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Kim Dotcom , il fondatore del defunto sito di hosting Megaupload (leggi qui per le vecchie notizie sulla vicenda), non verrà estradato fino al 2013, quando un giudice si esprimerà sul caso che segnerà le sorti di uno dei personaggi più controversi di internet.

Il presunto re della pirateria, difeso anche da molti importanti personaggi del panorama internazionale, sarebbe dovuto comparire in tribunale con i suoi compagni cospiratori il 6 agosto (n.d.r: il giorno del mio compleanno) in una udienza che avrebbe deciso, in 3 settimane, se procedere con l’estradizione o meno.

FBI beffata

Alcune discrepanze e problemi nel presentare le prove hanno però fatto ritardato il processo fino a marzo del prossimo anno. Per maggiori informazioni consulta il nostro precedente articolo.

Ricordiamo che Megaupload è stato chiuso nel mese di gennaio dal governo statunitense per violazione delle leggi di pirateria e Dotcom, insieme ad altri tre suoi collaboratori, è stato accusato di estorsione, violazione del copyright e riciclaggio di denaro. Nonostante le accuse, Dotcom ha promesso che Megaupload tornerà.

Che tipo è Kim Dotcom? Eccovi un compendio delle news che lo riguardano, a questo indirizzo.

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