Introduzione

Nel corso del 2022 Sony ha deciso di investire ulteriormente nel gaming su PC dando vita al nuovo brand INZONE, che ha debuttato con una linea di cuffie e monitor di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo di lancio.

D’altronde dopo aver visto l’arrivo di diverse esclusive Playstation anche su PC, tra cui Spiderman Remastered, era lecito aspettarsi l’arrivo anche di altre periferiche mirate da parte dell’azienda Giapponese.

In particolare il monitor che andremo a vedere oggi è il Sony Inzone M9 (U27M90) che tutte le carte in regola per giocare ai massimi livelli : è dotato di un pannello Fast IPS con una diagonale di 27 pollici con risoluzione 4K, refresh rate di 144Hz, support a G-Sync e FreeSync, tempo di risposta di 1ms, luminosità massima di 600 nit in HDR), audio integrato e e retroilluminazione full-array con 96 zone di local dimming.

Il Sony Inzone M9 è ovviamente calibrato al meglio anche per Playstation 5, permettendo un’esperienza di gaming di alto livello sia collegandolo al PC che alla nuova console Sony. Questo anche grazie alla presenza di due porte HDMI 2.1 e al comodo switch KVM, che permette di collegare mouse, tastiera e controller e usarli su tutti i dispositivi collegati allo schermo: sarà infatti il monitor a far si che le periferiche collegate possano gestire i comando sull’uscita video attuale.

Attualmente viene proposto a 1099€ di listino, un prezzo che sembra alto per un monitor da 27″ IPS ma che viene in parte giustificato dall’illuminazione Full Array Local. Andiamo quindi a vedere insieme come si è comportato nella nostra recensione.

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€ 1069.38
€ 1099  [-3%]

Unboxing

All’interno della confezione troveremo tutto il necessario per utilizzare subito il nostro nuovo monitor 27″ IPS INZONE M9. Nello specifico troveremo:

  • Monitor da 27″ M9
  • Stand inclinabile per il monitor
  • Manualistica e garanzia
  • Cavo di alimentazione con trasformatore
  • Laccio per organizzare i cavi

Specifiche tecniche

Scheda tecnica Sony INZONE M9 SDM-U27M90 27″

  • Diagonale:27 pollici, piatto
  • Pannello:IPS con retroilluminazione Direct Lit LED, Full Array Local Dimming
  • Risoluzione:4K 16:9 (3840 x 2160)
  • Refresh rate:fino a 144 Hz
  • Tempo di risposta:1 ms GtG (overdrive su Faster)
  • Colori:8-bit+FRC (1.07 miliardi di colori)
  • Gamut:copertura DCI-P3 95%
  • Contrasto:1000:1 nativo, 80.000.000:1 dinamico
  • Tecnologie gaming: Adaptive Sync compatibile G-Sync, VRR
  • Luminanza:400 nit tipica, 600 nit picco
  • HDR:VESA DisplayHDR 600, HDR10, HLG
  • Connettività:
    • 2x HDMI 2.1 (4K a 120 Hz)
    • 1x DisplayPort 1.4a (4K a 144 Hz)
    • 1x USB-B (upstream)
    • 3x USB-A
    • 1x USB-C (DisplayPort Alt.)
    • Jack audio cuffia
  • Audio:2x tweeter da 2 watt
  • Retroilluminazione:striscia LED da 13 colori sul retro
  • Supporto VESA:100 x 100 mm
  • Ergonomia:
    • Inclinazione 0˚ +20˚
    • Regolazione altezza 70 mm
  • Dimensioni:615 x 363 x 574.7 x 73 mm (con sostegno)
  • Peso:6.8 kg (con sostegno)
  • Prezzo:1099 €

Design e Materiali

Un design che strizza l’occhio a Playstation 5

La prima serie di monitor INZONE richiama ovviamente le linee che abbiamo visto con la nuova Playstation 5 e non è un certo un caso. I monitor Inzone sono infatti pensati e progettati con la Playstation 5 in mente e per questo anche il design riprende il tipico look bianco satinato che troviamo sulla console Sony.

I richiami alla console Sony sono infatti nella scelta dei materiali, dei colori e del linguaggio visivo del monitor: anche la parte posteriore è infatti assemblata con la medesima plastica bianca, ma le somiglianze si notano soprattutto sulla basetta di appoggio che richiama il look di Playstation 5 seppur con un design più compatto e meno dispersivo.

