Ultimamente l’abbiamo vista più “quietly” e meno “brilliant” rispetto a ciò che aveva rappresentato nel settore mobile fino a qualche anno fa, ma ora HTC ha deciso di riscattarsi, e di farsi perdonare qualche scelta non del tutto azzeccata commessa negli ultimi anni, e lo fa grazie ad un terminale che non solo sbaraglia la concorrenza ma che forse è in grado di metterla in ginocchio, parliamo ovviamente di HTC One.

Il mercato mobile è cambiato perchè sono cambiate le richieste degli utenti. Mentre prima l’occhio tendeva di più alle specifiche tecniche, ora l’attenzione si è spostata anche al design e ai materiali e all’innovazione. HTC ha capito tutto questo ed è riuscita a produrre uno smartphone bello esteticamente, scattante e che porta con se tanta tecnologia (forse) mai vista prima tutta in una volta in uno smartphone. HTC One è la sintesi di tutto quello che abbiamo detto fino ad ora, ma forse è anche di più.

HTC ONE – UNBOXING

Purtroppo non siamo in possesso della confezione di vendita, in quanto il dispositivo ci è stato fornito dall’Ufficio Stampa di HTC Italia (che ringraziamo), ma ci è stato garantito che il contenuto sarà il medesimo. Troviamo:

  • cavo dati usb – micro usb per la sincronizzazione con il PC, che avviene come dispositivo MTP (protocollo multimediale sicuro)
  • caricabatterie da parete in stile HTC, in due sezioni condiviso con il cavo dati,
  • cuffie auricolari in ear, dal design richiamano le urbeats non sono loro ma dal punto di vista di riproduzione audio sono molto vicine,
  • spilletta griffata HTC per estrarre il vano micro – sim.

Un package essenziale che però non delude.

HTC One (34)

HTC ONE – SPECIFICHE TECNICHE

L’hardware racchiude in se tutto ciò che al momento è di più performante e ci si potrebbe aspettare da uno smartphone top gamma del 2013, ma HTC ci mette del suo, arricchendo non solo l’esperienza software ma anche quella hardware. Troviamo:

  • processore Snapdragon 600 Quad Core da 1.7 GHz,
  • scheda video Adreno 320,
  • 2 GB di memoria RAM,
  • 32/64 GB di memoria interna,
  • display da 4.7 pollici Super LCD 3 FULL HD con risoluzione di 1920×1080 pixel e 468 PPI,
  • fotocamera posteriore da 4 megapixel con tecnologia Ultrapixel in grado di registrare video in FULL HD e con HDR, e con HTC Zoe,
  • fotocamera frontale da 2.1 megapixel in grado di registrare video in FULL HD e con HDR,
  • doppio speaker frontale con tecnologia Boomsound,
  • LTE 100 Mbit/s, WiFi a/an/b/g/n, Bluetooth 4.0 con aptX, Infrarossi TX/RX, Miracast Wireless Display, MHL, GPS Glonass, NFC,
  • batteria da 2330 mAH,
  • dimensioni: 137.4 x 68.2 x 9.3mm
  • peso: 143 grammi
  • Android Jelly Bean 4.1.2 e HTC Sense 5.

HTC ONE – DESIGN ED ERGONOMIA

HTC One si presenta con una scocca in alluminio realizzata attraverso l’impiego della tecnologia Zero Gap, ovvero una tecnologia costruttiva che ha permesso ad HTC di creare la scocca dello smartphone senza discontinuità. Ciò significa che gli inserti che troviamo all’interno della scocca, non si sentono al tatto e ciò si tramuta nella sensazione che tutta la scocca sia stata realizzata di un unico blocco.

La scocca in alluminio ospita nella parte frontale l’ampio display da 4,7 pollici SLCD 3 con risoluzione FULL HD quindi 1920 x 1080 pixel. Sempre anteriormente, separati dal display, troviamo i due altoparlanti stereo molto potenti con la tecnologia Boom Sound di HTC. Dietro la griglia dell’altoparlante superiore troviamo anche un LED di notifica, purtroppo non RGB, quindi non potremmo andare a impostare un colore diverso per le notifiche delle applicazioni, ma si illuminerà solo di colore rosso, verde ed arancio.

