Presto potremmo essere tutti con il naso all’insù,  non per osservare un affascinante fenomeno astronomico, ma per assistere alla caduta di un modulo spaziale cinese di cui è stato perso il controllo. Si tratta della prima stazione spaziale cinese, Tiangong-1, conosciuto anche con il nome di “Heavenly Palace” (Palazzo Celestiale), lanciato nel 2011 e icona del crescente potere della Cina anche nel campo della ricerca spaziale.

Ma Tiangong-1, la cui missione è stata completata, non rientrerà sul pianeta Terra in maniera “naturale”: Wu Ping, capo del dipartimento di ingegneria spaziale cinese, ha spiegato durante una conferenza che “gran parte delle componenti della stazione spaziale si dissolveranno durante l’impatto con l’atmosfera”, confermando quanto si temeva da tempo. Il modulo spaziale è senza controllo. Il rinomato astrofisico di Harvard Jonathan McDowell ritiene che sia impossibile prevedere quando e dove cadranno i detriti del modulo cinese, lungo 10,4 metri e pesante 8,5 tonnellate: una semplice ed imprevista variazione delle condizioni atmosferiche potrebbe infatti spostare il luogo dell’impatto addirittura da un continente all’altro. Nonostante sia certo che buona parte della stazione spaziale si vaporizzerà al contatto con l’atmosfera terrestre, alcune parti, come ad esempio i motori del razzo, sono molto dense e potrebbero non dissolversi completamente.

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Tiangong-2, successore di Tiangong-1, al momento del lancio

Ci si aspetta che almeno 100Kg di detriti riescano a entrare nell’atmosfera sotto la forma di tanti piccoli pezzi di metallo, i quali potrebbero però avere una potenza distruttiva molto elevata nel caso il luogo dell’impatto fosse un luogo abitato (anche se è più probabile, statisticamente, che i detriti cadano su un oceano o in una zona disabitata): un singolo pezzo di detrito potrebbe infatti distruggere un’auto o sfondare il tetto di una casa. Wu Ming ha cercato di rassicurare la stampa, asserendo che Tiangong-1 è attualmente intatto, e che le previsioni sulla caduta della stazione – che dovrebbe avvenire intorno alla fine dell’anno 2017 – saranno diffuse internazionalmente.

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