OnePlus prova a negare da tempo l’esistenza di un Onelus 6T in grado di migliorare e sostituire il OnePlus 6 attualmente in commercio ma Oppo gli fa un brutto scherzo. Oppo, OnePlus e Vivo fanno parte di BBK Electronics e condividono gran parte dello sviluppo degli smartphone.

Pochi giorni fa, Oppo ha annunciato il suo R17 con un notch decisamente ridotto e un sensore di impronte digitali posto sotto al display. Le specifiche tecniche non sono pompatissime, non c’è il processore top di casa Qualcomm ma per quello che penserà OnePlus.

Il design di Oppo R17 sarà esattamente lo stesso design di OnePlus 6T con qualche piccola, necessaria, modifica. OnePlus 6T sarà quindi uno smartphone ancora più borderless, con una cornice inferiore ancora più ridotta e un notch che cambia forma e dimensione per diventare meno invasivo e più bello esteticamente.

Non solo, Oppo R17 nasconde sotto il suo il suo display Amoled un segreto, il lettore di impronte digitali. Non c’è motivo di pensare che OnePlus 6T non possa integrare un sensore di impronte digitali sotto al display e magari fare spazio sul posteriore per una terza fotocamera in grado di completare e innalzare il tasso qualitativo degli scatti del flagship OnePlus.

Adesso diventa davvero dura credere alle parole di OnePlus, è difficile negare l’esistenza di una base hardware dove dover aggiungere qualche piccola miglioria, un processore Snapdragon 845 e una terza fotocamera. OnePlus 6T si farà, anche se il brand continuerà a negarlo fino alla presentazione ufficiale.

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