Come ogni anno, Samsung si appresta ad annunciare il suo nuovo SoC top di gamma, che prenderà il nome di Exynos 8895. A differenza degli anni passati, però, Samsung sembrerebbe aver deciso di stratificare la sua offerta: stando a quanto riportato da alcuni media cinesi, l’azienda sudcoreana avrebbe in cantiere almeno due varianti del chip, ovvero Exynos 8895M e Exynos 8895V. Entrambi saranno prodotti sfruttando il processo produttivo a 10nm FinFET di Samsung, ed entrambi monteranno processori octa-core che combineranno quattro core Exynos M2 da 2.5GHz (frequenza massima) e quattro core Cortex A-53 da 1.7GHz (frequenza massima).

Samsung sfrutterà i vantaggi della tecnologia ARM per mettere in campo il suo ultimo chip grafico, vale a dire la GPU Mali-G71, prodotto altamente personalizzabile del quale esisteranno numerose variazioni per i chipset che ne faranno uso. È proprio in questo campo che i due SoC di casa Exynos si differenziano: Exynos 8895M monterà una GPU da 20 core, mentre Exynos 8895V si “accontenterà” di una configurazione a 18 core.

samsung exynos 8895

In linea con gli standard attuali di fascia alta, entrambi i chipset supporteranno lo storage UFS 2.1, la memoria RAM LPDDR4 e i modem LTE Cat. 16. Nella seconda metà del 2017, Samsung potrebbe infine introdurre una terza variante dell’Exynos 8895, che usufruirà del modem aggiornato Shannon 359 con compatibilità per le reti CDMA.

La strategia commerciale di Samsung verrà dunque reiterata nel corso del prossimo anno. Il flagship Samsung Galaxy S8 sarà declinato in due versioni: la prima, verosimilmente destinata al mercato USA, si avvarrà del chip Qualcomm Snapdragon 835 – realizzato peraltro in collaborazione con Samsung, del quale si sfrutta la tecnologia FinFET a 10nm -, mentre la seconda, dotata di SoC Exynos 8895, sarà distribuita nel resto del mondo. C’è dunque da supporre che i due chip si equivarranno – o quasi – in termini di prestazioni/efficienza energetica.

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