In un quadro politico decisamente movimentato non è mai facile leggere tra le righe e la mossa degli USA, approvata da Trump, di concedere ad alcune aziende americane di vendere merce “non sensibile” a Huawei, è decisamente ambigua.

La notizia è stata riportata dal New York Times, pare che Donald Trump abbia dato il permesso ad alcune aziende di continuare il loro rapporto commerciale con Huawei per la vendita di alcune merci non particolarmente “sensibili”. Dal report non sono ancora chiari i dettagli del permesso di Trump ma una mossa del genere potrebbe essere una cortesia, una gentilezza, per poter procedere in maniera più fluida con le trattative della guerra commerciale tra USA e Cina.

Non andando troppo oltre il settore tecnologico che ci riguarda, non è ancora possibile immaginare un nuovo accordo tra Google e Huawei per quanto riguarda i servizi Google per il nuovo Huawei Mate 30 Pro, smartphone tanto atteso ma privo dei servizi Google per colpa del ban imposto da Trump che impedisce a Google di continuare a lavorare con Huawei.

Impossibile fare previsioni, questo è solo un primo segnale di quella che potrebbe essere o meno la risoluzione di un conflitto in cui Huawei è rimasta incastrata. Da non dimenticare la data del prossimo 19 Novembre, in quella data scadrà l’ulteriore proroga di 90 giorni concessa a Huawei dagli USA.

Aggiornamento 21/10/2019

Secondo un report esclusivo di Reuters, alcune aziende americane stanno parlando con Huawei per una vendita di licenze e tecnologie 5G. Tale operazione è stata più volte suggerita da Huawei stessa ed adesso, molti colossi americani stanno realmente pensando di far spesa di 5G in casa Huawei.

Vincent Pang, Vicepresidente e membro del consiglio di amministrazione di Huawei, ha confermato le indiscrezioni di Reuters:

Ci sono aziende che stanno dialogando con noi ma c’è bisogno di un lungo iter per la finalizzazione. Hanno mostrato un chiaro interesse.

Insomma, con grande lentezza e delicatezza, la situazione si muove. Possibile che l’accordo arrivi prima del 19 Novembre?

Aggiornamento 04/11/2019

Nuovo aggiornamento per la vicenda Usa vs Cina con Huawei a pagarne le spese. Pare che Wilbur Ross, Segretario del Commercio USA, abbia dichiarato a Bloomberg che verranno rilasciante ben 260 licenze speciali che permetteranno ad aziende USA di lavorare con Huawei.

La lista delle licenze non è stata diffusa ma Ross ha dichiarato che verranno rilasciate “a breve”. Lecito pensare che Google, Microsoft, Intel e altri colossi si siano intascati una licenza per lavorare con Huawei. Va ricordato che il ban di Huawei in USA non aveva riscosso successo tra le aziende americane, Huawei è un cliente in grado di muovere parecchia liquidità sul fatturato.

Mate 30 Pro potrebbe quindi uscire dal mercato cinese ed arrivare in Italia con tutti i servizi Google certificati. Inoltre Huawei mette in cassaforte tutta la line up futura con un P40 Pro che potrebbe arrivare mesi dopo il Mobile World Congress 2020 e un Mate X pieghevole che potrebbe rivoluzionare il mercato.

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