Da quanto il Papa è sbarcato sul social network Twitter, nessuno più gli  può toglie dalla testa il fatto che potrebbe conquistare il mondo (della rete) in poche e semplici mosse. Non a caso ha raggiunto un numero davvero sbalorditivo di follower in davvero pochi giorni. Ma cosa ne pensa Bendetto XVI di internet e soprattutto dei Social?

La risposta dell’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni ha così parlato alla stampa nazionale: “L’ambiente digitale non è un mondo parallelo o puramente virtuale, ma è parte della realtà quotidiana di molte persone, specialmente dei più giovani. I network sociali sono il frutto dell’interazione umana, ma essi, a loro volta, danno forme nuove alle dinamiche della comunicazione che crea rapporti. Una comprensione attenta di questo ambiente è il pre-requisito per una significativa presenza all’interno di esso“.

L’ultima frase non è stata detta proprio a caso visto che, moltissimi dei reali fedeli che contattato il Pontefice via Twitter chiedono a gran voce l’arrivo di Bendetto XVI sul portare social più di uso comune in Italia, ovvero Facebook. A questa richiesta, è stata necessaria una dichiarazione ufficiale:

Non vediamo la necessità di una presenza del Papa su FacebookPer la sua struttura, Facebook è troppo personale, Twitter è invece più istituzionale. Oggi abbiamo preferito non entrare in Facebook con un profilo personale del Papa.

E insomma, il Papato snobba Facebook perché i profili personali gli stanno stretti. Gli hanno spiegato che esistono anche le pagine pubbliche?

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