Davvero straordinario il risultato stabilito in Cina dagli scienziati del progetto Micius, i quali sono riusciti a trasferire un fotone alla distanza di 500 chilometri. La particella è stata trasportata dalla stazione di Ngari, fino al satellite che dà il nome al progetto stesso.

Quest’ultimo è un ricevitore di fotoni molto sensibile, messo in orbita qualche tempo fa, in grado di superare il risultato appena raggiunto. Potenzialmente, infatti, Micius può arrivare ad una distanza di 1.400 Km e gli scienziati cinesi stanno lavorando duramente per raggiungere tale limite e superarlo.

Il teletrasporto quantico è reso possibile dall’entanglement, un legame che è vulnerabile ed è particolarmente difficile mantenere stabile. Gli scienziati, infatti, hanno creato 4.000 coppie di fotoni vincolati, mandandone uno sul satellite e tenendo l’altro sulla Terra. Dopo ciò hanno effettuato misurazioni sui fotoni per verificare che l’entanglement si fosse mantenuto. Di milioni di fotoni spediti, solo in 911 casi si è riusciti ad ottenere un risultato positivo.

L’entanglement – Il fenomeno che Einstein non accettava

Il comportamento ondulatorio della materia previsto dalla meccanica quantistica è inoltre alla base di un fenomeno chiamato entanglement (intreccio) che caratterizza gli stati quantici di sistemi fisici tra loro interagenti. Per Shrodinger è un tratto caratterizzante della teoria quantistica, ma secondo Albert Einstein ciò rappresenta la prova stessa che la meccanica quantistica sia una teoria sostanzialmente inesatta (o perlomeno incompleta).

Questo perchè il concetto di entanglement è basato sull’assunzione che gli stati quantistici di due particelle microscopiche A e B siano legati tra loro in modo che, anche nel caso in cui le due particelle vengano poste a distanza tra loro, la modifica allo stato quantistico della particella A determini un effetto misurabile anche sullo stato quantistico della particella B (azione fantasma a distanza).

Ne consegue, dunque, che non c’è un vero e proprio trasporto di materia, bensì si verifica un trasferimento dello stato quantistico da una particella all’altra. Scrivere teletrasporto potrebbe essere sbagliato, o fuorviante, comunque c’è un trasporto di informazioni.

Le conseguenze di tale esperimento potrebbero essere molteplici: una su tutte, la possibilità di costruire sistemi di crittografia inviolabili. Sicuramente le notizie su questo tipo di trasporto di informazioni non sono terminate qui. Nel corso del tempo riusciremo a capire più nel dettaglio come tale ricerca si evolverà, e quali saranno gli sviluppi che l’uomo porterà avanti!

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