HTC One (38)

Subito di fianco a sinistra dell’altoparlante superiore, troviamo i sensori di prossimità e luminosità, mentre a destra vi è la fotocamera frontale da 2,1 megapixel che scatta con un apertura focale molto ampia e gira ottimi video in Full HD. Contrariamente alle altre case produttrici, HTC ha deciso di inserire solo due tasti nella parte frontale del dispositivo, indietro e home, separati dal logo HTC. Ciò è sicuramente apprezzabile sotto al punto di vista di bellezza e pulizia ma forse non è proprio intuitivo capire che i tasti in realtà sono 4 poichè:

  • il tasto indietro se premuto a lungo funge da tasto opzioni,
  • il tasto home se premuto a lungo avvia Google Now, l’assistente vocale di Android,
  • il tasto home se premuto 2 volte rapidamente avvia il task manager.

Posteriormente, perfettamente incassati nella scocca in alluminio ricavata da un unico elemento di alluminio satinato, abbiamo la fotocamera da 4 megapixel con tecnologia a Ultrapixel in grado di catturare il 300% di luce in più rispetto ad una comune fotocamera che troviamo su smartphone. Ciò comporta un aumento di obiettivo e lente della fotocamera ma ciò non ne va a rovinare l’estetica anzi. Di fianco abbiamo il piccolo flash a led abbastanza potente. La scocca posteriore non è uniforme però, poichè come vi abbiamo detto in apertura, troviamo due inserti in plastica, che permettono alle antenne di ricevere meglio il segnale telefonico e WIFI, che però non vanno a rovinare l’estetica del dispositivo ma spezzano e rendono anche più piacevole l’aspetto all’occhio. Oltre al logo HTC impresso sulla backcover e al logo Beats Audio serigrafato in basso troviamo solo il microfono secondario per la soppressione dei fruscii di fondo.

HTC One (43)Spostando il focus sui lati notiamo come l’HTC One sia circondato da plastica bianca dall’aspetto molto curato e dalla qualità molto buona. Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume, anch’esso in alluminio, e perfettamente incassato nella scocca del dispositivo tanto da non sporgere ma da permettere comunque di pigiarlo tranquillamente.

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Sul lato sinistro abbiamo il foro per inserire la spilletta e di fianco abbiamo il vano per la micro – sim.

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Inferiormente troviamo solo il microfono principale e il plug per la micro – usb, inserito stranamente al contrario.

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Superiormente abbiamo il plug per il lack da 3.5 millimetri e il tasto di accensione / spegnimento blocco / sblocco del dispositivo. Questo tasto non sporge dal corpo dell’HTC One e ciò è da apprezzare poichè rende il design dello smartphone ancora più pulito risulta però scomodo da premere poichè la corsa è davvero molto corta. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che il tasto in questione nasconde un trasmettitore a infrarossi che tramite l’apposito programma permette di comandare a distanza TV, decoder e varie strumentazioni digitali in modo da avere tutto racchiuso in un unico telecomando, o smartphone.

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Il design (soprattutto la parte frontale e in colorazione nera) potrebbe ricordare un altro noto smartphone made in Cupertino, ma il feeling al tatto che questo HTC One riesce a dare è davvero eccezionale, e fanno passare in secondo piano qualsiasi tipo di considerazione. Il modo in cui il produttore ha saputo alternare lo chassis in alluminio alla cornice in plastica rendono HTC One piacevole anche alla vista piuttosto che al tatto.

Va inoltre detto che tutto lo smartphone è circondato da una cornice che ricorda quella di iPhone 5. Non siamo in grado di dirvi se anche qui abbiamo avuto una lavorazione in diamante ma vi rassicuriamo dicendovi che non soffre dei problemi che il telefono dalla mela morsicata ha avuto al momento del lancio.

