Lo spirito rivoluzionario modulare di G5 non ha funzionato, LG non è riuscita a influenzare le abitudini dei consumatori con un device unico e particolare. Inversione di marcia, gli utenti influenzano LG e fanno bene. Il produttore ha ascoltato, imparato e sviluppato. Al Mobile World Congress 2017 di Barcellona, LG G6 ha colpito il mondo intero. Tutto è semplice, chiaro. LG G6 è uno smartphone cucito per stare nelle tasche di tutti.

Videoreview LG G6

Unboxing LG G6

Pochi fronzoli, quest’anno LG punta all’essenziale e lo si capisce fin dal primo contatto con il box di vendita. Nessun colore sgargiante come su G5. Il grigio scuro rappresenta la voglia di essere concreti, LG G6 è tutto ciò che serve. Effettivamente il box è povero, c’è il caricatore rapido da parete e il cavo usb type-c. Non ci sono cuffie ma il jack è al suo posto.

Scheda tecnica LG G6

Non si ha bisogno di specifiche tecnica bollenti, non si sente la necessità del nuovo mega processore per giocare a Candy Crush. La scheda tecnica di LG G6 va letta in questa chiave, le specifiche contano a ben poco. Vero, il processore Snapdragon 821 non è più il top in casa Qualcomm e nel resto del mondo esistono versioni di G6 con Ricarica Wireless e QuadDAC.

Un problema? No, assolutamente. Lo sarebbe stato se LG G6 non avesse delle prestazioni top-class ma non è questo il caso. Sì, avete letto uno spoiler. In ogni caso ecco la scheda tecnica di LG G6:

Sistema OperativoAndroid
Dimensioni148.9mm x 71.9mm x 7.9mm
Peso163 grammi
CPUSnapdragon 821
GPUAdreno 530
RAM (GB)4
Memoria interna (GB)32/64
Pollici Display5.7
Risoluzione Display1440 x 2880 pixels
Tipologia DisplayIPS
Megapixel Fotocamera13
Capacita batteria (mAh)3300

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica LG G6.

Design LG G6

Si impugna benissimo, si utilizza agevolmente. Più si vive G6 e più si ha la netta sensazione che la ratio del display e le cornici ridottissime siano la formula giusta per creare smartphone onestamente comodi. Un secondo fattore importante è la robustezza. Quel dannato profilo in alluminio sembra poter proteggere lo smartphone da ogni cosa e c’è molto da proteggere.

Il posteriore sembra alluminio alla vista ma è puro effetto ottico, LG ha optato per un vetro curvo su tutti i lati. La dolce corsa del vetro si conclude nel profilo in alluminio lavorato con elegante diamond cut. Il vetro è pur sempre vetro, è fragile e potrebbe graffiarsi velocemente. In più trattiene ditate e polvere ma è bello, molto bello.

LG ha progettato un design utile, un design concreto. G6 non vuole essere lo smartphone più sexy al mondo, vuole essere il più pratico, il più comodo o quantomeno senza troppi compromessi. Il tasto di accensione è posto sul retro e integra il sensore di impronte digitali, è comododisegnato per essere vissuto da raggiungere e la lettura delle impronte è sempre istantanea e precisa. I tasti per la regolazione del volume hanno una corsa rocciosa, soddisfacente. Resiste anche ad acqua e polvere (IP68), c’è tutto.

La serie G ha trovato la sua strada, vetro e alluminio dopo policarbonato, pelle e metallo verniciato. LG G6 è comodo, pulito e solido. Cosa volere di più? Forse un design per il frontale di maggior impatto? Quasi tutto schermo, non c’è spazio per la fantasia.

Display e audio LG G6

Sono davvero 5.7″ quelli che ho comodamente in mano? Ripeto, bordi ridotti più ratio 18:9, pura magia. LG G6 ha un display IPS enorme che si lascia utilizzare come un device da 5.2″ classico. Soluzione comoda, utile ma con qualche piccolo compromesso. Alcune app e giochi non sono ancora ottimizzate per questo formato e la stragrande maggioranza dei contenuti video sono in 16:9.

