Curiosa notizia quella che ci perviene dal vecchio continente, infatti l’Argentina ha bloccato le vendite nel proprio territorio di prodotti elettronici quali iPhone e prodotti RIM, il tutto al fine ri ristabilire l’economia locale.

L’Argentina ha temporaneamente bloccato la vendita di questi dispositivi per favorire il riassestamento dell’economia locale, il che suggerisce che suddetti produttori potrebbero essere interessati a delle fabbriche in questo territorio.

Secondo il sito manual.ws la scelta  del governo Argentino sarebbe quella di bloccare alcuni selezionati prodotti tecnologici al fine di far lentamente risalire l’inflazione e avvicinare il distacco che separa il pesos dal dollaro americano. Se iPhone vuole continuare a vendere i propri prodotti in Argentina, dovrà costruire una fabbrica qui, oppure associarsi con un’impianto locale per produrre i dispositivi. Alcuni produttori quali Motorola, Nokia e Samsung hanno già costruito delle fabbriche in Argentina in seguito alla mossa del governo di raddoppiare le tasse sui prodotti elettronici acquistati all’estero.

Questo nuovo BAN è il seguito della proposta di legge attuata a Marzo 2011 dal ministro dell’industria Argentino, che prevedeva l’annullamento dell’importazione automatica di determinate licenze dei suddetti prodotti. Secondo una statistica di FortunaWeb, iPhone e Blackberry costituiscono il 60% del mercato mobile attuale, se quindi vogliono continuare a mantenere questo primato, dovranno muoversi in direzione dell’argentina.

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