L’utente YouTube JerryRigEverything è diventato nel corso del tempo un punto di riferimento per gli appassionati di smartphone: la sua prova di resistenza, realizzata per mezzo di una semplice ma efficace routine di test effettuati con cura maniacale e – bisogna dirlo – grande oggettività, ha messo in imbarazzo più di un produttore nel corso del tempo. L’ultimo device a finire sotto le mani di Zack è stato il recentissimo Honor 6X, dispositivo di fascia budget che ha stupito per l’ottimo rapporto performance/prezzo e per la presenza di una – doppia – fotocamera più che soddisfacente per un dispositivo così economico, conquistandosi il titolo di best-buy di questo primo inizio del 2017.

Honor 6X

I test di durevolezza di JerryRigEverything mettono alla prova la resistenza del telefono (e delle sue principali componenti esterne) ai graffi. Le conclusioni alla quale Zack è arrivato dopo aver analizzato Honor 6X sono le seguenti:

  • La pellicola di protezione utilizzata sul vetro di Honor 6X si graffia molto – troppo – facilmente. La sua presenza è giustificata dal fatto che il vetro di Honor 6X è effettivamente più vulnerabile rispetto agli schermi protetti da tecnologia Gorilla Glass. Il consiglio è dunque quello di munirsi di una pellicola in vetro temperato di buona qualità.
  • Lo speaker è realizzato in metallo, è molto resistente, ben alloggiato all’interno del case e poco prono all’accumulo di polvere.
  • La fotocamera posteriore del telefono è decisamente più resistente ai graffi rispetto al pannello dello schermo.
  • Il retro del telefono, così come lo slot SIM, sono realizzati in metallo genuino. La parte superiore e inferiore del telefono è invece realizzata in plastica; il che non è necessariamente una caratteristica negativa, alla luce del fatto che la maggiore elasticità della plastica potrebbe mitigare gli effetti di eventuali cadute. Anche i pulsanti del telefono sono realizzati in plastica.
  • A differenza di parecchi altri device, il sensore fingerprint di Honor 6X smette di funzionare correttamente se graffiato. Bisogna dunque fare attenzione a non graffiarlo eccessivamente.
  • Honor 6X si piega – rompendosi – troppo facilmente. Ciò è dovuto al fatto che la scocca posteriore in metallo non è assicurata allo chassis del telefono tramite viti: la presenza di una scocca in metallo, quindi, non offre maggiore integrità strutturale. Se il vetro di protezione dello schermo si comporta molto bene in caso di flessione, non si può dire altrettanto del pannello LCD, che si rompe piuttosto facilmente. Non è una particolare sorpresa, considerata la fascia di prezzo di questo telefono.

In conclusione: Honor 6X soffre di fragilità strutturale a causa della mancanza di punti di ancoraggio tra il corpo del telefono e la sua scocca posteriore. Di viti ce ne sono tante, ma nessuna assicura la scocca di metallo al frame del telefono.

Ciò non significa, ovviamente, che Honor 6X non sia un buono smartphone, anzi: è e si conferma uno dei device più allettanti degli ultimi mesi, facendo concorrenza persino all’ottimo Huawei P9 Lite. Semplicemente è consigliabile munire il proprio device di una custodia protettiva e magari di una migliore pellicola in vetro temperato per sopperire a queste sue potenziali – c’è anche chi tratta bene il proprio smartphone! – debolezze.

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