Introduzione

Da qualche anno OPPO si sta facendo strada con i denti e con gli artigli nel mercato Europeo e nel giro di pochi anni è passata dall’ essere un brand conosciuto dagli esperti del settore in Italia ad uno dei player più interessanti di questo periodo.

Il mercato smartphone sta evolvendo rapidamente e le quote di mercato lasciate in Europa da HUAWEI ( in seguito al ban dei Google Play Service da parte dell’amministrazione Trump ) fanno gola a molti competitor e tra questi OPPO è tra quelli più interessati a colmare questo gap.

L’azienda ci aveva già provato lo scorso anno con OPPO Find X2 Pro, uno smartphone top-gamma tra i più interessanti del 2020 che però non è riuscito a dare il massimo a causa di una presentazione troppo anticipata del prodotto rispetto all’arrivo sul mercato e all’esplosione del Covid-19 che ha scombinato i piani a OPPO.

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Ma OPPO è intenzionata a riprovarci e questa volta con il nuovo OPPO Find X3 Pro, uno smartphone che vuole raccogliere l’eredità del modello precedente alzando ulteriormente l’asticella delle prestazioni, sia hardware che fotografiche.

In un mondo oramai colmo di smartphone è difficile innovare anche nella fascia alta, ma nonostante questo Oppo Find X3 Pro ha diversi assi nella manica che potrebbero farlo risplendere rispetto alla concorrenza. Tra questi troviamo un display in grado di riprodurre 1 miliardo di colori, un chipset 5G top gamma, un design molto sofisticato sul retro ed un setup fotografico di prim’ordine con un’interessante novità nel mondo smartphone: una fotocamera con funzione di microscopio.

Display da 1 miliardo di colori, ricarica super rapida e un’ottimo comparto fotografico. Questo la ricetta del successo per Find X3 Pro 5G

OPPO Find X3 Pro è arrivato in questi giorni sul mercato con un prezzo di lancio importante: stiamo parlando di 1149€ di listino ( senza contare le promo di lancio di cui vi parleremo a fondo articolo ) quindi in una fascia di prezzo dove ci sono già diversi competitor top-gamma agguerriti.

Riuscirà Oppo Find X3 Pro ad avere quell’asso nella manica per riuscire a competere con i brand più affermati in Italia? Scopriamolo insieme a cominciare dalla scheda tecnica.

Oppo Find X3 Pro – Specifiche Tecniche

  • Display: OLED da 6,7″ (1440×3216 pixel – 525ppi), refresh rate adattivo 10-120Hz
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 888 5G Core Cortex X1 da 2.84 GHz + Cortex A78 da 2.4 GHz + quattro Core Cortex A55 da 1.8 GHz
  • RAM: 8/12GB
  • ROM: 256GB ( non espandibile )
  • Fotocamera posteriore:
    • Sensore 50MP, Sony IMX766, ottica grandangolare
    • Sensore 50MP, Sony IMX766, ottica ultra grandangolare
    • Sensore da 13MP con zoom ottico 2X
    • Sensore da 3MP ottica macro microscopio, zoom 60x
  • Batteria: 4.500 mAh, ricarica rapida a 65W SuperVOOC 2.0, ricarica wireless a 30W VOOC Air
  • Sistema operativo:Android 11con Color OS 11
  • Dimensioni e Peso: spessore 8mm; peso di 193 g

Oppo Find X3 Pro – Unboxing

All’interno della confezione di vendita troveremo tutto il necessario per utilizzare immediatamente il dispositivo. Infatti oltre allo smartphone e alle manualistiche varie e la garanzia è presente anche un caricatore rapido e un cavetto USB Type-C.

Questa scelta non è scontata visto che OPPO Find X3 Pro utilizza una ricarica rapida SuperVOOC a 65W e la tendenza di mercato di altri top-gamma è quella di non includere più il caricabatteria all’interno della confezione di vendita come sta già facendo ad esempio Apple.

Molto apprezzato quindi il caricabatteria e il cavo oltre ad una cover TPU molto semplice per proteggere il dispositivo già nelle prime ore di vita. Sul display è inoltre già applicata una pellicola protettiva per salvaguardare anche il display.

Non è presente un jack da 3,5mm per le cuffie ma Oppo include comunque un paio di auricolari USB Tipo-C nella confezione.

Oppo Find X3 Pro – Design e Materiali

Il design di Oppo Find X3 PRO è molto ricercato ed unico nel suo genere con quella che OPPO definisce la “Impossibile Curve”.

