Non sarebbe il sogno un pò di tutti? Basta pesanti schede video, basta rumorose ventole che sembrano reattori di jet non appena lanciamo un gioco su PC. La soluzione di tutti questi problemi potrebbe arrivare da Lucid, che sta sperimentando un sistema di virtualizzazione della GPU di un server: praticamente un sistema remoto (che può essere un netbook, un pc, ma anche uno smartphone) richieda un’elaborazione al server, che mette a disposizione la sua potenza elaborativa inviando al dispositivo i frame già elaborati.

Praticamente la scheda video è su un server esterno, che invia le immagini in tempo reale al nostro schermetto del cellulare, per farci giocare allegramente senza tutti gli annessi e connessi.

La tecnologia di Lucid permette ad una singola GPU di un server di soddisfare le richieste di più client remoti simultaneamente. Come si può vedere dalla foto del test effettuato al CES 2012 da Lucid, una singola GPU desktop  GeForce GTX della serie 500 eseguiva Call of Duty sul laptop a sinistra e il gioco Madagascar 2 su quello di destra. I notebook erano connessi al server desktop via WiFi.


La cosa che più ha sorpreso è stata la reattività ai comandi, il lag era minimo e le prestazioni sono sembrate ottime. Certo il discorso si farebbe più complicato nel caso in cui il server fosse raggiunto da connessione internet, ma le premesse sono comunque molto interessanti.

Il sistema di streaming si affida alla compressione in formato H.264 dei frame in tempo reale, sfruttando la tecnologia CUDA delle schede Nvidia.

via TechArena

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: