Le cuffie TWS ( True Wireless Stereo ) sono diventate praticamente di moda da diversi anni anche grazie ad Apple che ha sicuramente lanciato sasso con le prime AirPods. Ad oggi il mercato è praticamente saturo di questo tipo di cuffiette e non è semplice destreggiarsi tra i tanti modelli, sopratutto ora che anche i modelli “cinesi” si sono affacciati al mercato Europeo ed Italiano tramite canali diretti come Amazon o altri siti di e-shopping.

A tal proposito se dovete acquistare un paio di cuffie TWS vi ricordiamo che la nostra guida alle migliori cuffie è sempre aggiornata e potrebbe aiutarvi a destreggiarvi tra i tanti prodotti oggi sul mercato.

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€ 29.84
€ 31.71  [-6%]
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Proprio perché tutti i brand si sono buttati su questo nuovo trend, è difficile riuscire a capirne le reali differenze se non le si prova con mano e oggi vogliamo parlarvi di Tronsmart ed in particolare delle cuffie Onyx Ace arrivate sul mercato proprio nel 2020.

Si tratta di cuffie TWS che vengono vendute ad un prezzo entry-level molto abbordabile ( circa 35-40€) ma che sulla carta promettono molto bene. Tra i cavalli di battaglia troviamo un chipset Qualcomm aptX, il nuovo protocollo Bluetooth 5.0, fino a 24 ore di autonomia con il caricabatteria integrato nella custodia 4 microfoni ambientali per la riduzione del rumore e certificazione IPX5 per la resistenza al sudore. Insomma per questa cifra sembrano offrire veramente molto, ma come andranno nella vita reale?


Le abbiamo testate per diversi giorni ma prima di arrivare alle conclusioni vediamo insieme cosa hanno da offrire queste TronSmart Onyx Ace a cominciare dalla scheda tecnica.

Specifiche tecniche

Drivers13mm
Frequenza di risposta20Hz – 20,000Hz
Impedenza32Ω
ChipQualcomm QCC3020
Supports aptX, AAC, SBC, DSP
Micrrofono4 x microphones
-42dB ± 1dB sensitivity
Tipo di cuffiaAirpods-style Semi-in-ear
ConnecttoreFilo
USB-C

Wireless
Bluetooth 5.0 with HFP, HSP, AVRCP, A2DP
Raggio Wireless15m
Cancellazione del rumoreSi, cVc 8.0 noise cancellation, Environment Noise Cancellation
BatteriaCuffie
40 mAh, Up to 5 Hours Use, 60 hours standby

Case di ricarica
400 mAh, Up to 24 hours use, 90 days standby
DimensioniCuffie
39 x 16.5 x 16.8 mm, 4g x 2

Case di ricarica48 x 23 x 57.5 mm, 37g
ColoriBianco, Nero

Contenuto della confezione

All’interno della confezione troveremo tutto l’essenziale per utilizzare le nostre nuove cuffie TWS.

Troveremo:

  • Case di ricarica con led di stato frontali
  • Le due cuffie Onyx Ace
  • Un cavetto di ricarica USB-C
  • Manualistica e garanzia

Design ed aspetto

Le Tronsmart Onyx Ace sono le prime cuffie in-ear TWS dell’azienda e ricalcano molto il design delle Airpods di Apple e questo non è necessariamente un male visto che il design piace ed è comodo per chi non ha problemi ad utilizzare questo tipo di cuffiette.

In realtà sarebbe più giusto chiamarle cuffie semi-in-ear in quanto, proprio come le Airpods, non hanno il gommino che entra nel canale auditivo isolando completamente dai rumori esterni. Qui sotto potete capire meglio le differenza tra le due diverse tipologie di cuffie.

Personalmente mi trovo meglio con le cuffie totalmente in-ear per il semplice fatto che sono più stabili nell’orecchio, sopratutto se ci spostiamo molto o vogliamo usarle per fare attività fisica, ma è un gusto prettamente soggettivo e che potrebbe cambiare da persona e persona. Nonostante questo le cuffie sono sempre rimaste ben salde nelle mie orecchie nonostante la sensazione di “perderle” un paio di volte durante movimenti più bruschi.

Nel complesso le cuffie Tronsmart Onyx Ace sembrano molto essenziali e senza troppi fronzoli. Le cuffiette sono molto semplici, con i due pin di ricarica magnetica posti nella parte inferiore e con diversi fori dove sono alloggiati i microfoni per la cancellazione del rumore. Il peso di una singola cuffietta è di circa 4g. Il case è altrettanto compatto ed entra tranquillamente nel pugno di una mano con le sue dimensioni di 48.0 × 23.0 × 57.5 mm.

A livello di portabilità sono molto leggere e poco ingombranti. La qualità costruttiva è affidata principalmente ad una plastica lucida ( bianco o nero in base al modello ) sia per le cuffiette che per il case di ricarica.

