Honor deve cercare di mantenere, se può di migliorare, quanto di buono fatto fino ad ora. Nel giro di poco tempo, forte del supporto di un’azienda del calibro di Huawei, ha forgiato il proprio marchio di fianco a quello di aziende già affermate, grazie all’introduzione nel mercato di prodotti sempre performanti per la fascia di prezzo. Il caso dell’ Honor 8 insegna: il dispositivo, uscito nella seconda parte del 2016, è stato subito etichettato come best-buy ed anche ora, nonostante siano passati diversi mesi dalla messa in vendita, risulta uno smartphone assolutamente da tenere in considerazione.

Ora l’azienda lancia sul mercato la sua proposta per la fascia media, l’ Honor 6C. In quella forbice di prezzo la concorrenza è molto agguerrita, in quanto gli utenti interessati sono tantissimi, e l’ultimo trovato in casa Honor riesce ad emergere, anche se con qualche difficoltà.

Offerte migliori del web per Honor 6C:

Honor 6C

5

Snapdragon 435

3

32 Espandibile

13Mp

7.1

Prezzo: 170,77€ su Amazon.it 

Migliore offerta sul web ►  175,00€ su TrovaPrezzi

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Videoreview Honor 6C

Scheda tecnica Honor 6C

Honor ha immaginato il suo smartphone per la fascia media del mercato con un display da 5 pollici HD (1280x720p). Ha poi inserito un processore Snapdragon 435, invece di optare per il processore proprietario Kirin, coadiuvato da 3GB di RAM.

Ecco di seguito, comunque, la scheda tecnica completa:

Sistema OperativoAndroid
Versione Sistema Operativo7.1
Dimensionimm x mm x mm
Peso138 grammi
CPUSnapdragon 435
GPUSnapdragon 435
RAM (GB)3
Memoria interna (GB)32
Pollici Display5
Risoluzione Display720 x 1.280
Tipologia DisplayLCD IPS
Megapixel Fotocamera13
Capacita batteria (mAh)3020

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica Honor 6C.

Design ed Ergonomia Honor 6C

C’è del materiale nobile in Honor 6C. Il metallo avvolge il dispositivo nella parte posteriore, interrotto da bande in plastica per favorire la ricezione. L’azienda ha cercato di lavorare molto per mascherare la differenza di materiale, ma il risultato non è pienamente soddisfacente. Si poteva fare sicuramente di più.

Le giuste dimensioni

Il feeling restituito è tutto sommato piacevole. Questo grazie anche al vetro frontale 2.5D arrotondato ai bordi, il quale ammorbidisce le linee e favorisce l’impugnatura. L’aspetto sicuramente più interessante è di certo la compattezza. Che piacere stringere tra le mani uno smartphone con un display da 5 pollici. Tutte le parti del telefono sono raggiungibili facilmente con una sola mano, soprattutto il sensore di impronte posto sul retro. L’unico vero appunto da fare è alla scivolosità: bisogna prestare attenzione a quando lo si utilizza, poichè non è poi così improbabile che sfugga dalle mani.

Display e Multimedialità Honor 6C

Appena si accende il display da 5 pollici dell’ Honor 6C ci si accorge di quanto si poteva lavorare sull’ottimizzazione delle cornici. E’ vero, il dispositivo non è un top di gamma, ma la concorrenza su questa fascia di prezzo fa meglio nel cercare di limare i bordi, soprattutto quelli superiori ed inferiori. Qualcuno potrebbe storcere il naso anche sulla risoluzione del pannello. Si tratta, infatti, di un IPS LCD HD (1280×720).

Quasi anacronistica tale scelta nel 2017, eppure non delude completamente. Le contenute dimensioni del pannello fanno sì che i pixel non si vedano ad occhio nudo, a meno che non si guardi da vicino con attenzione. Nel complesso, i colori sono riprodotti fedelmente ma, purtroppo, i neri non sono perfetti. Merita menzione la possibilità di tarare finemente la temperatura del display nelle Impostazioni, regolandola a misura di utente.

Qualche parola va spesa sullo speaker mono di questo Honor, posto nel lato inferiore. La qualità audio è nella media dei dispositivi in questa fascia. Non pulitissimo l’audio in uscita, ma comunque viene emesso ad un volume adeguato.

Utilizzo e Prestazioni Honor 6C

Partiamo subito con una notizia sconfortante. A bordo c’è Android 6.0 Marshmallow, una versione software di fine 2015. Quasi inconcepibile per un telefono di metà 2017, anche se l’azienda ha assicurato che Nougat arriverà presto. La mancanza di Android 7.0 si fa sentire per quanto concerne la gestione delle notifiche, soprattutto sui telefoni con personalizzazione EMUI.

Nougat dov’è?

L’interfaccia utente di Huawei, infatti, non permette di interagire in maniera approfondita con le notifiche, in particolar modo nella schermata di blocco. Al di là di questo, però, l’ EMUI regala all’utente ampia personalizzazione, grazie allo Store dei Temi, al Sistema di Gestione avanzato del telefono, attraverso il quale si possono settare in maniera approfondita i parametri per migliorare le performance del dispositivo, e utili gesture sul sensore di impronte, posto proprio sotto alla fotocamera posteriore. Con uno swipe verso il basso, infatti, si può abbassare la tendina delle notifiche, con swipe laterali quando è aperta la Galleria si possono scorrere le immagini e poi è presente anche il doppio tap sul sensore, utile per cancellare velocemente qualsiasi notifica.