L’azienda non sembra aver ancora trovato un linguaggio visivo per i suoi prodotti e questo potrebbe dare un senso di discontinuità ai propri smartphone eppure il senso di ricerca e innovazione è tangibile e siamo sicuri che il design di OPPO Find X3 Pro farà innamorare ma allo stesso tempo dividerà molti.

Sul retro troviamo infatti una superficie completamente liscia ricavata da un singolo pezzo di vetro ( Gorilla Glass 5 ) opaco e satinato, ma è nel modulo fotografico che possiamo ammirare davvero il design unico di OPPO. Il processo di lavorazione del vetro posteriore è il risultato di 40 minuti di lavorazione con oltre 2000 punti di controllo per gestire al meglio la “curva impossibile”.

Dove tutti gli altri propongono angoli netti a 90° per la sporgenza del modulo fotografico, OPPO Find X3 Pro ci propone invece un design più organico, con una curva che ingloba completamente il modulo fotografico con linee sinuose e molto “spaziali”.

Questa scelta è molto elegante e sicuramente attira l’attenzione in un mondo di smartphone oramai quasi irriconoscibili l’uno dall’altro. Anche in mano la sensazione è quella di avere un dispositivo solido e robusto, anche grazie alla certificazione IP68 che lo rende resistente ad acqua e polvere.

Confesso che dai primi render e dal video di presentazione questo particolare design non mi aveva convinto del tutto, soprattutto perché il modulo fotografico sembra sporgere particolarmente dal retro. Ma sono felice di essermi dovuto ricredere: in mano OPPO Find X3 Pro è piacevole da tenere e soprattutto il modulo fotografico non sporge eccessivamente come ci si potrebbe lasciar ingannare da alcune immagini.

Parlando di dimensioni Find X3 Pro di OPPO misura 163,6 x 74,0 x 8,26 mm con un peso di 193 grammi. Il peso è contenuto e ben bilanciato su tutta la superficie dello smartphone e non è assolutamente ingombrante in tasca.

Se siete curiosi del processo produttivo di questa scocca vi lasciamo al video ufficiale di OPPO che mostra i punti salienti del processo.

Insomma, dopo le prime perplessità sul suo design devo dire che mi sono dovuto ricredere sul retro e sull’ergonomia generale di questo Oppo Find X3 Pro: è bello, robusto, ben bilanciato e nonostante tutto mantiene una linea snella senza sacrificare il lato autonomia.

Oppo Find X3 Pro – Prestazioni

OPPO Find X3 Pro è un top-gamma e per questo al suo interno troviamo uno dei chipset più performanti che troviamo oggi in commercio. Stiamo parlando dell’ottimo Snapdragon 888 di Qualcomm con supporto alle reti 5G.

Ad affiancare il chipset Snapdragon troviamo poi nel nostro caso una dotazione di 12GB (ma è presente anche una variante con 8GB sempre con 256GB di ROM) di memoria RAM LPDDR5 e 256GB di storage interno di tipo UFS 3.1 che purtroppo non si può espandere tramite scheda micro-SD.

Lo Snapdragon 888 assicura prestazioni da top gamma in qualsiasi situazione

Non ci dilungheremo troppo in benchmark visto che la dotazione hardware ( e quindi i punteggi ) sono molto simili ad altri top-gamma con lo stesso setup e soprattutto perché lasciano un po’ il tempo che trovano al giorno d’oggi.

Snapdragon 888 offre un Core Cortex X1 da 2.84 GHz per i task più pesanti, tre Core Cortex A78 da 2.4 GHz per quelli intermedi e quattro Core Cortex A55 da 1.8 GHz per quelli più semplici. La GPU al suo interno è una Adreno 660, più potente del 35% rispetto alla generazione precedente e questo si traduce in performance grafiche più elevate soprattutto durante il gaming.

OPPO Find X3 Pro supporta poi le più moderne connessioni: 5G, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2. Nonostante questo smartphone abbia specifiche simile a molti gaming-phone presenti sul mercato non nasce con questo obiettivo e – complice anche una non ottimale gestione del calore dello Snapdragon 888 – durante sessioni molto intense tende naturalmente a scaldarsi con gli effetti collaterali del throttling dello Snap888 in caso di prolungate attività molto spinte in termini di performance.