Materiali e linee riprendono quelle di PS5

Nonostante un look moderno e futuristico, l’ergonomiadel monitor non è eccelsa: Il braccio che sorregge il display può essere regolato solamente per inclinazione verticale e non orizzontale, non è possibile ruotarlo ed è possibile alzarlo fino a 7 centimetri. Lo stand inclinato rende poi difficoltoso raggiungere la porta HDMI 1 e anche il joystick a 5 vie non è facilissimo da navigare dal momento che è collocato dietro al monitor e non sotto o di lato come optano molti.

Il display viene abbracciato da sottili bordi su tutti i lati mentre la parte posteriore risulta curva e bombata con una fessura che funge da bocca di raffreddamento e dove troviamo la striscia LED che può essere personalizzata dall’OSD del sistema.

Un piedistallo in metallo scuro e forma di V sostiene invece il peso posteriore e dona una certa eleganza al tutto.

La qualità costruttiva è invece ottima: il monitor è elegante e stabile e per quanto ricoperto principalmente da plastica, la costruzione generale è resistente e stabile senza alcuna sorta di scricchiolio. La striscia LED aggiunge quel tocco di personalizzazione, infatti per quanto non sia luminosissima aiuta a creare quell’ambiente di luci RGB immancabili per una postazione da gaming. A proposito della striscia LED questa può essere impostata manualmente su uno dei 6 colori disponibili tra tonalità di Blu, Verde e Viola principalmente.

Video

Passiamo ora a vedere l’aspetto madre di questo monitor: la sua qualità video e le funzioni che esso dispone soprattutto per migliorare l’esperienza gaming. Iniziamo quindi facendo un’analisi delle funzionalità tecniche di questo monitor Inzone Sony M9.

Stiamo infatti parlando di un display IPS da 27 pollici con 4K fino a 144 Hz (DisplayPort fino a 120 Hz con HDMI 2.1) 1 ms GtG in tempi di risposta, illuminazione diretta LED con Full Array Local Dimming, luminosità media di 400cd/m2 e picchi fino a 600cd/m2 (con HDR ) con certificazione VESA HDR 600, contrasto dinamico di 80.000:1 e 1.07 miliardi di colori con una copertura della gamma DCI-P3 del 95% a detta di Sony.

Anche la connettività è garantita da un ampio numeri di porte collegate sul retro, tra cui una DisplayPort 1.4, due ingressi HDMI 2.1, una porta USB-C con capacità upstream, una USB-B con capacità upstream, tre USB-A con capacità downstream e un jack da 3.5 mm per collegare cuffie cablate.

Non mancano poi tutta una serie di funzioni e standard per sfruttarlo al meglio sia su PS5 che su PC tra cui il supporto a NVIDIA G-Sync e alle tecnologie di gioco più recenti come il VRR ( Variable Refresh Rate ) su HDMI 2.1 e l’AUTO HDR Tone Mapping. Questa funzione permette di riconoscere PS5 e di regolare in modo autonomo le impostazioni HDR, passando automaticamente alla Modalità Cinema quando si accede ad un contenuto video dalla console.

Un’altra funzione utilissima e da non sottovalutare è l’Auto KVM Switch, una feature con la quale è possibile controllare più dispositivi ( ad esempio Playstation 5 e PC ) con una singola tastiera, mouse o headset.

Non mancano infine vari preset di immagini e alcuni tweak per giocare come ad esempio il contatore fps oppure il mirino on-screen che può tornare utile in molte situazioni tra cui i titoli FPS. Le impostazioni dell’OSD sono parecchie e al primo utilizzo è bene regolarlo e attivare tutte le funzioni che ci possono tornare utili.

La fedeltà della gamma colore dichiarato da Sony è del 95% dello spazio colore DCI-P3 e nel complesso l’immagine è più che nitida e bilanciata. La luminosità di 400nits ( fino a 600 nits con HDR ) non è da record per un monitor da gioco ma è più che luminoso anche per poter apprezzare gli effetti dell’HDR inoltre la retroilluminazione retro LED è piuttosto uniforme e il Full Array Local Dimming aumenta notevolmente il contrasto e l’uniformità dell’immagine.

