Spotify ha annunciato un aggiornamento molto interessante della sua versione per smartphone, modifiche rivolte a tutti coloro che hanno un account gratuito e che stanno valutando l’opzione Spotify Premium. La nuova versione dell’app è già in via di distribuzione su tutti gli smartphone Android e iOS.

La più apprezzata sarà sicuramente l’arrivo delle playlist on-demand. Grazie a questa funzionalità gli utenti free potranno ascoltare, in ogni momento e tutte le volte che desiderano, ogni pezzo incluso in una delle 15 playlist in rotazione curate da Spotify. Queste ultime comprendono liste universali e vagamente basate su generi musicali specifici ma anche code di riproduzione personalizzate e basate sui gusti musicali degli utenti: in totale si tratta di 750 tracce (la cui disponibilità cambia nel tempo) alle quali gli utenti non paganti avranno libero accesso senza dover sottostare alla modalità shuffle.

Spotify utilizzerà inoltre algoritmi di machine learning per creare le proprie playlist personali. La piattaforma sarà in grado non solo di selezionare brani di autori simili o uguali a ciò che già si preferisce ascoltare, ma di spaziare da un genere a un altro pur rimanendo nelle vicinanze delle sonorità e dei ritmi già apprezzati.

L’ultima novità introdotta è la modalità a basso consumo, una gioia per chi è spesso in movimento e non ha una tariffa dati sufficiente a coprire la mole di dati richiesti da Spotify. Questa modalità permette di impostare lo streaming a una qualità audio leggermente più bassa per risparmiare sulla connessione cellulare. L’esperienza di ascolto non è pura come quella garantita dallo streaming regolare, ma il traffico generato si riduce fino al 75%.

Spotify ha intenzione di aumentare il suo bacino di iscritti, la migliore strategia sembra proprio quella di puntare agli utenti free che presto o tardi si converta; rendere più appetibile il pacchetto base è il modo più efficace di farlo.

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