Doppie fotocamere, design ultrasottili, processori deca-core, display dalle risoluzioni incredibili e batterie che durano tre ore. Sebbene lo sviluppo in ambito mobile proceda in maniera abbastanza sostenuta, poco o nulla si muove per quanto riguarda il settore batterie.

La soluzione? Una classica batteria, enorme, mastodontica. Ok, tanti mAh gonfiano i dispositivi e magari aumentano il peso. C’è quella buona fetta di utenza che preferisce qualche millimetro e grammo in più in cambio di una batteria in grado di accompagnarci per oltre una giornata. Io sono uno di quelli ed LG lo sa bene.

Tra la marea di mail che invadono il mio smartphone, ne arriva una da LG. Poche parole ed una sfida, utilizzare LG X Power e scaricarlo entro una giornata di utilizzo sconsiderato. Fin troppo facile per me, almeno prima di entrare in contatto con X Power. Sto settando il dispositivo da qualche ora, la percentuale di batteria non cala. Cala, eccome se cala, una goccia di sudore dalla mia fronte. Riuscirò a scaricarlo in un giorno?

  • Display:5.3
  • CPU:CPU Quad-Core 1.3GHz Mediatek (MT6735M)
  • RAM:2
  • Memoria Interna:16 Espandibile
  • Fotocamera:13Mp
  • Sistema Operativo:Android 6.0 Marshmallow - LG UX 5.0
LG Electronics LG X Power 3 Smartphone 32 GB (13,97 cm (5"), display LCD IPS, audio surround 3D con DTS: X, Android 8.1), colore: Blu

NanoSim inserita, sono pronto alla sfida. Vincerà l’uomo o la macchina? Il giovane editor o l’agguerrito prodotto in test? Tralasciando i toni apocalittici, vincerà sicuramente il consumatore finale. LG X Power fin dal primo contatto mostra subito di che pasta è fatto.

In questo preciso momento io ed X Power abbiamo solo iniziato a studiarci. Sarà guerra, prometto.

Notice something, think, write. Watching.

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