Il contrasto nativo di questo Sony Inzone M9 arriva a 1000:1 come per la maggior parte degli schermi IPS e il Full Array Local Dimming si occuperà di spegnere le zone dove la retroilluminazione non è richiesta e questo ovviamente aiuta ad avere neri più profondi e migliorare la resa dell’HDR. In alcuni contesti potrebbe creare bagliori bianchi intorno agli elementi, come le scritte bianche a sfondo nero, ma è possibile regolare l’intensità del Local Dimming ( o disattivarlo completamente) dal menù del monitor.

Come ogni monitor da gioco degno di questo nome è dotato poi di vari standard e certificazioni per poterlo sfruttare al meglio sia con Playstation 5 ma anche con altre console e con postazioni Pc Gaming. Troviamo infatti il supporto all’Adaptive Sync, la compatibilità con G-Sync di NVidia e Freesync oltre che alcune chicche esclusive per gli utenti PS5 come Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode.

L’immagine risulta buona anche con la retroilluminazione standard: non sarà luminosissimo ma ha una buona rappresentazione dei colori, un’immagine solida e convincente e soprattutto l’input LAG di questo INZONE M9 è davvero ottimo per giocare, con tempi di risposta molto ridotti.

Il monitor Sony Inzone M9 ha tempi di risposta ottimi anche senza attivare l’overdrive. Cipotrebbe essere però qualche artefatto in base alla scena che stiamo visualizzando: questo è percepibile dal fenomeno di ghosting che risulta appena visibile e che sparisce con l’impostazione Veloce ( Fast ). L’impostazione più Veloce ( Faster ) permette di ridurre ulteriormente l’input lag arrivando ad 1ms dichiarato da Sony, anche se in alcune situazioni produce un effetto di overshooting ( o inverse-ghosting ) creando un bagliore intorno ad elementi chiari come il testo o il puntatore del mouse, facendoci preferire l’impostazione Fast per l’utilizzo di tutti i giorni.

Questi artefatti video scompaiono però con le scene più complesse e luminose e non intacca l’esperienza di gioco complessiva, infatti giocare sul monitor INZONE M9 è stato un piacere sia con console come Playstation 4/5 sia con il mio computer da gioco con scheda Nvidia RTX. In particolare i tempi di risposta e le immagini in HDR sono un vero piacere per ogni gamer.

Audio

Anche se non vengono sempre utilizzati, soprattutto per chi utilizza l’INZOME M9 affiancato ad un normale PC da gioco, ci sono anche 2 speaker da 2 watt ciascuno. L’audio ovviamente non è paragonabile a quello dagli speaker esterni e l’assenza di un subwoofer si fa sentire ma nonostante tutto è più che adeguato per poterlo utilizzare anche senza casse esterne.

Questo anche per via delle dimensioni generose del monitor sul retro che permettono al suono di non rimanere troppo “ingabbiato” nella costruzione. Niente di eccezionale ma un ottimo ripiego nel caso non abbiamo a disposizione speaker esterni da collegare.

Funzioni – Il Menù OSD

Sul retro del monitor troviamo un pulsante fisico di accensione e un joystick a 5 vie che viene utilizzato per controllare le impostazioni del menù. Il collocamento del joystick non è dei più felici visto che va raggiunto con la mano sul retro e la posizione non rende sempre comodo muoversi nell’interfaccia. A parte questo una volta presa confidenza con il joystick troveremo diverse impostazioni con il quale fare amicizia.

Oltre a queste il menù si espande includendo settaggi per il miglioramento della leggibilità dei testi, i profili utente, una modalità ECO per limitare i consumi impostando il refresh a 60Hz, le impostazioni per il Local Dimming Array e anche diverse funzioni per i gamer come i mirini in sovraimpressione. Tutte queste impostazioni possono essere gestite anche dall’app INZONE Hub che è la stessa utilizzata anche per controllare e ottimizzare le nuove cuffie INZONE H3 H7 e H9 e per tutti i futuri prodotti INZONE.

Troveremo infatti le impostazioni più comuni per regolare tonalità e saturazione, luminosità e contrasto e tre impostazioni overdrive

Nonostante sia un monitor pensato per PS5, il monitor Sony INZOME M9 ha un rapporto speciale con il PC, segno anche dell’impegno dell’azienda in questo ambito, come abbiamo avuto modo di notare anche con il porting di diversi titoli esclusiva su PC come nel caso di Spiderman Remastered.

Sul retro troviamo infatti ben 3 porte USB-A con il supporto KVM Switch che permette di usare le periferiche come mouse e tastiera su tutte le uscite video, una porta USB-C con funzionalità DisplayPort, una DisplayPort 1.4 dedicata e due HDMI 2.1.

Conclusioni

Il debutto di Sony nel mondo dei monitor da gaming è riuscito alla grande, nonostante qualche piccola incertezza. il Sony Inzone M9 (U27M90) è infatti un monitor pensato in primis per Playstation 5, che punta in alto sia per specifiche tecniche che per prezzo.

Stiamo infatti parlando di un monitor da 27″ che viene proposto al prezzo di 1.100€. Può sembrare particolarmente elevato ma se paragonato ai 27″ di oggi in commercio con tecnologia Local Dimming ci accorgiamo subito che è in linea con questa tipologia di prodotto: gli IPS con local dimming si aggirano infatti tutti nel range dei 1000€.

Ma tutto questo è giustificato anche dall’ottima dotazione hardware e dalle specifiche tecniche infatti ha tutto il necessario per poter essere collegato a console next gen o computer, anche contemporaneamente grazie alla tecnologia KVM che permette di usare le stesse periferiche come controller, mouse e tastiera in base all’output che stiamo visualizzando. La qualità dell’immagine è ottima sia in HDR che in SDR; è compatibile sia con schede video Nvidia che ATI grazie al supporto G-Sync e FreeSync inoltre troviamo diversi ingressi tra cui un cavo USB-C con cui trasmettere il video e alimentare il laptop con un unico cavo USB-C.

I livelli di luminosità (400 nits che arrivano a 600nits in HDR ) non sono tra i più alti sul mercato ma rendono giustizia alla tipologia di prodotto, con immagini nitide e luminose soprattutto quando visualizziamo contenuti in HDR.

Per gli utenti Playstation 5 troviamo poi features pensate appositamente per la nuova console Sony: Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode che permettono di avere un’immagine ancora più vivida con Playstation 5.

Sono presenti anche due speaker audio integrati – senza subwoofer – molto basici ma che possono andare bene in assenza di speaker o impianti audio dedicati. L’unica pecca che abbiamo riscontrato in questo INZONE M9 riguardano l’ergonomia, nello specifico nell’impossibilità di regolare in altezza il monitor o di poterlo ruotare in verticale; oltre che al posizionamento del Joystick per il controllo delle funzioni che ha una posizione sul retro piuttosto infelice da raggiungere in alcune situazioni.

In definitiva il nuovo Sony INZONE M9 è un monitor da 27″ pollici con risoluzione 4K in grado di soddisfare le esigenze di ogni videogiocatore: gli utenti PC saranno contenti delle ottime performance e del supporto G-Sync/FreeSync mentre gli utenti Playstation 5 saranno ancora più contenti di avere un monitor che si abbina esteticamente alla propria console e con alcune funzioni esclusive. Lo abbiamo testato per alcune settimane e siamo rimasti piacevolmente colpiti dagli angoli di visione, dai colori vividi e fedeli ( previa prima calibrazione ) e dalle tante funzionalità presenti tra cui su tutte il Local Dimming.

Se state cercando un monitor 27″ 4K con refresh rate 144Hz, local Dimming e tempi di risposta fino a 1ms allora il nuovo Sony INZONE M9 SDM-U27M90 potrebbe essere la scelta giusta per voi. L’ingresso si Sony nel mondo delle periferiche da gioco con il marchio INZONE sembra essere riuscito molto bene e prossimamente è atteso l’arrivo anche del monitor INZONE M3 che è attualmente in preordine sul sito Sony e che promette Full HD HDR IPS 1 ms 240 Hz da 27″ 240 Hz e IPS 1 ms GtG a 699€. Ricordiamo che oltre ai monitor, SONY ha debuttato anche una linea di cuffie da gioco che strizzano sempre l’occhio a Playstation 5 pur mantenendo la piena compatibilità con il mondo PC.

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€ 1069.38
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I nostri voti

Design e Materiali9
Audio7
Video8.5
Funzionaltià8.5
Prezzo7.5
Voto finale8.1

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Co-fondatore e amministratore di Techzilla. Adora le nuove tecnologie e si occupa principalmente dell'amministrazione, del settore marketing e dell'aspetto grafico del sito.

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