HTC One (28)

Per quanto riguarda l’ergonomia possiamo rassicurarvi che siamo su ottimi livelli. Vero è che il mercato della telefonia mobile si sta muovendo su prodotti dagli schermi sempre più grandi ma HTC ha saputo trovare un giusto compromesso fra qualità e dimensioni. Infatti nonostante abbiamo un display da 4.7 pollici, riusciamo a impugnare senza grossi problemi lo smartphone anche con una mano, merito del retro di HTC dal design a mezza luna va a spiovere con uno spessore di soli 6.4 millimetri circa ai lati permettendo un’impugnatura decisamente solida.

HTC ONE – UTILIZZO E SOFTWARE

Un cammino che inizia insieme sin dal primo avvio. Infatti appena avviato lo smartphone, oltre alle rituali richieste di settare data, ora e lingua, HTC ci permette di avere uno smartphone a propria misura. Una volta comparsa la notifica sul display dello smartphone basterà inserire il codice personale dello smartphone sul sito start.htcsense.com per poter iniziare dalla personalizzazione di:

  • applicazioni, sfondi e suonerie,
  • feed da inserire nella schermata di Blinkfeed,
  • applicazioni da installare,
  • selezionare le categorie di maggior interesse,
  • impostare segnalibri da visualizzare nel browser web,
  • personalizzare la UI senza neanche fare un tocco sullo smartphone,
  • impostare il client email e cloud, come sempre HTC regala 25 GB di cloud con il client Dropbox.

htc 1

Una volta impostato tutto da PC, il nostro HTC One sarà già pronto e funzionale con tutti i nostri dati già inserito all’interno dello smartphone.

HTC BLINKFEED e HTC SENSE 5

HTC rifà il look alla propria UI e ne propone una rivisitazione in chiave minimal senza però rinunciare alle novità, che invece sono davvero molte. La user interface è l’ormai nota HTC Sense 5 una delle interfacce che apprezziamo di più sui dispositivi mobile poichè arriva a personalizzare quasi ogni comparto del sistema operativo Android andando a creare quasi un OS nell’OS. Ciò però non si tramuta in pesantezza e lag nell’interfaccia poichè, anche grazie al processore e ai 2 GB di RAM, la nuova Sense 5 è una scheggia, fulminea e scattante in ogni comparto e non ha mai mostrato il fianco.

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Una delle tante novità di rilievo è sicuramente HTC Blinkfeed. Come poter evitare il passaggio fra varie applicazioni social? Come riunire in un unica schermata tutte le news dal mondo? HTC ha pensato bene si offrire un programma che ci facilitasse uno sguardo su tutti gli argomenti di interesse inserendo un aggregatore di feed all’interno del suo gioiellino. Possiamo andare a scegliere fra molti argomenti di interesse e aggiungere direttamente le notizie dai (pochi) blog e siti attualmente in parternship con Mobile Repubblic. Possiamo inoltre andare a pubblicare direttamente dalla schermata uno status su Facebook oppure un Tweet, scorrere e visualizzare tutti gli aggiornamenti social senza bisogno di entrare nelle rispettive app, risparmiando anche tempo e spazio nella home.

HTC One - Screenshot (43)

Come consuetudine HTC Sense è sinonimo di personalizzazione, anche se viene eliminato qualche fronzolo, widget e app di troppo, visti anche forse i tempi di austerity. Nonostante ciò avremo sempre quel tocco in più che ha contraddistinto i terminali HTC da sempre come ad esempio il widget del meteo che riesce ad offrire delle incredibili animazioni in base alle varie condizioni metereologiche.

Cambiata anche la UI del task manager. Perdiamo purtroppo la grafica 3D delle cards che ci era piaciuta molto su HTC One X ma ne guadagniamo sì una più povera graficamente, ma molto funzionale poichè racchiude in un unica schermata le ultime 9 app aperte e in background.

HTC One - Screenshot (18)

Nota dolente purtroppo la tendina delle notifiche poichè troppo scarna, in quanto vi è solo l’opportunità di poter attivare il risparmio energia lasciandoci completamente a secco di toggle rapidi. Siamo però fiduciosi che con l’aggiornamento ad Android 4.2.2. verranno implementati anche questi vista la loro presenza nella versione stock del sistema operativo.

