Le politiche del passato sulla privacy di Facebook spaventano gli utenti di Instagram. Il gigante del Social networking ha acquistato il servizio di social photo-sharing Instagram l’altro ieri per 1 miliardo di dollari.

Anche se le risposte degli utenti dopo l’annuncio del CEO di Facebook Mark Zuckerberg sembrano prevalentemente positive, alcuni siti riportano che gli utenti di Instagram stanno già abbandonando il servizio in massa.

Nell’annuncio Zuckerberg ha promesso di concentrarsi sulla “costruzione di Instagram sui suoi punti di forza piuttosto che cercare di integrare tutto in Facebook”.

Ma sembra che molti utenti siano più interessati alle dubbie politiche di Facebook sulla privacy. Su Twitter sono comparsi messaggi come: “Io odio Facebook e la mancanza di privacy ora devo togliere le mie foto, prima di non poterlo più fare”, riferendosi alla ben nota politica di Facebook di rendere notoriamente difficile cancellare il tuo account o le foto.

Un altro utente Twitter ha detto: “Sai cosa mancava ad Instagram? Annunci e invasioni della privacy. Basta [$] 1 miliardo di dollari per far si che questo accada.”

TechRadar ha sollevato altre questioni, chiedendosi se il futuro di Instagram è simile a quella di Flickr, dopo che il servizio di foto-sharing è stato acquistato da Yahoo! nel 2005, che è andato pian piano in declino seguendo l’andamento del motore di ricerca.
Oppure Instagram potrebbe fare la fine di altri servizi recentemente acquisiti da Facebook come Gowalla, Snaptu, Beluga: tutti arrestati in modo permanente.

Zuckerberg ha però ribadito che Facebook è “impegnata a costruire e far crescere Instagram in maniera indipendente“, e il CEO di Instagram Kevin Systrom ha scritto ieri, “L’applicazione Instagram sarà ancora la stessa che conosci e ami.”

Voi che ne pensate?


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