Questo non significa assolutamente che non si può giocare con OPPO Find X3 Pro ma semplicemente che dobbiamo prestare attenzione alle temperature e alle impostazioni grafiche dei singoli giochi per evitare che il calore interferisca con il normale utilizzo dello smartphone, avendo un profilo sottile e non incorporando tecnologie di dissipazione avanzate come invece accade sui più massicci gaming-phone.

Abbiamo testato Oppo Find X3 Pro anche con sessioni di gaming da 45-60minuti cadauna con titoli di vario calibro in termini di grafica e anche con giochi impegnativi come CoD WarZone e Genshin Impact e lo smartphone si è comportato sempre bene con framerate stabili ( anche se non ai livelli di un gaming-phone come accennato prima ) con una tendenza a scaldarsi sul retro soprattutto in caso di cover che non facilità la dissipazione del calore.

Nei nostri test anche dopo 1 ora non abbiamo rilevato effetti di throttling che abbiano inficiato le prestazioni ma come detto prima non vuole essere questo il campo da gioco di Oppo Find X3 anche se si è comportato molto bene considerato anche il suo profilo compatto.

Da OPPO Find X3 Pro ci aspettiamo prestazioni top-gamma e in questo il dispositivo non delude: il collaudato chipset snapdragon insieme ad Android 11 e alla buona ottimizzazione software della Color OS di OPPO rendono questo smartphone fluido e reattivo in ogni circostanza. Nessun impuntamento o incertezza in una settimana piena di utilizzo, neanche con multi-tasking o sessioni di gaming spinte.

E’ ovviamente presente un sensore di impronte digitali per lo sblocco rapido come ci si potrebbe aspettare da un dispositivo di questa fascia e come molto altri top-gamma recenti anche Oppo Find X3 Pro incorpora un sensore di impronte ottico direttamente sotto al display. Lo sblocco e il riconoscimento dell’impronta è molto veloce ed ha funzionato sempre in maniera corretta.

Avrei preferito una posizione del sensore leggermente più in alto visto che si trova molto vicino al bordo inferiore, ma comunque è questione di gusti ed abitudini, ma la cosa importante è che funzioni in maniera affidabile e veloce e su questo non abbiamo riscontrato incertezze. E’ anche possibile modificare dalle impostazioni della Color UI l’effetto dello sblocco con l’impronta, scegliendo tra una decina di stili diversi per personalizzare l’esperienza.

Oppo Find X3 Pro – Display

Arriviamo ora a parlare di uno dei cavalli di battagli di questo Oppo Find X3 Pro: il display da “1 miliardo di colori”, un aspetto su cui Oppo tiene particolarmente insieme al comparto fotografico.

Il motivo di questo slogan ( e dove risiede il vero punto a favore di OPPO ) è che si tratta di un display a 10bit reali e questo permette di riprodurre fino ad 1 miliardo di colori fedelmente sul display. Di questo aspetto ne beneficeranno soprattutto i fotografi e i professionisti che potranno usufruire dello spazio colore DCI P3 e anche parte dello spazio Rec.2020.

L’unità montata è un AMOLED LTPO da 6,7″ QHD+ da 3216 x 1440px e con supporto ai 10 Bit. Si tratta quindi di 525 ppi con una luminosità massima che dovrebbe sfiorare i 1300 nits e questo lo rende anche perfetto per il supporto all’HDR10+. La tecnologia LTPO (Low-temperature Polycrystalline Silicon and Oxide) non è ancora largamente diffusa tra gli smartphone ma questa particolare composizione permette di avere un display con refresh rate variabile tra i 5 e i 120Hz che vengono ovviamente gestiti manualmente dall’utente o in maniera dinamica lasciando che sia lo smarphone a decidere quale frequenza è indicata per quella determinata app o gioco. Questa particolarità lo rende un diretto rivale di Galaxy S21 Ultra visto che al momento sono tra gli unici ad utilizzare questa stessa tecnologia del display.

Il full-path 10-bit Colour Management System di Oppo permette di avere colori fedeli sia dal primo momento che vengono registrati attraverso le proprie fotocamere fino alla rappresentazione sul display. Per un utente non esperto tutte queste informazioni potrebbero essere anche superflue ma quello che Oppo ha cercato di fare con Oppo Find X2 Pro ed ora con Oppo Find X3 Pro è quello di avere una riproduzione colori quanto più fedele possibile. E anche se non siete fotografi vi accorgerete della genuinità delle foto scattate con questo dispositivo che è tra i primi a ricercare tale perfezione in ambito fotografico.

E in questo OPPO sembra aver fatto centro: i 10Bit permettono di avere una marcia in più per quello che riguarda la cattura e la riproduzione dei contenuti multimediali. Il display è piacevole da vedere e fluido con un’ottima luminosità che anche sotto alla luce diretta del sole rimane più che leggibile.

Nelle impostazioni di sistema sono presenti diverse modalità di visualizzazione del display e OPPO ha anche integrato un test Munsell 100 per garantire anche alle persone che percepiscono in modo leggermente diverso i colori ( come nel caso del daltonismo ) di adattare il display alle proprie esigenze. Le modalità di visualizzazione della Color OS sono quattro e sono:

  • Vivace con una modalità P3 per una migliore visualizzazione dei colori
  • Delicata modalità sRGB per una visualizzazione dei colori semplificata
  • Cinematografico che usa la modalità di visualizzazione P3 per una gamma cromatica più ampia e una riproduzione cromatica più fedele
  • Brillante per un display a colori migliorato

Presente anche il classico slider per regolare la temperatura del colore per impostarlo con tinte più calde o più fredde.

Citiamo infine il Motore 01 Ultra Vision che è attivabile dal menu di sistema con un semplice switch: questo permette di attivare un effetto nitidezza per le immagini e i video, migliorandone la risoluzione. Abbiamo poi anche il miglioramento dei colori video con la tecnologia da SDR a HDR che amplia chiaramente la gamma dei colori in cambio di un consumo energetico leggermente superiore.

Always On Display

Anche OPPO presenta una funzione di Always On Display altamente personalizzabile sia per l’immagine mostrata che per le info come orario, notifiche, meteo e altro. E’ presente anche un piccolo tool per la creazione di AoD dinamici con effetto frattali oltre alla possibilità di personalizzare il suo utilizzo limitandolo a determinate fasce orarie o spegnerlo in caso di batteria inferiore al 20%.

Presente anche un Always-On che garantisce la visualizzazione delle informazioni dell’orologio, della batteria residua e della data anche a schermo spento. Può essere personalizzato un po’ come la concorrenza con l’orologio sia digitale che analogico in diverse colorazioni e con possibilità anche di ottenere la sua accensione o il suo spegnimento in base all’orario.

Oppo Find X3 Pro – Foto e Audio

Il display da “1 miliardo di colori” non renderebbe giustizia alla smartphone se non fosse accompagnato da un sistema di fotocamere all’altezza e in grado di registrare foto e video con la stessa qualità. OPPO questo lo sa molto bene ed è per questo che il setup fotografico di questo OPPO Find X3 PRO è decisamente qualcosa di nuovo nel panorama attuale. Il setup fotografico di Oppo Find X3 Pro è così composto:

  • Principale
    • Sensore Sony IMX766 da 50 MP
    • Obiettivo grandangolare con apertura f/1.8
    • Pixel Size – 1.0 µm
    • OIS
  • Ultra – Grandangolare
    • Sensore Sony IMX766 da 50 MP
    • Obiettivo 110° di visione con apertura f/2.2
    • Pixel Size – 1.0 µm – PDAF
  • Telephoto Camera
    • Sensore da 13 MP
    • Obiettivo con apertura f/2.4 – 52 mm e zoom ottico 2x PDAF
  • Microscopio Camera
    • Ring Led
    • Sensore da 3 MP
    • Obiettivo con apertura f/3.0 – zoom 60x
  • Flash LED

Per quanto riguarda i video Find X3 Pro può registrare a 4K @ 30/60 fps mentre a 1080p. a 30/60/240 fps con supporto ai famosi 10 Bit visti prima.

C’è anche la modalità RAW+ a 12 bit che sarà apprezzata dai professionisti in quanto permette di avere più possibilità di post-elaborazione.

OPPO ha utilizzato un comparto con 4 fotocamere di cui due con il medesimo sensore. Infatti la fotocamera principale da 50Mpx e quella ultra grandangolare utilizzano un sensore Sony IMX766, l’ultimo arrivato e creato appositamente per OPPO e One Plus con OIS nativo e apertura f/1.8. Il vantaggio di questo sensore-gemello è quello di non avere alcuna discrepanza quando si passa dal sensore principale agli scatti grandangolari visto che spesso altre aziende tendono ad utilizzare sensori molto diversi e si nota la differenza di passaggio dall’uno all’altro con scatti non omogenei tra i vari sensori.

I due sensori si differenziano infatti solo per l’apertura focale 16mm da f/1.8 per il principale e 18mm f/2.2 per il grandangolare con un angolo di cattura a 110° e lenti FreeForm che contrastano quell’effetto distorsione che si avrebbe altrimenti con questo sensore.