HTC One - Screenshot (25)

Riordinato e semplificato anche il menu applicazioni, che ora si scrolla in verticale, con una più comoda visualizzazione in cartelle per avere in un paio di schermate tutte le app installate sul nostro dispositivo. Rimane comunque la possibilità di aver visualizzate tutte le applicazioni in ordine alfabetico.

HTC One - Screenshot (41)

HTC SENSE TV

Funzionalità molto interessante è quella di poter comandare i nostri televisori o decoder digitali direttamente dal nostro HTC One. Tramite il trasmettitore a infrarossi presente sotto il tasto di accensione e l’apposito programma potremmo far interagire il nostro smartphone con il nostro telecomando per poter essere accoppiato al nostro TV. L’elenco dei brand disponibili è davvero infinito e vi sono dalle marche più blasonate ad alcune forse neanche mai sentite, ma questo non può essere che un plus.

HTC One - Screenshot (36)

Oltre a ciò potremmo impostare le mittenti TV che siamo soliti guardare più di frequente per poter andare a selezionare i programmi di nostro interesse ed essere informati sull’inizio della trasmissione sui canali salvati.

HTC One - Screenshot (5)

Non solo telecomando per i nostri TV, decoder o impianti digitali ma anche una vera e propria guida interattiva.

HTC TRANSFER TOOL

HTC, oltre all’interessante iniziativa di offrire 375$ per chi passasse da iPhone 5 al suo One, ha messo a disposizione anche un programma, residente nello smartphone, per poter trasferire i propri dati (rubrica, email e note) dal melafonino al suo dispositivo. Il procedimento è molto semplice e si compone di pochi passaggi.

HTC One - Screenshot (21)

Oltre da iPhone, possiamo anche condividere i nostri dati se residenti su smartphone Samsung, BlackBerry o anche se residenti su Android 2.2 o superiori. Una suite completa e ben funzionante.

HTC ZOE

Siamo arrivati alla funzione che più ci ha colpiti su HTC One. Si tratta di un software capace di fare molte cose. Il primo aspetto è la possibilità di effettuare un mix in tempo reale di foto e video presenti nella nostra galleria. Verrà effettuato un video di circa 30 secondi in cui possiamo andare a scegliere 13 fotogrammi, anche dai video, riuscendo a racchiudere in pochi secondi i momenti più significativi di un evento o della nostra giornata. Presente l’opportunità di applicare anche dei filtri o temi fra quelli presenti che andranno a cambiare layout, animazioni e anche la suoneria di sottofondo. I video creati in tempo reale saranno a 1080p, e già da qui riusciamo a  capire la potenza di questo HTC One.

HTC Zoe è presente anche nell’interfaccia fotocamera del nostro smartphone però per svolgere una funzione diversa. Se avviata potremmo scattare una foto di circa 3 secondi. Un video direte voi! Si tratta però di 20 fotogrammi messi insieme l’uno dietro l’altro per creare una vera e propria foto animata. La cattura di questa avverrà anche qualche istante prima della pressione del tasto scatto in modo da non perdere attimi importanti. Inoltre avremo l’opportunità di andare anche ad editare la foto animata andando ad esempio:

  • eliminare oggetti indesiderati,
  • eliminare effetto occhi rossi o evitare foto con occhi chiusi,
  • operare sul colore della foto,
  • selezionare il sorriso migliore,
  • scegliere quale fotogramma salvare, …

HTC BOOMSOUND

Boomsound è una chicca software che sfrutta i due altoparlanti, con subwoofer, presenti sul nostro HTC One in modo da riprodurre un audio sempre pulito, anche a tonalità molto alte. La potenza e la qualità dei bassi inoltre sono garantite dal marchio Beats Audio.

