Il caso dei Note 7 con batterie difettose che surriscaldandosi durante la fase di carica rischiano di esplodere continua a far discutere e a danneggiare la reputazione dell’azienda coreana. La scorsa notte un’auto è andata a fuoco a Port St. Lucie, in Florida, e la causa dell’incendio è stata attribuita dal conducente al suo phablet Galaxy Note 7, il quale era stato lasciato in carica all’interno del veicolo. Non ci sarebbe in realtà molto da dire, dal momento che Samsung ha già avviato una campagna di richiamo di tutti i terminali, e dunque si era già a conoscenza del potenziale pericolo.

Ma c’è un altro problema per Samsung: la maggior parte delle persone non è infatti in grado di distinguere un Note 7 dal resto degli smartphone commercializzati da Samsung, e ciò ha causato una sorta di incidente mediatico. Il Dipartimento di Polizia di Port St. Lucie, infatti, ha pubblicamente addossato la responsabilità del disastro ad un generico “smartphone Samsung 7“. Questa imprecisione linguistica non può che danneggiare ulteriormente la reputazione di Samsung, dato che i consumatori potrebbero identificare il colpevole con lo smartphone Samsung Galaxy S7 o il Galaxy S7 Edge, modelli del tutto estranei alla vicenda delle batterie difettose, nonché apprezzatissimi prodotti di punta dell’attuale offerta Samsung. Col senno di poi, probabilmente Samsung rimpiange di aver nominato il successore del Note 5 con il nome di Note 7, saltando a piè pari il numero 6 proprio per rinforzare a livello mediatico la propria proposta top di gamma.

note 7 incendio
Una delle immagini dell’incendio, pubblicate dal Port St. Lucie Police Department

Gli investigatori, in realtà, non sono ancora stati in grado di stabilile con certezza se l’incendio sia stato causato dal surriscaldamento della batteria del telefono in carica presente nell’autovettura. L’incidente, però, è solo l’ultimo di una lunga serie che conta già al suo interno la distruzione di autovetture, garage e quant’altro. Nel frattempo la compagnia asiatica, per evitare che si verifichino ulteriori incidenti con i dispositivi degli utenti che non hanno ancora aderito alla campagna di richiamo, hanno rilasciato un nuovo firmware che limita la percentuale di ricarica della batteria dei Note 7 al 60%. Vedremo se Samsung riuscirà a rimettersi in piedi dopo questo scivolone, ripristinando la sua posizione di prestigio nel settore.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: