materiale plastico PCR (Post-Consumer Recyled) nello chassis e il 50% nella tastiera, riducendo l’inquinamento legato alla produzione di plastica vergine e la quantità da rifiuti. Il dispositivo è stato inoltre progettato per essere facilmente riparato o aggiornato, così da durare più a lungo senza compromettere le prestazioni e la qualità.

Il nuovo Acer Chromebook Vero 514 annunciato oggi rappresenta la più recente aggiunta al portfolio di prodotti Vero, che include laptop professionali monitor, proiettori, desktop, accessori e altro, accrescendo l’adozione di materiali riciclati nel portfolio prodotti di Acer.

Al suo interno troviamo il chipset Intel Core di 12a generazione e grafica Intel Iris Xe, più che adeguate per far girare Chrome OS. Una batteria garantisce 10 ore totali di autonomia e la tecnologia di ricarica rapida permette, in soli 30 minuti, di ripristinare un’autonomia del 50%.

Troviamo poi un display Full HD antiriflesso da 14 pollici realizzato in Corning Gorilla Glass, e arriva ad una luminosità di 300 nit con una gamma di colori sRGB al 100. Il display è caratterizzato da cornici sottili e offre un rapporto schermo-corpo dell’88%. Sul fronte connettività troviamo il Wi-Fi 6E e diverse porte tra cui due USB Type-C, USB 3.2 Type-A e HDMI, completano il tutto.

Anche il packaging dell’Aspire Vero è stato ripensato secondo un sistema di progettazione che permette di adattarsi a molteplici linee di prodotti, dimensioni dei dispositivi e componenti di imballaggio. Vincitrice del Red Dot Brands & Communication Design Awards, la scatola esterna è composta per l’80-85% da carta riciclata; viene inoltre ridotto l’utilizzo di sacchetti di plastica in favore di buste di carta. Inoltre, la borsa per laptop e il foglio di protezione tra la tastiera e il display sono realizzati in PET (polietilentereftalato) riciclato al 100%. L’imballaggio rimanente è riciclabile al 100% ed è pensato per essere utilizzato come supporto regolabile per notebook.

L’equilibrio tra sostenibilità, utilizzo di materiali riciclati e durabilità del prodotto rappresenta una grande sfida, oggi sempre più necessaria. Acer ha lavorato diligentemente con i propri designer e partner, tra cui Golden Arrow, Shin Shin, Sun Young, Quanta e Wistron, per trovare implementare in modo innovativo e funzionale materiali ecologici senza sacrificare le performance. Entro il 2025 Acer intende realizzare i suoi principali pc con il 30% di PCR, continuando a cercare materiali sempre nuovi e più ecologici per lo sviluppo di prodotti futuri.

Sistemi di produzione e logistica responsabili

Per contrastare l’impatto ambientale dei processi di produzione, Acer ha intensificato la collaborazione con i partner Compal e Quanta, con l’obiettivo di migliorare i loro sistemi di gestione dei rifiuti.

La riduzione nel quantitativo di nastro di sicurezza utilizzato per l’imballaggio dei pallet è stata una delle modifiche apportate per ridurre i rifiuti non riciclabili nel sistema logistico. Dopo un’attenta valutazione e test per verificare i livelli di sicurezza dei pacchi, Acer è stata in grado di eliminare i nastri di sicurezza non necessari dalle sue spedizioni, con un risparmio previsto di circa 5.500 km di nastro nel 2023, pari alla distanza da Londra a New York.

La realizzazione di un sistema di contabilità del carbonio legato alle attività di trasporto dei prodotti di Acer è stato un ulteriore importante passo nella politica ecologica dell’azienda, soprattutto considerando il fatto che le industrie del trasporto merci e della logistica contribuiscono per quasi il 10% delle emissioni globali di gas serra. Il sistema offre un approccio unificato per misurare e rilevare le emissioni di gas serra generate dalla logistica di Acer, che potrà essere implementato in tutto il mondo.

Obiettivo: approvvigionarsi al 100% da fonti di energia rinnovabili entro il 2035

Acer Group è entrato a far parte della RE100 initiative nel 2021 e si è impegnata ad approvvigionarsi da fonti di energia rinnovabile al 100% entro il 2035. Oltre al lancio della piattaforma “Earthion” e all’adozione a livello globale del sistema CDP, Acer ha iniziato a utilizzare energia verde già nel 2011, con alcune sedi che hanno anche installato pannelli solari per generare energia in proprio. A fine 2020, gli uffici Acer di oltre 30 paesi nel mondo utilizzavano il 100% di energia rinnovabile, mentre il 45% dell’energia utilizzata dal Gruppo Acer a livello globale è rinnovabile.

Acer è convinta che quello della sostenibilità sia uno sforzo globale che avrà bisogno di ogni contributo possibile per fare davvero la differenza. Non solo Acer mira a fornire ai consumatori l’opportunità di scegliere prodotti più rispettosi dell’ambiente, ma mira anche consentire alle aziende di unirsi al suo viaggio nella transizione verso un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio.

In occasione dell’Acer Green Day, Acer ha inoltre dato il via alla “21-Day Challenge” come parte della missione Earthion per incoraggiare i suoi dipendenti a tenere quotidianamente comportamenti ecologici, rendendoli un’abitudine. Questa sfida si è ora ampliata per includere i dipendenti dei partner e dei fornitori di Acer, nonché i consumatori, che potranno partecipare tramite Instagram a #Acer21DayChallenge seguendo diversi influencer che raccontano le loro storie sulla riduzione/riutilizzo/riciclaggio e attività che integrano azioni eco-compatibili nei loro stili di vita. Per ulteriori informazioni sull’Acer Green Day, visitare https://www.acer.com/earthion.


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Co-fondatore e amministratore di Techzilla. Adora le nuove tecnologie e si occupa principalmente dell'amministrazione, del settore marketing e dell'aspetto grafico del sito.

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