Non credo ci sia bisogno di spiegare ulteriormente cosa sia la GDPR, visto che in questi ultimi giorni la vostra e-mail sarà stata sommersa di informative sulla privacy aggiornate da praticamente qualunque servizio a cui siete iscritti.

Ma nel caso aveste vissuto in una caverna sull’Himalaya negli ultimi mesi, la GDPR è un nuovo regolamento Europeo sulla Privacy entrato in vigore nei giorni scorsi in tutta la comunità EU e che fa seguito alle tante vicende sulla privacy viste in questi ultimi mesi, sopratutto dopo le vicende di Facebook e della Cambridge Analytica.

Ma la nuova regolamentazione sta portando grandi disagi sopratutto ai prodotti e servizi non Europei, laddove le aziende non si sono ancora adeguate alla normativa.

E’ il caso di Yeelight, che con il suo ultimo aggiornamento ha praticamente disabilitato molte delle funzioni smart come le Scene e la personalizzazione dell’illuminazione smart.

Se accediamo all’app infatti, un warning ci avviserà che per via della GDPR non potremo più usare molte delle funzioni dell’applicazione collegata alle lampade smart di Xiaomi. L’unica cosa che potremo fare è accendere o spegnere le luci, senza poterne personalizzare l’aspetto e questo per via dei dati raccolti sull’utente che non sono ancora a norma.

Xiaomi fa comunque sapere che l’adeguamento avverrà a breve, e con il prossimo rilascio dell’app, atteso in settimana, tutto dovrebbe tornare alla normalità.

Ecco i siti e i servizi che non potremo più usare in Europa.

Ma non solo Yeelight e altri oggetti per la smart-home, ma la GDPR ha influenzato noi Europei anche in altri modi, con tanti siti e servizi che non sono più utilizzabili.

Tra questi il New York Times non è più accessibile per la lettura, ma anche giochi rinomati come Ragnarok Online hanno dovuto spegnere i server Europei.

Prezzo: 99,99€  ► In offerta su Amazon.it a 90,47€ (Risparmi 952€)

Ma anche servizi come Unroll.me ( per descriversi dai servizi online in massa ) e i vecchi prodotti Razer non saranno più utilizzabili.

Insomma, la GDPR nei suoi primi giorni all’attivo sta causando grossi problemi a chi non si era ancora adeguato nel modo opportuno, ma speriamo che nel giro di poche settimane la situazione possa tornare come era una volta.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: