Huawei ha annunciato una serie di novità nell’ambito della premiazione biennale ‘Top Ten Inventions’ che si è svolta durante l’evento ‘Broadening the Innovation Landscape 2022’, tenutosi presso il quartier generale dell’azienda a Shenzhen e online.

Il premio nasce con l’obiettivo di premiare le invenzioni che potrebbero dare vita a nuove serie di prodotti, definire nuovi standard commerciali per prodotti già esistenti o generare un notevole valore aggiunto tanto per l’azienda quanto per l’intero settore.

Le invenzioni che sono state premiate spaziano da una rete neurale addizionale in grado di ridurre in modo significativo il consumo di energia e l’area di circuito fino ad arrivare a un’innovativa ‘iride ottica’ che fornisce un identificatore unico per le fibre ottiche ed è stata concepita per supportare gli operatori nella gestione delle risorse di rete, riducendo i tempi e i costi associati all’implementazione della banda larga.

Questo annuncio è stato inserito nel contesto dei diritti di proprietà intellettuale, la cui protezione e condivisione è per Huawei fondamentale all’interno dell’ecosistema tecnologico.

Song Liuping, Chief Legal Officer di Huawei

“La tutela della proprietà intellettuale è fondamentale per salvaguardare l’innovazione”, ha dichiarato Come Huawei desideriamo concedere in licenza i nostri brevetti e le nostre tecnologie per condividere le nostre innovazioni con il mondo intero. Ciò contribuirà ad ampliare ulteriormente il panorama dell’innovazione, far progredire il nostro settore e promuovere l’avanzamento tecnologico senza lasciare indietro nessuno”.

“Huawei è un’azienda in continua evoluzione che mostra costantemente al mondo il valore legato alla proprietà intellettuale cinese”, ha affermato Tian Lipu, President of the International Association for the Protection of Intellectual Property’s China Chapter.

Alla fine del 2021, Huawei deteneva più di 110.000 brevetti attivi in oltre 45.000 categorie. L’azienda inoltre può vantare la concessione di un numero di brevetti più alto di qualsiasi altra azienda cinese, ha depositato il maggior numero di domande di brevetto presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti e si è classificata al quinto posto per numero di nuovi brevetti ottenuti negli Stati Uniti. Per cinque anni consecutivi, infine, Huawei si è anche classificata al primo posto a livello mondiale per quanto riguarda le domande di brevetto depositate presso il Patent Cooperation Treaty.

Alan Fan, Head of Huawei’s IPR Department, ha sottolineato come il valore dei brevetti di Huawei sia oggi ampiamente riconosciuto dal settore, soprattutto per quanto riguarda gli standard più importanti come quelli relativi alla tecnologia mobile, al Wi-Fi e ai codec audio/video.

“Negli ultimi cinque anni, più di due miliardi di smartphone hanno ottenuto la licenza per i brevetti 4G/5G di Huawei. Per quanto riguarda le automobili, ogni anno vengono consegnati ai consumatori circa otto milioni di veicoli connessi con brevetti Huawei concessi in licenza”, ha aggiunto Fan.

Huawei sta inoltre collaborando attivamente con le società di gestione delle licenze di brevetti per offrire licenze di tipo ‘one-stop’ per gli standard più diffusi.

Huawei sta inoltre valutando per i brevetti 5G programmi di licenza congiunta con esperti in materia e altri titolari di brevetti leader nel settore.

Liu Hua, Director of World Intellectual Property Organization Office in China, ha elogiato il costante impegno di Huawei per l’innovazione, affermando: “Ci auguriamo che Huawei continui ad essere parte della competizione globale di alto livello ponendo sempre al centro l’innovazione”.

Secondo Manuel Desantes, ex Vice Presidente dell’Ufficio Europeo dei Brevetti, dato il gran numero di cambiamenti che stiamo vivendo, ciò che maggiormente conta non è più il numero di invenzioni o di brevetti registrati. “Il sistema che regola la proprietà intellettuale dovrebbe infatti garantire che le creazioni più meritevoli di protezione siano quelle in grado di apportare un valore effettivo”.

L’evento, che sì è concluso oggi, rappresenta il terzo dedicato all’innovazione e alla proprietà intellettuale che Huawei ha promosso tra le sue iniziative legate all’innovazione. Ogni anno Huawei investe infatti oltre il 10% del suo fatturato in Ricerca e Sviluppo e nel 2021 si è classificata seconda nel quadro di riferimento europeo degli investimenti industriali in R&S. Sempre nello stesso anno, l’azienda ha portato gli investimenti in R&S a 22,4 miliardi di dollari che corrispondono a oltre il 22% del fatturato totale. Nell’ultimo decennio, gli investimenti totali di Huawei in R&S hanno superato i 130 miliardi di dollari.


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Co-fondatore e amministratore di Techzilla. Adora le nuove tecnologie e si occupa principalmente dell'amministrazione, del settore marketing e dell'aspetto grafico del sito.

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