Forse avrete notato l’assenza di un vero zoom periscopico come invece successo per i modelli precedenti, ma troviamo un sensore da 13MP con apertura 52 mm e zoom ottico 2X. Tramite software è possibile arrivare a 5X in modalità ibrido e 20X in modo digitale.

L’ultimo sensore è probabilmente un altro dei cavalli di battagli di Oppo Find X3. Stiamo parlando di un sensore da 3Mpx in grado di ingrandire fino a 60 volte il soggetto inquadrato. In pratica si tratta di un vero proprio “microscopio” che permetterà di vedere con una luce diversa il mondo che ci circonda.

Questo sensore è racchiuso all’interno di un debole led circolare che serve per illuminare la superficie a contatto. Non sarà di certo questo il futuro della fotografia in mobilità ma vi assicuriamo che è una delle funzionalità più divertenti trovata su uno smartphone da diversi anni.

Una foto “al microscopio” – Si tratta di un Jeans

Ci siamo divertiti molto a metterlo alla prova con diversi materiali e l’effetto WOW è sicuramente assicurato. Avremmo preferito un ottica periscopica piuttosto che microscopica? Probabilmente si per l’utilizzo di tutti i giorni ma di certo è una funzione che non si trova su alcun altro smartphone e funziona molto bene.

E dopo aver visto un po’ di tecnicismi sui vari sensori è ora il momento di chiedersi: come scatta le foto questo Oppo Find X3 Pro?

Di giorno e in condizioni di buona luce ovviamente Find X3 PRO 5G riesce ad esprimere il massimo: le foto sono estremamente dettagliate e soprattutto si nota come il ventaglio cromatico, così come il bilanciamento del bianco sia gestito al meglio – anche merito del display 10-bit che migliora questo aspetto.

Le foto sono ben bilanciate e naturali e la stabilizzazione ottica dell’immagine funziona alla perfezione proprio come ci si aspetterebbe da un telefono top gamma.

La gamma dinamica è molto alta e questo permette di catturare bene anche scene con alti contrasti e d’altronde la riproduzione del colore è una delle Killer Feature di questo smartphone e non ci ha deluso. Anche per un neofita che utilizza solamente lo smartphone in modalità punta-e-clicca avremo ottimi risultati: complice anche l’AI di OPPO che è ottimizzata per questo setup a 10Bit e saprà regolare automaticamente le regolazioni migliori.

NOTA: Tutte le galleria fotografiche sono in aggiornamento. Nei prossimi giorni saranno caricate ulteriori foto. Se volete dei sample in originale (anche 10 bit ) fatecelo sapere nei commenti

Per quanto riguarda la fotocamera frontale i Selfie e sono buoni e si può sfruttare anche qui l’HDR e l’AI di Oppo per migliorare la qualità degli scatti. Il sensore per i selfie è da 32Mpx e regala una buona qualità dell’immagine.

Anche di notte gli scatti sono molto apprezzabili e in modalità automatica sarà lo smartphone a gestire automaticamente gli scatti con scarsa illuminazione, mentre per veri scatti in notturna troviamo la modalità “Notte” dedicata che permette di eliminare il rumore, aumentare la luminosità delle zone d’ombre ( ma senza esagerare ) e gestire meglio le fonti di luci artificiali come lampioni o la luce lunare.

Anche gli scatti in grandangolare sono molto buoni e il motivo è che il sensore principale e questo Ultra-Wide sono pressoché identici se non per le lenti FreeForm e per l’apertura focale. Anche qui abbiamo un ottima resa dei colori e dei bianchi. Le lenti FreeForm eliminano completamente la distorsione ottica permettendo di avere foto naturali e molto simili al sensore principale. Questa scelta di Oppo sembra essere azzeccata risoetti ai competitor che utilizzano sensori differenti che sono più difficili da gestire e da mantenere sullo stesso livello in termini di resa della foto scattata.

Arriviamo ora a parlare delle foto con lo Zoom che sono forte l’aspetto più delicato di questo setup quad-camera adottato da Oppo. Si perché rispetto ad Oppo FInd X2 Pro dello scorso anno l’azienda ha deciso di dire addio ad un vero Zoom periscopico in favore di un sensore da 13 Mpx che permette sia uno zoom 2X sia ibrido fino a 5X e digitale a 20X.