Dolby Vision, HDR10 sono il vero plus per la fruizione di contenuti per questo display FullVision dalla risoluzione QuadHD Plus. Se vivete su Netflix o Amazon Prime Video, LG G6 è lo smartphone perfetto per consumare video HDR. Ho rivisto alcune puntate di The Grand Tour in HDR su Amazon Prime Video ed è stata pura goduria.

I colori di questo pannello sono molto naturali ma vivaci, intensi, puliti al punto giusto e coprono un vasto ventaglio cromatico. Unico appunto per la luminosità massima non estrema ma outdoor si vede benissimo (l’ultimo aggiornamento software sembra aver alzato il limite massimo).

Non male lo speaker posto sul profilo inferiore. Il volume in riproduzione musicale non è spaccatimpani (mentre se vi arriva una notifica è molto alto) ma ha una qualità alta, una pulizia del suono molto buona e dei bassi validi. Peccato che sia solo uno speaker mono, in ogni caso fa benissimo il suo dovere anche grazie al supporto ai file Hi-Res. C’è il jack audio ed è un bene ma l’esperienza è nella norma.

Utilizzo LG G6

LG G6 utilizzo

Chiaro, Android 7.0 Nougat + LG UX 6.0. L’interfaccia di LG si rinfresca maggiormente rispetto lo scorso anno. Alcune applicazioni base sono state ridisegnate, altre meno, il launcher presenta maggiori impostazioni e c’è un motore temi sotto al cofano.

La sensazione è di un lavoro a metà dal punto di vista grafico. Ci son alcune apps LG che sposano totalmente il material design, altre sono rimaste alla precedente generazione mentre alcune cose son proprio ferme da tempo. Esempio: la pagina Smart bulletin è davvero poco utile e non prevede nessun tipo di integrazione con altre app.

C’è il motore dei temi ma quelli di default son davvero poca cosa e quelli a pagamento dallo store LG, anche meno. C’è bisogno di scavare su XDA per trovare qualche tema interessante e che faccia comprendere le potenzialità di personalizzazione di LG G6. Si, ci son delle ombre per la UX 6.0 di LG ma sono minime e non influenzano il quotidiano.

LG UX 6.0 può migliorare ma le prestazioni sono al top

Una volta accettati i piccoli difetti della personalizzazione LG si inizia ad apprezzare i pregi. Il primo è la semplicità, LG G6 non vuole strafare in nulla, ha tutto al posto giusto e dove serve, i menù sono organizzati per bene. Il secondo è la velocità, grazie al multitasking e al multiwindow di Nougat LG G6 riesce a volare tra le applicazioni e sfruttare al massimo il suo display 18:9 dividendo l’interfaccia in due quadrati uguali. Il terzo, il quarto, il quinto, insomma tutto può essere racchiuso in una parola. Affidabilità.

LG G6 grazie al processore Qualcomm Snapdragon 821 e alla veloce RAM da 4GB riesce ad offrire delle prestazioni al top. Non c’è nulla che possa mettere in crisi questo smartphone, l’ottimizzazione di sistema è ai massimi livelli. Utilizzo quotidiano, lavorativo, social o gaming poco importa, LG G6 è sempre pronto, scattante e reattivo. Funziona alla grande anche come semplice telefono, ricezione stabile e intensa, qualità in capsula avvolgente e piacevole.

Il cerchio si chiude con una durata della batteria oltre le più rosee aspettative. Calmi, LG G6 non è un battery-phone, non può essere utilizzato in maniera folle e sconsiderata per più giorni. LG G6 è uno smartphone che riesce ad arrivare a sera senza invogliare ad andare a controllare la percentuale della batteria ogni ora. Può sembrar poco ma per i top gamma attuali non è così scontato. Quasi dimenticavo la batteria è da 3300 mAh e si ricarica velocemente grazie alla Quick Charge 3.0.

