Francia-Honduras è di fatto entrata nella storia del calcio mondiale: non tanto per il risultato (abbastanza scontato) a favore dei transalpini, ma per il primo vero utilizzo della nuova Goal Line Technology, il nuovo metodo per risolvere il problema dei “gol fantasma” e stabilire se la palla ha varcato la linea di porta o meno.

E’ successo a Porto Alegre, in occasione del secondo gol francese, al terzo minuto della ripresa: il portiere dell’Honduras non riesce a trattenere il pallone calciato da Benzema sul palo opposto, toccando per sbaglio la sfera in direzione della linea di porta. Dalle semplici telecamere televisive, probabilmente non sarebbero bastati anni di discussione per arrivare ad una soluzione definitiva e condivisa da tutti, mentre alla tecnologia sono bastati appena due secondi.

49′: conclusione a rete di Benzema, palla sul palo, ed intervento scomposto del portiere dell’Honduras Valladares. La palla è entrata o meno? E’ gol o no? La Goal-Line Technology ha stabilito di sì.

La Goal Line Technology è uno strumento che si avvale di 28 telecamere (7 per ogni lato di ciascuna porta) per studiare in meno di due secondi l’azione di gioco e stabilire (con una percentuale di successo del 99%, ndr) se la palla abbia effettivamente varcato la linea di porta o meno. L’arbitro capisce se si tratta di gol o meno grazie ad un suono o ad una leggera vibrazione di un braccialetto avanzato, strumento chiave di questa innovativa Goal Line Technology.

Questa tecnologia si chiama GoalControl-4D ed è sviluppata dall’azienda tedesca GoalControl, che ha portato la possibilità di avere la tecnologia al servizio degli arbitri a costi molto contenuti rispetto alle moviole già presenti in altri sport (vedi l’ormai celeberrimo “Occhio di falco” del tennis), vincendo per questo motivo il bando organizzato dalla FIFA. Il costo è stato di circa 200mila euro per ogni stadio, oltre ad un costo di regia di 3500 euro per ogni partita.
Questo sistema studia le coordinate X, Y e Z del pallone in prossimità delle aree piccole, mappando la sua posizione rispetto alla linea di porta. Se il pallone supera la linea, il potente sistema informatico su cui si basa tutta questa tecnologia invia un segnale criptato all’orologio dell’arbitro, decretando di fatto il gol della squadra in attacco.

Goal "fantasma" visto dalla TV

C’è da dire che la tecnologia non ha comunque spento le polemiche: tantissimi i fischi piovuti sulla decisione dell’arbitro e feroci le proteste dei giocatori e dell’allenatore dell’Honduras. Questo perché, dalle semplici telecamere televisive, nessuno può affermare con certezza che la palla abbia varcato la linea, anzi sembra quasi che la palla non sia mai entrata completamente. C’è già chi si appella all’infima possibilità di errore della tecnologia e non ci sta: potremo anche evitare gol fantasma grazie all’imparzialità della tecnologia, ma i dubbi e le conseguenti polemiche faranno sempre parte di questo sport.

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