Non è passato molto dal Google I/O, l’evento annuale pianificato dal colosso di Mountain View per presentare le novità più importanti progettate e sviluppate dal proprio team.

Se da un lato abbiamo potuto ammirare tantissime presentazioni che ci hanno soddisfatto, dall’altro però è mancato l’elemento forse più importante e atteso per questo 2013: Android 5.0.

Come sembra chiaro, ormai, la prossima release di Android sarà la 4.3 Jelly Bean, che avrà molto probabilmente l’obiettivo di fare da transizione fra la versione attuale (4.2.2) e, appunto, la 5.0, la quale è già in fase di sviluppo negli studi di Big G.

Ma quando arriverà allora Android 5.0?

Secondo le voci che circolano in rete, l’arrivo probabile della nuova versione di Android (Key Lime Pie?) è previsto per Ottobre. Le motivazioni principali sono 2: per quel periodo, secondo le varie community, arriverà il nuovo Motorola X Phone, l’attesissimo smartphone derivante dalla collaborazione tra Motorola e Google; la seconda motivazione fa riferimento al passato, infatti il lancio di una release importante è sempre stata accompagnata da Google con il lancio di un nuovo smartphone (ad es: Android 4.0 è stato presentato in concomitanza con il Samsung Galaxy Nexus nel Novembre del 2011).

Partendo da questo presupposto, possiamo passare alla novità più importante che giungerà quindi probabilmente ad Ottobre, e che sarà il punto focale di questa nuova versione di Android.

A detta di molti il nuovo sistema operativo deve migliorare soprattutto in un punto, che si sta rivelando sempre più fondamentale in un mercato in costante crescita: l’ottimizzazione dell’OS rispetto all’hardware.

Come ammesso da Google stessa, infatti, lo svantaggio di Android (oltre alla frammentazione) riguarda proprio l’ottimizzazione del sistema su dispositivi con hardware inferiori, i quali molte volte presentano problemi di fluidità e prestazioni abbastanza evidenti, cosa che, ad esempio, Apple e Microsoft sembrano aver risolto, riuscendo a far girare ottimamente i loro OS su dispositivi di fascia minore. Per ovviare a ciò, dunque, sembra esserci proprio un lavoro interno attuo a massimizzare le prestazioni di Android 5.0 sui dispositivi a partire da 512 Megabyte di RAM, il che si rivelerebbe davvero un passo importantissimo verso il futuro per il simpaticissimo robottino verde.

Android ormai è un sistema maturo, il più diffuso sugli smartphone e adesso ci si aspetta la mossa decisiva: ad Ottobre staccherà nettamente la concorrenza o si limiterà solamente a stargli davanti?

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