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HTC SHARE

HTC Share è una piattaforma messa a disposizione dal produttore per poter condividere i nostri contenuti multimediali sui nostri social network. Purtroppo le foto scattate con HTC Zoe se condivise sui social network non saranno animate e quindi perderebbero tutto il loro fascino, ma con HTC Share abbiamo l’opportunità di condividerle così come vengono visualizzate all’interno del nostro dispositivo. Oltre a poter condividere in maniera classica i nostri contenuti multimediali, HTC Share rimarrà nel proprio cloud il nostro file per circa 180 giorni, in modo da permettere anche in futuro di poterlo recuperare.

HTC SENSE VOICE

Anche qui parliamo di accoppiata software – hardware. HTC One sfrutta i microfoni con tecnologia a doppia membrana che rendono la qualità dell’audio, in registrazione e in chiamata, superiore a qualunque smartphone. Noi siamo riusciti a registrare anche l’audio di un concerto senza aver il minimo problema nella successiva riproduzione dell’audio dove ad esempio un Samsung Galaxy S3 ha riscontrato numerosi problemi.

Purtroppo il fornitore di microfoni si è “dimenticato” di non poter vendere ad altri produttori, quindi HTC cambierà microfoni nei futuri HTC One, sperando comunque che la qualità sia uguale se non superiore.

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HTC ONE – MULTIMEDIA

Altro punto forte di questo HTC One è la fotocamera. Oramai il consumatore ha imparato a non lasciarsi tentare solo dal numero di megapixel e per questo in molto casi una buona ottica gioca un fattore dominante sulla qualità delle foto. HTC ha saputo ascoltare bene i commenti del pubblico ed è per questo che ha inserito una fotocamera da “soli” (notare il virgolettato) 4 megapixel però con una tecnologia proprietaria chiamata Ultrapixel camera. La tecnologia a ultrapixel rende i pixel della fotocamera di HTC One molto più grandi rispetto al normale e permette di catturare il 300% di luce in più rispetto alle camere della concorrenza, anche con ottiche ben più prestanti (?).

Le foto al buio sono il punto forte della fotocamera. In foto dove altre fotocamera sono riuscite a riprendere solo un panorama buio, il nostro HTC One è riuscito a darmi foto davvero valide. Nelle foto al chiuso, come ad esempio in una stanza buia, c’è si un pò di rumore video ma la qualità è sempre superiore alla concorrenza.

IMAG0030Le foto in condizioni di luce normali sono quasi sempre perfette. HTC di recente ha rilasciato un fix per la fotocamera per migliorare ancora l’esperienza utente e rendere la qualità delle foto ancora migliore. Le macro vengono molto bene mentre le foto a lungo raggio perdono qualche dettaglio ma restano di qualità.

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IMAG0021Interessante opzioni per i video. Oltre alle classica opportunità di girare video in FULL HD a 30 FPS, possiamo girare video in HD a 60 FPS oppure sempre in FULL HD ma con madalità HDR attiva per una miglior resa cromatica.

Presente come di consuetudine il tap to focus per mettere a fuoco anche durante la registrazione video assieme all’opportunità di zoomare.

HTC One - Screenshot (2)

Altra cosa che ci ha colpito è stato il lettore musicale. Oltre alla grafica davvero curata, possiamo apprezzare l’opportunità di equalizzare l’audio anche con la tecnologia Beats Audio. In cuffie non siamo riusciti ad arrivare al massimo volume poichè troppo potente l’audio, ma la cosa che ci ha sorpreso è che è sempre rimasto fedele, merito della tecnologia Boomsound.

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Oltre a ciò con la pressione del tasto dedicato possiamo far comparire un grafico molto simile a quello presente in Windows Mediaplayer, su cui scorreranno le parole del brano in questione fornite dall’app Grace Note. Inoltre abbiamo ancora l’opportunità di poter scaricare copertina e informazioni circa il brano che stiamo ascoltando, sempre sfruttando Grace Note.

