Wind opera anche sulla fonia fissa e ADSL sul territorio italiano tramite Infostrada, che però oggi minaccia di chiudere i battenti per colpa degli alti canoni di affitto che la monopolista Telecom Italia impone per lo sfruttamento della sua rete. L’AD Wind Maximo Ibarra cerca di proporre un’infrastruttura moderna e comune.

Secondo lui, Infostrada paga a Telecom Italia la voce di costo più importante. Questo va a aggredire la voglia di essere competitivi sul mercato italiano perché la maggior parte del guadagno finisce tutto nelle mani di mamma Telecom. Afferma infatti che:

”Senza un intervento deciso delle Authority potremmo essere costretti a valutare la chiusura di Infostrada, il più importante operatore alternativo a Telecom Italia sulla rete fissa con 2,5 milioni di clienti diretti. Le condotte di Telecom hanno compromesso la capacità competitiva di concorrenti efficienti

Infostrada
AD Wind Maximo Ibarra

Telecom, come sappiamo, è già sotto indagine per abuso di posizione dominante, proprio dalle segnalazioni di Wind Infostrada. Si aspetta una decisione a breve che forse potrebbe portare un po’ di maggiore giustizia nel mercato della fonia fissa, e soprattutto delle connessioni a banda larga in Italia dove procedono molto lentamente.

Ma non è detto, secondo l’AGCOM Telecom agisce in modo lecito e rispettando ogni regola, anche i prezzi che propone per “l’affitto” della rete è in linea con quelli praticati nei maggiori Paesi Europei. Quindi ci sono poche speranze che il grido di aiuto di Infostrada possa trovare risposta, e che l’azienda rischi davvero di chiudere.

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