Non siamo ai livelli di un vero zoom periscopico come visto in precedenza ma l’ottimo sensore utilizzato unito a tutte le alchimie software viste per l’ottimizzazione dei colori a schermo tramite il 10-bit full path color permettono di avere un buon compromesso in termini di qualità dell’immagine e di zoom.

Un tronco di legno a 60X

Le foto al “microscopio” sono invece uno degli aspetti più divertenti di questo smartphone. Il sensore macro utilizzato riesce infatti a zoomare piccole aree fino a 60X e questo permette di guardare il mondo che ci circonda con un altro occhio.

Per utilizzarlo basterà avvicinare il modulo fotografico a contatto con la parte che vogliamo guardare “al microscopio” e lentamente sollevare lo smartphone dalla parte bassa. Potremo così scattare foto da 3Mpx a dettagli molto piccoli. Non è certamente un must-have per uno smartphone ma apprezziamo lo spirito pioniere di Oppo che con Find X3 Pro ci farà guardare il mondo che ci circonda con altri occhi.

Siamo stati più di un ora intera ad esplorare al microscopio il mondo intorno a noi con risultati incredibili, infatti potremo vedere chiaramente le fibre di un tessuto, l’inchiostro sulla carta, le squame che compongono la nostra pelle e molto altro ancora. Qui sotto alcuni esempi:

La registrazione video è un altro degli aspetti su cui OPPO ha insistito molto. Come ogni altro top-gamma attuale troviamo le riprese in 4K a 60fps e la registrazione HDR tramite il sopracitato supporto ai 10 bit reali. Questo permette di gestire meglio il colore e soprattutto in condizioni di luce molto forte. Questo, insieme all’OIS regala riprese piacevoli e stabili, con un’ottima gestione della luminosità e del bilanciamento dei bianchi. Anche qui OPPO ha lavorato per avere un effetto quanto più uniforme e reale e sembra che gli ottimi sensori uniti all’AI di OPPO abbiano dato i suoi frutti.

Audio

Molto buono l’audio in capsula durante le chiamate così come la ricezione del segnale cellulare che non hanno mai incontrato difficoltà nonostante il periodo di pandemia che stiamo vivendo non permetta grandi test all’aperto.

L’audio è stereofonico e nonostante il design sottile riesce a regalare un buon audio utilizzando uno speaker nella capsula del auricolare e dalla parte bassa del dispositivo. Non è sicuramente il suo cavallo di battaglia ma comunque si attesta sulla media di altri smartphone di questa fascia di prezzo.

Non vi è il jack audio da 3,5″ come in molti altri smartphone ma comunque supporta le cuffie tramite USB type-C come il paio che troviamo incluse nella confezione.

Oppo Find X3 Pro – Utilizzo e Interfaccia Utente

Dopo diversi anni con un’interfaccia dall’impronta troppo “Cinese” nei colori e nella gestione dei sottomenù, finalmente OPPO ha un’interfaccia solida e ben limata.

La nuova Color OS giunta alla versione 11.2 di questo Oppo Find X3 Pro si basa su Android 11 e offre una grande varietà di impostazioni con cui personalizzare il nostro smartphone. Ovviamente troviamo tutte le funzionalità native di Google come la gestione dei permessi avanzata, integrazione dell’assistente Google ( con alcuni comandi creati in collaborazione con OPPO ) e la modalità scura.

Su questo smartphone è possibile personalizzare praticamente qualsiasi aspetto sia a livello grafico che di utilizzo. Le opzioni nelle impostazioni di sistema sono infatti tantissime e divise in vari sottomen.

Devo dire che se da un lato questo permette una grande flessibilità all’utente dall’altro un sovraccarico di impostazioni potrebbe creare un po’ di scompiglio nell’utente meno avvezzo alla personalizzazione.

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Non solo per la quantità di impostazioni ma soprattutto perché alcune voci del menù mi sono sembrate ancora tradotte in modo approssimativo e in alcuni casi non vi è alcuna descrizione o indizio su cosà andrà effettivamente ad attivare/disattivare il toggle che ho appena cliccato, spaesando un po’ l’utilizzatore. OPPO dovrebbe forse rendere più semplice capire cosà farà ogni impostazione magari tramite una descrizione più accurata delle singole voci o piccoli tutorial per spiegare come utilizzare determinate funzioni. Speriamo che sia in programma con la prossima versione della Color OS.

