Nella giornata di ieri Eric Schmidt è salito per la terza volta sul palco del Mobile World Congress per parlare della visione di Google dell’evoluzione  Mobile che avverrà nei prossimi mesi. Eric si è concentrato sui quei “5 miliardi di persone che non hanno mai effettuato una ricerca su Google“ e allo stesso tempo ha mostrato ufficialmente Chrome per Android, che vi avevamo anticipato già alcune settimane fa.

L’accento è stato posto sulla divisione tecnologica che potrebbe avvenire se la libertà e opportunità offerta da internet vengano negate a grande parte della popolazione. Secondo Eric sta nascendo una nuova “classe media” tecnologica che giocherà un ruolo dominante nella società. Questo sarà accompagnato da “una rivoluzione smartphone universale” grazie al progresso dell’innovazione tecnologica:

Un’esperienza mobile come quella di oggi sarà possibile a tutti tra 12 anni, al prezzo di una frazione del costo attuale. Tra 12 anni i dispositivi saranno 20 volte più veloci e un telefono che oggi costa 400$ avrà un costo di 20$. Se Google avrà ragione su questo, ci sarà uno smartphone Android in ogni tasca. Al nostro tasso di crescita, questo è possibile.

Ma Eric avverte che la sua visione potrebbe essere minacciata dalla censura e dalle troppe norme. Attualmente Google è bloccato in 25 paesi delle 125 dove esso opera.

“Oggi 40 paesi si uniscono nella censura online in diverse forme, mentre nei decadi passati erano solo 4. Anche in USA nei giorni passati abbiamo assistito ad una preoccupazione crescente sulla censura online ( riferimento al SOPA/PIPA ndr.)”

La conferenza è stata aperta da Hugo Barra di Google che ha mostrato ai presenti nella sala le funzionalità di Chrome per Android. Un prodotto che vuole fare da ponte di collegamento tra computer e smartphone in quanto permette di avere un’integrazione “senza pensieri” tra i due ecosistemi, che si stanno avvicinando sempre di più grazie a Google e Android.

Mostrando l’applicazione sul Galaxy Nexus, è stata mostrata la funzione di pre-caching che permette di caricare la pagina in un tempo minimo. Inoltre è stato mostrata la navigazione a tab verticale ed orizzontale, oltre alla possibilità di avere sincronizzati preferiti e pagine aperte su computer e smartphone.

“Potete vedere i benefici dell’interfaccia utente ICS e delle potenzialità di Chrome quando questi vengono uniti insieme”

Nella sessione di domande risposte a fine conferenza, non sono mancate domande e preoccupazioni su come dare il controllo “mobile” delle persone e delle proprie informazioni in mano ad una sola azienda possa essere pericoloso per la privacy, alla quale Eric Shmidt ha scherzosamente introdotto la sua risposta con un “Di quale azienda stiamo parlando?Tu la conosci?”.

httpv://www.youtube.com/watch?v=8oqagey2QxQ

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