Al Google I/O 2022 l’azienda americana ha mostrato in anteprima il Google Pixel 7, destando stupore tra gli appassionati del settore e gli utenti in generale, in quanto il design ed alcune indicazioni del dispositivo sono state fornite pubblicamente con molti mesi di anticipo rispetto alla data di presentazione ufficiale, che sarà il 6 ottobre. Il dispositivo di punta della casa americana, come anche il suo fratello minore, il Pixel 7, non segneranno un punto di rottura con il passato, piuttosto esteticamente e a livello hardware non si discosteranno molto dai predecessori; i due smartphone punteranno a migliorare l’esperienza che Google ha portato agli utenti con i Pixel 6 attraverso affinamenti software ed upgrade hardware.

Google Pixel 7 e 7 Pro

I prossimi smartphone di punta della casa americana puntano a migliorare le performance e l’esperienza d’uso avviata con i Pixel 6 dello scorso anno. Innanzitutto, riusciremo a vedere all’opera il nuovo Google Tensor G2, processore di nuova generazione fatto in casa da Big G, di cui purtroppo non abbiamo informazioni circa le reali potenzialità. Secondo alcuni rumors, il chip adotterà la stessa architettura 2+2+4 del SoC di prima generazione, con due Core ad alte prestazioni, due mid-Core e quattro Core ad alta efficienza energetica.

Molto sappiamo dell’estetica, grazie a leak e a video lanciati dalla stessa azienda; ci sarà l’iconica visiera posteriore trasversale che ospita il comparto camere posteriore, costituito da due sensori per la versione “base”, mentre il modello Pro integrerà, con tutta probabilità, anche un teleobiettivo Samsung.

Il pannello ruberà la scena all’anteriore: si parla di un display da 6,3″ FullHD+ con frequenza di aggiornamento di 90Hz per il Pixel 7 e di uno da 6,7″ LTPO QHD+ con frequenza di 120Hz per il Pro, con quest’ultimo che può vantare anche una luminosità di circa 1000 nits.

A livello di funzionalità, notizie delle ultime ore parlano della possibilità dei due smartphone di rilevare tosse e russamento degli utenti di notte attraverso il microfono, se i dispositivi saranno lasciati in camera. Una feature che presterà attenzione alla privacy, in quanto Google non ha intenzione di registrare i dati raccolti.

Probabilmente i Pixel 7 e Pixel 7 Pro adotteranno una funzione simile alla Cinematic Mode di iPhone. Parliamo dunque del comparto fotografico e della possibilità dei due telefoni Android di registrare video permettendo all’utente di cambiare messa a fuoco durante la ripresa e di garantire uno sfocato sullo sfondo tipico del mondo cinematografico. Sul nome della funzione ci sono ancora dubbi; questi oscillano tra “Cinematic Blur” e “Movie Motion Blur“.

Di seguito le schede tecniche del Google Pixel 7 e del Google Pixel 7 Pro, in attesa della presentazione ufficiale tra pochi giorni.

Google Pixel 7

  • display: 6,3″ FHD+, refresh rate fino a 90Hz
  • processore: Google Tensor G2
  • chip sicurezza: Titan M2
  • memoria:
    • 8GB di RAM
    • 128/256GB interna
  • resistenza: IP68
  • sicurezza: impronta digitale e sblocco facciale
  • fotocamere:
    • anteriore: 10,8MP
    • posteriori:
      • 50MP principale
      • 12MP ultra grandangolare
      • LDAF, zoom 8x, Real Tone, Movie Motion Blur
  • batteria: autonomia >24h, ricarica cablata e wireless
  • prezzo: 649 euro

Google Pixel 7 Pro

  • display: 6,7″ LTPO QHD+, refresh rate fino a 120Hz
  • processore: Google Tensor G2
  • chip sicurezza: Titan M2
  • memoria:
    • 12GB di RAM
    • 128/256GB interna
  • resistenza: IP68
  • sicurezza: impronta digitale e sblocco facciale
  • fotocamere:
    • anteriore: 10,8MP
    • posteriori:
      • 50MP principale
      • 12MP ultra grandangolare
      • 48MP tele
      • LDAF, zoom ottico 5x, zoom 30x, Macro Focus, Real Tone, Movie Motion Blur
  • batteria: autonomia >24h, ricarica cablata e wireless
  • prezzo: 899 euro
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