Non trasmettono di certo la qualità premium di prodotti più costosi ma se ancora una volta facciamo riferimento al prezzo di vendita di circa 35€ allora possiamo ritenerci più che soddisfatti da questo aspetto.

Ovviamente prepariamoci al fatto che la plastica lucida potrebbe graffiarsi facilmente nel tempo.

In particolare la qualità costruttiva del case di ricarica potrebbe apparire un po’ meno robusta di quello che ci si aspetta ed in particolare la giuntura di chiusura sembra la parte più fgragile per via di una cerniera molto sottile. Ricordiamo che hanno anche certificazione IPX5 per sudore e acqua quindi non sarà un problema utilizzarle sotto la pioggia. Ovviamente non sono waterproof.

Entrambi i modelli ( bianco e Nero ) presentano sulla parte frontale de lcase 4 led bianchi che indicano lo stato di carica della custodia ed ogni led corrisponde ovviamente al 25% di carica residua. La ricarica avviene tramite USB-C posta nella parte inferiore della custodia.

Connettività e utilizzo

Le cuffie Onyx Ace si connettono come qualsiasi altro dispositivo bluetooth, quindi una volta aperta la custodia ed estratte basterà fare una ricerca sul nostro dispositivo per trovarle. Dopo il primo accoppiamento le cuffie tenteranno automaticamente di riconnettersi all’ultimo dispositivo associato in modo da avere una connessione rapida non appena apriremo di nuovo la custodia la volta successiva.

Il modo per controllare le cuffie è attraverso l’area esterna delle cuffie stesse che è sensibile ai tocchi e di conseguenza potremo adoperare barie gesture per mettere in pausa, aumentare il volume o semplicemente per richiamare il nostro assistente ( Siri, Google Assistant, Bixby o chiunque altro )

  • Controllo del volume: un tocco sulla cuffia destra per aumentare il volume, ed un tocco su quella sinistra per diminuirlo.
  • Cambiare brano: tenere premuto due secondi sulla cuffia destra per andare avanti e su quella sinistra per tornare indietro.
  • Play/Pause – doppio tap su una delle due cuffie
  • Rispondere ad una chiamata – doppio tap su una delle due cuffie
  • Rifiutare una chiamata– tieni premuto una qualsiasi cuffietta per due secondi
  • Assistente vocale – triplo tap su una cuffietta qualunque

I comandi sono abbastanza intuitivi dopo un paio di giorni di utilizzo e nel complesso l’area sensibile al tocco funziona bene anche se un paio di volte con le mani bagnate non sono stati riconosciuti alcuni tocchi ma è un caso molto isolato che si potrebbe verificare se abbiamo le mani molto bagnate /sudate o se le utilizziamo durante la pioggia.

Quello che purtroppo non abbiamo trovato è una companion app per Android per poter gestire meglio le cuffie, infatti nonostante vi sia un’app Taotronics nel Playstore al momento supporta solamente le cuffie di range superiore come le Apollo Bold. Questo significa che non potremo vedere la carica residua, non potremo aggiornare il software e neanche personalizzare i controlli o l’equalizzatore. Speriamo che in un prossimo futuro anche le piccole Onyx Ace possano essere compatibili per sfruttarne meglio le potenzialità

Qualità Audio

Prima di passare alla prova sul campo vi ricordiamo che le Onyx Ace hanno speaker da 13mm e supportano aptX che garantisce audio in alta qualità attraverso il Bluetooth 5.0 e supporta anche il formato audio AAC. Inoltre la presenza del chip Qualcomm dedicato sembra un’ottima aggiunta per queste cuffiette economiche che non tutti gli altri brand su questa fascia di prezzo possono vantare.

Nel complesso il suono è molto valido nonostante i limiti di questa fascia di prezzo la si percepisce con le frequenze molto alte e con i bassi poco accentuati. Ma se dovessimo compararle a cuffie TWS che costano anche 60/80€ il rapporto qualità prezzo è ottimo e offrono quello che serve per l’utilizzo di tutti i giorni, considerando anche che si tratta di cuffiette semi-in ear.

Ricordiamo poi che è presente la cancellazione del rumore, che funziona grazie ai 4 microfoni presenti sulle cuffie che catturano l’audio ambientale e contrastano questo rumore con altre frequenze permettendoci di immergerci meglio nell’audio.

Quello dove c’è spazio per migliorarsi è probabilmente la qualità del microfono visto che in alcune circostanza non risultava chiarissimo all’altro interlocutore. Anche in questo caso la possibilità di poter aggiornare il firmware potrebbe fare la differenza sul lungo termine.

