Samsung è riuscita a vendere il suo flagship Galaxy Note 7 solo per un paio di settimane prima di esser costretta a ritirarlo globalmente per l’ormai arcinoto problema delle batterie difettose. La campagna di rientro e sostituzione è attiva ormai da qualche tempo, ed è stata particolarmente intensa nel corso dell’ultima settimana, in previsione della futura reintroduzione del dispositivo nel mercato. Il primo paese a poter fruire nuovamente del Note 7 sarà naturalmente la madrepatria di Samsung: a partire dal 28 settembre, infatti, sarà possibile acquistarlo in Corea del Sud.

L’attesa sarà però molto più lunga negli altri paesi. David Lowes, direttore marketing di Samsung in Europa, ha infatti dichiarato: “Ci aspettiamo che i Note 7 saranno nuovamente disponibili ovunque entro la fine del mese di novembre, ben prima della fine del quarto trimestre”. La compagnia non è ancora stata in grado di fornire cifre precise per i vari paesi europei. Note 7 sarà invece disponibile in ottobre negli Stati Uniti, in Australia e a Singapore.

Samsung Galaxy Note 7

Samsung prevede una flessione dell’8% nei ricavi per il terzo trimestre a causa dei costi della campagna di richiamo, ma ritiene che sarà in grado di riprendersi in breve tempo. “Siamo convinti che presto riguadagneremo il terreno perduto, e che il 2017 di Samsung comincerà con grande slancio”. Lowes ha fatto notare che la domanda per il Note 7 è molto forte in Europa, dove al momento dell’avvio della campagna di richiamo era ancora in fase di pre-ordine, e ha confermato che l’azienda non ha alcuna intenzione di rivedere i suoi piani di produzione e distribuzione per il proprio phablet.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: