Sembra oramai tutto pronto per il passaggio dal protocollo IPv4 utilizzato fino ad ora ed il nuovo standard IPv6 che da domani prenderà ufficialmente lo scettro di standard per gli indirizzi IP del nuovo web. Gli indirizzi IPv4 sono ormai terminati e la rete non è collassata solamente grazie ad alcuni stratagemmi che hanno permesso di utilizzare lo stesso indirizzo IP su molteplici computer. Già da tempo la rete si prepara a questo passaggio ( il nuovo protocollo IPv6 risale al 1999!) che metterà finalmente tregua alla penuria di indirizzi IP. I grandi colossi di internet, tra cui Microsoft, Yahoo, Google e Facebook hanno già eseguito diversi test e la giornata mondiale dell’IPV6 tenuta lo scorso anno è stata un successo a livello globale.

Per l’utente il passaggio sarà indolore in quanto non sarà richiesta alcuna azione da parte dell’utente che verrà migrato dal proprio provider al nuovo protocollo senza alcun intoppo sulle normali attività. IPv4 sarà presto una tecnologia “superata” ma questo non vuol dire che “internet” effettuerà il passaggio in maniera rapida e indolore: nonostante i grandi big di internet passeranno al nuovo standard, il processo sarà graduale e dipenderù principalmente dai singoli provider web che decideranno le modalità di switch all’IPV6. Questo vuol dire che da domani tutto il web potrebbe passare a iPV6, tuttavia il processo potrebbe durare mesi, se non anni. Ma questo “ritardo” non riguarda solamente il nostro paese, infatti anche in USA gli operatori principali come AT&T, Comcast, Time Warner Cable, Free Telecom, Internode, KDDI ed XS4ALL hanno già annunciato che sono pronti al passaggio, tuttavia a Gennaio la stessa AT&T ha annunciato che solo l’1% dei propri utenti avrebbe sfruttato immediatamente il nuovo protocollo IPV6. Potete provare la vostra configurazione web con i tool IPv6 con servizi quali Test-IPv6.com.

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