Il chipset Qualcomm garantisce alle cuffie una connessione stabile tra le due cuffiette e un’ottima connessione Bluetooth con il nostro dispositivo per uno streaming audio più fluido. Di conseguenza non dovremmo sentire troppe interferenze o interruzioni durante l’utilizzo e nel nostro periodo di prova con queste Onyx Ace effettivamente non abbiamo riscontrato perdite di segnale anche con il dispositivo a qualche metro di distanza.

In particolare la tecnologia aptX e in più in generale le cuffiette sono pensate per restituire un suono fluido e ben bilanciato quando accoppiato con dispositivi iOS. Questo significa solo che sono ottimizzate meglio per i dispositivi Apple ma funzionano egregiamente anche per Android o altri sistemi operativi.

Autonomia

Per quanto riguarda la durata della batteria delle cuffiette, il produttore afferma che è possibile utilizzarle fino a 5 ore consecutivamente e fino a 24 ore grazie alla ricarica della cover. Come al solito questi dati sono molto ottimisti e all’atto pratico abbiamo provato che in un’utilizzo reale la durata si attesta quasi sulle 4 ore e poco più prima di ricaricarle con audio all’80%.
La batteria interna delle cuffie ha una capacità di circa 40 mAh mentre la custodia fornisce altri 400 mAh di ricarica quindi è in grado di ricaricare le cuffie 5 volte ( 40 mAh x 2 cuffie ) e quindi ecco che nello stesso scenario potremmo arrivare a 21-22 ore con audio all’80% che non è affatto male. In altri termini se le usiamo per 3 ore al giorno potremmo doverle ricaricare una volta a settimana circa e questo le rende ottime anche per piccoli viaggi o vacanze senza la possibilità di ricaricarle. Ovviamente in quel caso basterebbe un piccolo powerbank per non dover fare affidamento sulla rete fissa per ricaricarle.

Conclusioni

Le Onyx Ace si collocano senza dubbio come alternativa economica alle Airpods di Apple, dalle quali ereditano il design e il look minimalistico e non a caso riescono a dare il meglio con i dispositivi iOS, nonostante funzionino benissimo anche per Android.

Il prezzo di listino ad oggi oscilla tra i 33€ e i 38€ di media su Amazon e considerando la fascia di prezzo nel quale vogliono collocarsi sono decisamente una valida opzione.

In particolare è difficile trovare un chip audio dedicato in questa fascia di prezzo e il chip Qualcomm sembra mantenere le sue promesse visto che la connessione tra le due cuffiette e il dispositivo è rimasta sempre stabile durante i nostri test.

La qualità costruttiva è forse uno dei due punti deboli di queste cuffiette, anche se in realtà questo è riferito solamente alla custodia di ricarica che sembra essere un po’ fragile nella giuntura di chiusura. Ma probabilmente solo il tempo ce lo dirà, ma per il momento è meglio farci attenzione. Per quanto riguarda le cuffie invece sono molto leggere (4g) e la qualità costruttiva è più che buona per la fascia di prezzo in cui si collocano.

Siamo rimasti piacevolmente stupiti anche dall’autonomia che potrebbe variare dalle 4 alle 5 ore continue con audio all’60%-100% mentre la custodia garantisce quasi 24 ore extra di autonomia grazie alla capienza di 400mAh.
La qualità del suono è superiore ad altri prodotti nella stessa fascia ( ma anche di fascia superiore in qualche caso ) e nel complesso sono risultate gradevoli da indossare e utilizzare a patto di trovarsi comodi con delle cuffiette semi-in-ear. Per quanto riguarda l’audio non aspettatevi miracoli per quanto riguarda i bassi e le frequenze alte anche se la qualità del suono è molto appagante anche per via della combinazione dei driver da 13mm e del chipset Qualcomm con supporto al formato aptX che garantisce una qualità audio simile a quella dei CD.

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Purtroppo per Android non vi è un’app dedicata per la gestione delle cuffiette – almeno al momento. Nel complesso siamo rimasti piacevolmente colpiti dalle Onyx Ace di Tronsmart sopratutto perchè potete portarvele a casa con appena 35€ e offrono il giusto compromesso senza dover andare a spendere cifre spropositate.

Personalmente non ho apprezzato particolarmente il design del case con quella plastica-metallo nella parte posteriore, ma sono questione di gusti. Molto comodi invece i led esterni per vedere la carica residua. Insomma, sono sicuramente raccomandate a chi cerca cuffiette semi-in-ear senza spendere troppo e sopratutto con una buona autonomia e supporto aptX.

***

I nostri voti

Materiali e Design7.5
Funzioni7.5
Qualità audio7.5
Autonomia8
Rapporto qualità/prezzo9
Voto finale7.9

Co-fondatore e amministratore di Techzilla. Adora le nuove tecnologie e si occupa principalmente dell'amministrazione, del settore marketing e dell'aspetto grafico del sito.

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