Fotocamera LG G6

Il vero punto forte di G6 è la doppia fotocamera, indubbiamente. Il sensore da 13 megapixel standard (f1.8,OIS) in combinazione con il secondo da 13 megapixel wide-angle (f2.4) è la miglior implementazione doppia fotocamera presente sul mercato.

Doppia fotocamera in bianco e nero, effetto bokeh, zoom e chi più ne ha più ne metta, nulla e ripeto, nulla regge il confronto con LG G6. Questa è l’unica doppia fotocamera che si lascia utilizzare tutti i giorni, l’unica interpretazione utile.

La qualità degli scatti è ottima, potrei chiuderla qui. In piena luce, G6 riesce ad esprimersi al massimo delle sue possibilità con entrambi i moduli che riescono a restituire fotografie ricche di dettagli, ben bilanciate con colori naturali, esposte sempre bene e con un bilanciamento del bianco esemplare. Con il calar della luce il modulo Comportamento in automatico eccellenteprincipale resta su buoni livelli riuscendo a mantenere alti i dettagli e ridurre bene il rumore, anche in condizione di luce precaria la camera principale di G6 riesce a tirar fuori buoni scatti.

La camera wide-angle perde di qualità in condizioni di illuminazione difficile, totalmente accettabile vista l’apertura f2.4. Ben poca cosa, questo modulo grandangolare è qualcosa di fantastico, quei 125° sono divertenti, flessibili e comodi.

Pensate di poter partire per le vacanze solo con LG G6 in tasca, cosa manca? Nulla, registrazione video 4K ben stabilizzati e con un buon audio, una fotocamera 13 Megapixel f1.8 e quel dannato grandangolo perfetto per ogni panoramica. Si può passare da uno scatto totalmente manuale in RAW ad una foto wide-angle e poi decidere di registrare un video in manuale. C’è tutto, c’è qualità.

I selfie? Ecco la piccola nota dolente, son 5 megapixel e nonostante i 100° a disposizione per gli amici da includere nello scatto, la qualità è bassina. La soluzione al selfie perfetto c’è, girate il telefono e scattate con la grandangolare, basta dire cheese!

Sample fotografici (immagini ridimensionate):

Conclusioni LG G6

LG non vuole rovesciare l’universo, non vuole più imporre le proprie idee. Il colosso ha semplicemente messo a disposizione il meglio della sua tecnologia, ha sviluppato G6 per essere realmente utile. Vero, qualcuno potrebbe lamentarsi per la scelta del processore e altri potrebbero frignare sulla versione senza Ricarica wireless e QuadDAC. C’è pure qualche ombra, è normale.

Il punto non è questo, utilizzare LG G6 è appagante, soddisfacente. Sembra esser studiato per rendere al meglio nel quotidiano,la semplicità paga sempre non vuole lasciarsi ammirare per super features inutili, LG G6 fa il lavoro sporco, quello duro. Finalmente un design comodo da utilizzare, in ogni contesto e senza alcuna paura grazie alla sua resistenza ad acqua e polvere. C’è poi quel display FullVision enorme ma incredibilmente pratico grazie alla ratio 18:9.

Il massimo si raggiunge con la doppia fotocamera da 13 Megapixel addolcita da quel grandangolo divertente e in grado di dare un senso definitivo alle dual cam, LG G6 è un piccolo studio fotografico tascabile. I feedback positivi arrivano giorno dopo giorno, l’affidabilità generale, le prestazioni, la qualità telefonica e una durata della batteria molto convincente.

In un mondo dove i consumatori sono fermi, immobili a sgranare gli occhi per sbloccare uno smartphone, LG G6 ha già portato a casa metà del lavoro da svolgere. Concreto, reale, LG G6 al prezzo di circa 520 Euro è la scelta da fare. Se non è un best buy questo…

Offerte LG G6

Pro

  • Display 18:9
  • Utilizzo
  • Doppia fotocamera
  • Prezzo

Contro

  • Fotocamera frontale
  • Intensità Wi-Fi

I nostri voti

Design9
Display9.5
Audio8
Utilizzo9
Autonomia8.5
Fotocamera9.5
Rapporto qualità-prezzo9
Voto finale8.9

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