Tra le funzionalità più interessanti segnaliamo un Game Space che permetterà di catalogare e ottimizzare i giochi installati sul dispositivo. Potremo quindi associare diversi profili di performance, disattivare le notifiche quando giochiamo e accedere velocemente alla cattura foto e registrazione schermo direttamente in-game.

Insomma si tratta ancora di un’interfaccia utente molto simile ai gusti asiatici a livello di scelte cromatiche, stile degli switch, organizzazione dei menù e via dicendo ma finalmente la Color OS si è adattata molto al mondo Europeo offrendo ora un giusto compromesso per tutti. Si perché non troviamo bloatware o funzionalità inutili e invasive e in molti aspetti la Color OS sembra volersi più avvicinare ad un’interfaccia stock Android e poco invasiva in termini di risorse.

OPPO garantisce aggiornamenti di 2 anni per OPPO Find X3 Pro e seppur questo non significhi che tra 2 anni il dispositivo sarà abbandonato senza aggiornamenti ( anzi, probabilmente non sarà così ) credo che gli utenti si aspettino più supporto anche lato software quando si spendono oltre 1000€ per un dispositivo top-gamma.

Oppo Find X3 Pro – Autonomia e batteria

L’ultimo asso nella manica di questo OPPO Find X3 Pro è senza dubbio il fattore autonomia. La batteria integrata da 4500mAh è leggermente superiore al passato e nel complesso questa insieme alle ottimizzazioni software di OPPO permettono di avere un giorno di autonomia con utilizzo moderato di internet, video, giochi etc..

La durata della batteria è quindi nella media per la sua categoria, nonostante il profilo sottile del dispositivo. Ma la vera magia arriva nel momento della ricarica: OPPO è infatti stata sempre in prima linea per le sue velocità di ricarica rapida molto spinte. OPPO Find X3 Pro supporta la ricarica flash Super VOOC 2.0 a 65W ( caricabatteria incluso in confezione per fortuna ) che permette di avere una ricarica completa in circa 25-30 minuti.

Dai nostri test sono bastati 10 minuti per ricaricare il 40% di batteria, più che sufficienti per quello sprint di energia in più per terminare una giornata particolarmente impegnativa. Supportata anche la ricarica wireless AirVOOC a 30W. Insomma per quanto riguarda i tempi di ricarica OPPO è sempre in prima linea e questo OPPO Find X3 Pro vi far scordare i tempi di caricamento interminabili.

Oppo Find X3 Pro – Conclusioni

OPPO ha le idee chiare per affermarsi in Europa e questo OPPO Find X3 Pro è la naturale evoluzione dell’OPPO Find X2 Pro dello scorso anno che tuttavia va a migliorare alcune delle criticità viste dal modello precedente.

Il design di X3 PRO 5G è molto particolare e personalmente non mi aveva fatto un’ottima impressione dai render, ma una volta tenuto in mano mi sono dovuto ricredere: lo stile minimalista e futuristico è piacevole ed è senza dubbio una prova di ingegneria notevole.

E’ uno smartphone completo a tutto tondo che vi consigliamo comunque di provare se vi capita sotto mano perché ha davvero alcune chicche uniche per uno smartphone a cominciare dal design futuristico.

Il display AMOLED LTPO è ancora molto raro nel mercato e lo slogan del “miliardo di colori” non è solamente marketing: rispetto ai 8bit+2bit in tethering di Oppo Find X2 Pro, in questo nuovo modello abbiamo un display reale da 10Bit e questo significa banalmente un display in grado di riprodurre più colori e di conseguenza ( anche grazie alle ottime fotocamere e all’AI di OPPO ) avere più controllo sulle immagini con risultati più accurati e nitidi. Il display a 120Hz è oramai uno standard sui device top-gamma e la modalità adattiva di questo OPPO funziona molto bene e nel complesso l’esperienza è fluida e piacevole.

Photo Credits: The Guardian UK

Il comparto fotografico è un altro punto a favore di OPPO Find X3 Pro: lL’utilizzo dei nuovi sensori Sony insieme alla scrupolosa ottimizzazione di OPPO permettono di avere scatti veramente apprezzabili.

La scelta di utilizzare lo stesso sensore con apertura diversa per 2 delle 4 fotocamere è una scelta vincente che permette di non avere discrepanza tra le immagini scattate con il sensore principale e con quello ultra-wide, che grazie alle lenti FreeForm permette di avere risultati ottimi. La funzionalità microscopio è una simpatica aggiunta che probabilmente non useremo moltissimo nella vita di tutti i giorni ma che sarprà regalarvi un nuovo approccio sul mondo che vi circonda. Lo Zoom periscopico è forse l’unica vera mancanza di questo setup ma comunque in distanza possiamo avere scatti più che apprezzabili vista ancora una volta la buona integrazione fatta da OPPO.

