Intel al CES si dedica completamente al mobile, il mercato sta virando e l’azienda sta agendo di conseguenza rilasciando soluzioni interessanti sul lato smartphone, tablet e Ultrabook. Il primo dei tanti è il  SoC Atom Z2420 per smartphone destinati ai mercati emergenti.

Questo nuovo chip, presentato nella notte da Intel al CES, riprende le caratteristiche di Medifield con una CPU single-core che supporta la tecnologia Intel Hyper-Threading che porta virtualmente il numero di core a due. La frequenza è pari a 1.2 GHz e le capacità grafiche sono garantite da una non nuovissima SGX540 con codifica/decodifica a 1080p.

Intel al CES

Questo nuovo SoC supporta inoltre due fotocamere a 5MPHSPA+ e la tecnologia Dual Sim / Dual Stand-by. Tra i primi partner emergono Acer, Lava International e Safaricom. Andiamo a vedere ora cosa ci riserva per la fascia più alta, la cosiddetta mainstream.

Intel al CES ha riservato per essa il SoC Atom Z2580  dual core con Hyper-Threading che porta il numero di core a quattro virtualmente. Ogni core opera alla frequenza di 1.3 GHz, che però possono raggiungere sotto sforzo i 1.8 GHz. Per la parte GPU troviamo una SGX 544MP2 a 533 MHz. Nel complesso le prestazioni dovrebbero essere doppie rispetto al precedente.

Per il comparto tablet si parla di SoC prodotti con la nuovissima tecnologia a 22 nm di Intel, già osservata sui processori Ivy Bridge per desktop e notebook. Questi System-on-a-chip avranno il nome in codice di “Bay Trail”, arriveranno entro la fine dell’anno e saranno compatibili nativamente anche con Android.

Intel al CES ha poi parlato di un SoC Atom quad-core, con prestazioni doppie rispetto all’attuale offerta per tablet, e con nuove soluzioni di sicurezza integrate. I risultati per i produttori saranno tavolette spesse solo 8 millimetri con batterie che durano anche per tutta la giornata con prezzi inferiori.

Per quanto riguarda gli ultrabook, Intel al CES delle soluzioni Ivy Bridge con un TDP di soli 7 watt, che vanno ulteriormente a ridurre i consumi di questi ultra portatili. Lenovo e Acer saranno i primi ad adottare questo tipo di soluzione e i risultati saranno sicuramente ottimi in termini di autonomia. I prossimi ultrabook però dovranno necessariamente avere schermo touch e dotati di tecnologia WiDi che consente di trasmettere ai televisori flussi audio a 5.1 canali e video a 1080p

Per quanto riguarda il futuro, Intel al CES ha anche accennato alle soluzioni Haswell in arrivo nel corso dell’anno, e a detta dei rumor a inizio Giugno, che secondo lei riusciranno a far durare la batteria dei portatili tradizionali anche fino a 9 ore di utilizzo continuativo.

Per concludere Intel ha mostrato in azione un nuovo tipo di all-in-one che integrano una batteria e che possono essere trasportati liberamente per la casa. Un concetto interessante, ma un po’ meno per la comodità.

Via | Arstechnica

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