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HTC ONE – NAVIGAZIONE WEB

La navigazione web è eccellente. Il browser web per fortuna è affidato al browser stock di Android, anche se vi è preinstallato Chrome. L’interfaccia utente è molto minimalista ( stile Google ) e tutto quello che hai sullo schermo è la barra di navigazione in alto e una di controllo in fondo ( le opzioni sono nascoste di default). La barra degli indirizzi è collocata in alto in modo che facendo lo scroll nella pagina sparisce, in modo da avere una navigazione web a schermo intero.

HTC One (8)

HTC One supporta il doppio tap per zoomare e ovviamente è abilitato il text reflow che aggiusta la disposizione del testo in base allo Zoom. Interessanti le opzioni per trovare il testo dentro la pagina.

Essendo Android Jelly Bean 4.1.2 avremo anche l’opportunità di sfruttare il project Butter e quindi avremo una velocità di 60 FPS nella navigazione web. Desktop mode e Flash Player non fanno per nulla impallidire il processore di HTC One,
che non ha mai mostrato il fianco anche in condizioni complicate.

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HTC ONE – PARTE OFFICE E AUTONOMIA

La parte office di questo smartphone è affidata a Polaris Office, che nonostante in passato ci ha dato spiacevoli sorprese, funziona egregiamente su questo HTC One. Inoltre la suite è completa quindi possiamo anche editare in mobilità i nostri file word, excel o powerpoint. . La parte calendario si integra alla perfezione con i social network che andremo a impostare sul nostro dispositivo, e va segnalato che ha una grafica molto carina e ben curata. Molto buona anche la parte relativa alla Radio FM e comoda la presenza di un registratore vocale.

HTC One (5)

Giungiamo ora a uno dei punti di maggior interesse, autonomia. Col nostro uso di:

  • facebook che si sincronizza automaticamente ogni 30 minuti,
  • twitter che si sincronizza automaticamente ogni 15 minuti,
  • 2 account google che si sincronizzano in automatico,
  • client instagram che si sincronizza in automatico,
  • molto utilizzo di whatsapp,
  • dai 10 ai 15 minuti di chiamate al giorni,
  • circa 70 minuti di browser web,
  • passatempi come giochi,

HTC One - Screenshot (31)

L’HTC One è riuscito ad arrivare intorno alle 21 – 22 di sera, riuscendo a superare ogni più rosea aspettative. La batteria è da soli 2300 mAH ma HTC ha lavorato a pieno sulla parte autonomia. Inoltre è possibile usare alcune impostazioni di risparmio energetico molto intelligenti che staccano la connessione dati quando lo smartphone è a schermo spento per più di 1 ora e che non vanno a inficiare le performance del HTC One.

Da menzionare anche la rubrica. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel vedere una rubrica così completa e funzionale. Partendo dall’integrazione con il client di google e finendo con quella di facebook possiamo quasi evitare di andare sul programma dedicato del social network per vedere le informazioni del contatto poichè gli aggiornamenti di stato e la galleria fotografica condivisa saranno integrate all’interno della rubrica di HTC One.

HTC One - Screenshot (35)

HTC ONE – CONCLUSIONI

Dopo aver letto la nostra recensione direte voi, :” ma un difetto questo HTC One ce l’ha?” La risposta è: secondo noi no. Stiamo parlando di uno smartphone dai materiali ottimi e con un design da favola che fino ad ora su device android era mancato. Un software molto ottimizzato e studiato ad hoc per questo smartphone, manco l’avesse fatto Google stessa. Abbiamo tante chicche che rendono diversa l’esperienza utente di questo HTC One da qualsiasi altro dispositivo software. Il lato multimediale è ben fatto ma la fotocamera ha bisogno di qualche spinta in più con qualche altro aggiornamento software (forse questo unico pelo nell’uovo dello smartphone).

HTC One (47)

HTC ha davvero stupito in questo 2013 lanciando un dispositivo molto competitivo che a nostro avviso riuscirà a sbaragliare la concorrenza senza troppi problemi. Se possiamo dare un consiglio ad HTC è quello di continuare sulla strada tracciate e insistere sul marketing di questo dispositivo anche se potrebbe vendersi da solo.

Un ringraziamento all’Ufficio Stampa di HTC Italia

Galleria Foto HTC One

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