La ricarica è forse uno degli aspetti più iconico del brand da diversi anni. Bastano infatti 25 minuti di ricarica Super VOOC 2.0 a 65W per avere una ricarica dallo 0% al 100%. L’autonomia è nella media con la batteria da 4500mAh e connessioni attive (5G in primis ) e refresh rate a 120Hz ma la ricarica rapida ci garantisce quella spremuta in più di energia in poco tempo.

Android nella versione 11 e la nuova Color OS sono un ottimo compromesso tra funzionalità aggiuntive, sicurezza ed efficienza. OPPO ha migliorato molto i tempi di aggiornamento dei propri dispositivi anche perché gli utenti stanno diventando molto più esigenti su questo punto e a buon ragione visto che stiamo parlando di cifre importanti per uno smartphone.

In definitiva OPPO Find X3 Pro è uno smartphone completo e con nessun vero difetto lato software o hardware. OPPO ha lavorato molto bene e con coraggio: il design della “curva impossibile” è una scelta estetica azzardata ma che comunque farà risaltare ( che vi piaccia o meno ) lo smartphone in un mondo di dispositivi sempre più identici l’uno agli altri.

Anche la scelta della fotocamera microscopica è una ventata di aria fresca e una piacevole aggiunta in uno smartphone. Sarà più utile di uno zoom periscopico? Personalmente non credo e forse avrei preferito quest’ultimo, ma non avete idea di quanto sia divertente esplorare il mondo in miniatura che ci circonda con questa funzione. Speriamo solo che la politica di aggiornamenti garantita per 2 anni sarà rivista da OPPO perché attualmente gli fa perdere alcuni punti in questa area. Da uno smartphone top-gamma ci si aspetta un supporto post-vendita adeguato come già molti produttori stanno assicurando sui propri smartphone.

Insomma OPPO Find X3 Pro è il consolidamento della visione di OPPO, con tutte le migliori tecnologie che l’azienda ha da offrire in questo momento. Spicca senza dubbio per il suo comparto fotografico e per l’ottimo display, forse uno dei migliori visti ad oggi su uno smartphone e l’attenzione al 10-bit full color path ci indica la strada che OPPO vuole percorrere con questa serie.

Di certo l’utente medio potrebbe non essere in grado di apprezzare tutta la scienza che vi è dietro la gestione del colore, sul pannello 8bit, sul salvataggio delle foto e video nei formati RAW e LOG per la post-elaborazione così come la fotocamera microscopica mi rendo conto che potrebbe non essere appetibile per tutti. Eppure vi assicuriamo che Oppo ha fatto un ottimo lavoro in termini di ottimizzazione.

OPPO Find X3 Pro è un ottimo acquisto anche se il prezzo di lancio non è certo alla portata di tutti. Stiamo parlando di 1149€ all’uscita, una cifra importante per qualsiasi smartphone di qualunque brand.

Su questa fascia di prezzo ci sono molti competitors agguerriti e attualmente potrebbe essere un ago della bilancia importante per scegliere quale smartphone top-gamma acquistare. Sicuramente quando scenderà un po’ di prezzo sarà un avversario ancora più agguerrito per gli altri brand presenti in Italia.

E’ uno smartphone completo a tutto tondo che vi consigliamo comunque di provare se vi capita sotto mano perché ha davvero alcune chicche uniche per uno smartphone a cominciare dal design futuristico.

Occhi puntati su OPPO, che con Find X3 PRO 5G ha alzato notevolmente la sua offerta, proponendo un prodotto solido, futuristico e innovativo come non se ne vedevano da diversi anni.

OPPO Find X3 Pro: Prezzo e Promo lancio

Fino al 30 aprile 2021 è possibile ricevere inclusi nel prezzo tantissimi prodotti dell’ecosistema OPPO con l’acquisto di OPPO Find X3 Pro:

Acquistando o preordinando OPPO Find X3 Pro 5G è possibile ricevere un OPPO Watch 46 mm, la Cover Kevlar, il sistema di ricarica AirVOOC 45W e la garanzia OPPO care, per un valore commerciale totale di 449€.

Altre info sono disponibili sul sito ufficiale OPPO Italia. Inoltre segnaliamo che da poco è disponibile la OPPO Crew per tutti i fan del brand.

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