Spesso le scelte dei produttori sono controverse, tanti device interessanti non sono mai arrivati in Italia o addirittura in Europa. Il nuovo caso è di HTC Bolt, smartphone annunciato in esclusiva per l’operatore americano Sprint.

HTC ha ripreso le linee del suo 10 e le ha rese meno morbide, il retro in alluminio perde la dolce curva in grado di accompagnare la presa in favore di una zona completamente flat. L’impatto generale di HTC Bolt è comunque molto simile al top gamma taiwanese. C’è una spiacevole assenza, il jack audio è morto, scomparso. Le dimensioni sono maggiori, il display cresce fino a 5.5 pollici dalla risoluzione 2K. Giusta scelta, questo non è un HTC 10 potenziato, è un dispositivo diverso. Non è un top gamma ma un fascia medio-alta.

Le specifiche di HTC Bolt parlano chiaro:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 810
  • 3 GB RAM
  • 32 GB Memoria interna + MicroSD
  • Display 5.5 pollici 2K
  • Fotocamera posteriore 16 Megapixel
  • Fotocamera anteriore 8 Megapixel
  • Batteria 3200 mAh
  • Certificazione IP57
  • Android 7.0 Nougat + HTC Sense

Si, la carta da strane indicazioni. Il rovente processore domato da HTC su One M9, ritorna in pista. Non un gran problema, HTC ha sempre ottimizzato i suoi device al meglio, questo Bolt viaggerà rapido, scattante. Qualche scelta interessante c’è, seppur senza jack audio, HTC ha sviluppato BoomSound Adaptive Audio, cuffie in grado di fare una scansione automatica delle orecchie e del rumore ambientale per potersi regolare al meglio alle nostre capacità uditive.

HTC Bolt non rivoluziona nulla e non vuole farlo, non è un device in grado di tenere testa ad HTC 10. Forse, in futuro, arriverà in Italia sotto altre vesti. Purtroppo non farà rumore.


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