La sesta generazione di processori Intel Core si prepara ad un debutto con importantissime novità sul fronte mobile che cerca di produrre dispositivi mobile sempre più sottili e allo stesso tempo più potenti e con elevate autonomie e quindi con bassi consumi, obiettivo che era già nella testa di Intel con i processori Broadwell.

Un grande passo in avanti è stato fatto proprio lo scorso mese con il lancio di questi ultimi, i primi processori con processo produttivo a 14 nm che ha consentito all’azienda di alzare le frequenze dei propri chip riducendo allo stesso tempo calore e consumi per portare circa un’ora di autonomia in più sui prodotti a parità di capacità di autonomia e di classe di processori utilizzata.

Intel Skylake consumi
Con Intel Skylake consumi ancora più bassi

Il prossimo, enorme, passo in avanti si dovrebbe fare con il vero e proprio cambio all’architettura dei processori che dovrebbe arrivare in estate con il lancio dei primi modelli dei processori con architettura Skylake sempre prodotta a 14nm che probabilmente vedremo nei primi prodotti con Windows 10, pronto proprio per Giugno ai produttori.

Con questa nuova generazione di processori la promessa è di ridurre i consumi energetici del 60% il che si rivelerebbe molto interessanti per i chip Core M e per la serie Atom di prossima generazione per tablet e smartphone che magari permetterebbero all’architettura x86-64 di battere i SoC ARM che hanno fatto il successo di questi dispositivi ultra-mobile.

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