All’ IFA di Berlino, senza tanti proclami, Huawei ha presentato la nuova CPU Kirin 970, quella che troveremo, con ogni probabilità, all’interno del nuovi Mate 10. Merita attenzione lo sforzo profuso dall’azienda cinese, in quanto il Kirin 970 si configura come il primo processore ad integrare unità di processo neurale (NPU).

HiSilicon Kirin 970 – Guardare al futuro

Huawei pensa ai nuovi processori non solo come elementi hardware a sè stanti per far funzionare al massimo i dispositivi, bensì come materia evoluta per far compiere agli stessi dispositivi nuove interessanti attività. Si fa riferimento, naturalmente, all’ intelligenza artificiale, nuovo obiettivo da raggiungere in tempi brevi, grazie al nuovo semiconduttore HiSilicon.

D’altra parte, la vision aziendale è confermata dallo stesso Richard Yu, CEO di Huawei Consumer Business Group:

Guardando al futuro degli smartphone, siamo sulla soglia di una nuova ed entusiasmante era…Huawei è impegnata nella trasformazione dei dispositivi smart in dispositivi intelligenti grazie alla costruzione di funzionalità end-to-end che supportano lo sviluppo coordinato di chip, dispositivi e cloud…

Il Kirin 970 è un processore con 8 core, realizzato a 10 nanometri ed include ben 5,5 miliardi di transistor in un’area di un solo centimetro quadrato. La GPU Mali-G72 ha, invece, 12 core di nuova generazione. Entrando maggiormente nello specifico, il nuovo processore è costituito da 4 core ARM Cortex-A73 @2.4GHz e da 4 core ARM Cortex-A53 @1.8GHz.

Tanta potenza, dunque, ma anche tanta intelligenza. Integrato nel semiconduttore troviamo la Neural Processing Unit (NPU), la quale garantisce una performance fino a 3 volte superiore rispetto a quella del Kirin 960 ed un’efficienza del 50% maggiore. Questo consente al Kirin 970 di eseguire operazioni di calcolo AI più rapidamente, riducendo al contempo la potenza e le risorse.

Il cervello dei nuovi smartphone

Per dare un dato tangibile dell’innovazione che il nuovo processore porterà, una volta installato all’interno dei dispositivi, l’azienda cinese ha riportato un esempio interessante: la nuova CPU è in grado di elaborare più di 2000 immagini al minuto, risultato eccezionale se lo si paragona alle 97 immagini elaborate in assenza della NPU.

Speriamo di vederlo presto all’opera, magari proprio sui nuovi Mate 10, i quali verranno svelati ad ottobre a Monaco. Nel frattempo, Huawei sta spingendo i propri partner nello sviluppo di soluzioni innovative che possano sfruttare pienamente le potenzialità del nuovo Kirin 970.


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