Proprio il sensore è uno dei aspetti più entusiasmanti del telefono, dato che le dimensioni compatte del dispositivo rendono immediato il raggiungimento dell’incavo con il dito, anche quando lo smartphone si utilizza con una sola mano. Inoltre, è molto affidabile: difficile che sbagli un colpo, anche se la velocità di sblocco non è delle migliori.

Prima di parlare delle prestazioni, occorre accennare all’ hardware impiegato. Honor ha pensato di utilizzare un processore Qualcomm piuttosto che il classico HiSilicon Kirin. Parliamo, nello specifico, di uno Snapdragon 435, un octa-core con Cortex A53, affiancato dalla GPU Adreno 505 e da 3GB di RAM.

Se dovessimo fermarci ai benchmark effettuati, non ci sarebbe molto da dire. Le prestazioni duranti i test sono risultate poco entusiasmanti, ma l’esperienza d’uso è un’altra cosa. Il sistema, infatti, è ben ottimizzato: non si sono mai verificati lag evidenti o impuntamenti del sistema operativo, come avevo riscontrato, invece, sul cugino Huawei P8 Lite 2017, che monta un processore Kirin. Le applicazioni non si avviano in maniera fulminea, questo è vero, ma tutto scorre senza intoppi, lasciando trasparire affidabilità.

tutto scorre fluido

Solo il touch non è molto reattivo e questo lo si nota, soprattutto, quando si digita velocemente sulla tastiera. D’altra parte, non si possono ottenere risultati eccellenti in ogni campo in questa fascia di prezzo!

Fotocamera Honor 6C

L’Honor 6C è dotato di una fotocamera posteriore da 13 Mpx, f/2.2, che regala scatti interessanti. Il modulo fotografico, infatti, per la fascia di prezzo permette di scattare immagini di qualità, con colori ben riprodotti e poco rumore video, soprattutto di notte. In questo caso, infatti, il sistema di elaborazione delle immagini preserva i dettagli delle foto scattate con scarsa illuminazione. Solo l’esposizione non è sempre precisa, con zone delle immagini sovraesposte. Stessa problematica di esposizione si ravvisa saltuariamente anche durante la registrazione video. In questo caso, i filmati registrati tramite l’ottica posteriore sono inferiori rispetto alle foto, con delle riprese compresse che minano la qualità generale. Attenzione però, perché non si parla di cattive riprese in assoluto, ma di video comunque inferiori a quelli registrati dai prodotti della concorrenza.

tante modalità di scatto

Il software fotografico dell’ EmotionUI è sempre sinonimo di qualità. L’applicazione, anche se basata su Marshmallow, offre diverse Modalità di scatto, facilmente selezionabili grazie all’intuitiva interfaccia grafica. Nelle impostazioni, tra le altre cose, è possibile selezionare la risoluzione di registrazione dei video in FULL HD a 30 fps.

Autonomia Honor 6C

La batteria installata è da 3020 mAh. Buon lavoro da parte dei tecnici Honor, considerando le dimensioni compatte del dispositivo. Il processore Snapdragon 435 non risulta essere particolarmente dispendioso, grazie agli otto Cortex A53. Inoltre, l’ottimizzazione software permette di gestire le attività quotidiane senza particolari richieste energetiche, garantendo, di fatto, un’ autonomia assolutamente soddisfacente.

nato per durare

Arrivare a sera con l’Honor 6C sarà possibile senza particolari accorgimenti dell’utente, grazie anche ad un drain della batteria nullo quando il telefono è in standby.

Considerazioni finali Honor 6C

E’ difficile capire quanto successo riuscirà ad avere l’Honor 6C, considerando che è arrivato da poco sul mercato. La concorrenza in questa fascia di prezzo è spietata, c’è da ammetterlo, ma Honor tenta di dire la sua con un prodotto affidabile. In questo caso, affidabilità vuol dire sistema operativo fluido, grazie all’ottimizzazione EMUI, significa anche prestazioni fotografiche interessanti, grazie al sensore posteriore inserito nell’Honor 6C. Che dire poi del sensore biometrico, da tempo ormai una certezza nei telefoni dell’azienda Huawei.

Dall’altra parte, però, troviamo una versione di Android inaccettabile per un dispositivo di metà 2017, un design poco originale ed un sensore di luminosità poco preciso.

In definitiva, può essere preso in considerazione, dato che Honor realizza prodotti davvero ben fatti in questa fascia di prezzo.

 Honor 6C, dunque, è per chi non ricerca una feature esclusiva, bensì un prodotto solido ed affidabile!

Galleria Honor 6C

Offerte Honor 6C

Honor 6C

5

Snapdragon 435

3

32 Espandibile

13Mp

7.1

Prezzo: 170,77€ su Amazon.it 

Migliore offerta sul web ►  175,00€ su TrovaPrezzi

eBay: 172,99€ HONOR 6C PRO DUAL SIM 5.2" OCT

Pro

  • Fotocamera
  • Affidabilità
  • Autonomia

Contro

  • Android Marshmallow a bordo
  • Sensore di luminosità non molto preciso
  • Design non originale

I nostri voti

Design ed Ergonomia7
Display e Multimedialità7
Prestazioni7.5
Fotocamera7.5
Autonomia8.5
Rapporto Qualità-Prezzo7
Voto finale7.4

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