Juno scatta la prima foto dall’orbita di Giove

La sonda spaziale Juno ci delizia con la prima immagine scattata dall'orbita del gigante gassoso, e con un meraviglioso video in timelapse delle lune di Giove

Con una distanza minima dal pianeta Terra di quasi 590 milioni di chilometri, Giove può essere considerato un “vicino di casa” dai terrestri rispetto al lontanissimo Plutone, raggiunto e successivamente superato quasi un anno fa (il 14 luglio del 2015) dalla sonda New Horizons, ma ciò nonostante, per ricevere informazioni dal gigante gassoso è necessario attendere diversi giorni. La sonda spaziale Juno, che il 5 luglio 2016, a cinque anni dal lancio, ha raggiunto l’orbita polare del pianeta Giove, ha attivato la sua fotocamera principale – chiamata “JunoCam” – sei giorni dopo il suo arrivo a destinazione, e ha cominciato a scattare le prime immagini. A distanza di un paio di giorni, la versione a bassa risoluzione della prima foto è arrivata alla NASA, che ha immediatamente condiviso lo spettacolare scatto.

Juno Giove

La prima immagine costituisce anche una sorta di segnale di vita da parte di Juno, che non ha subito danni durante il passaggio attraverso zone colpite da intense radiazioni. Al momento dello scatto, la sonda spaziale si trovava ancora a circa 4,35 milioni di chilometri dal pianeta e solamente all’inizio della sua orbita da 53,5 giorni, ma la fotografia mostra già alcuni dei tratti distintivi del pianeta: la cosiddetta Grande Macchia Rossa, e tre delle più grandi lune di Giove, vale a dire (da sinistra a destra, nella foto) Io, Europa e Ganimede.

Nel corso dei prossimi 20 mesi, Juno percorrerà l’orbita del pianeta per 37 giorni, scattando foto dei suoi poli e delle sue spettacolari aurore. Secondo la NASA, nei suoi passaggi più prossimi Juno si troverà a circa 4200 chilometri da Giove, permettendo alla sonda di indagare il pianeta da sotto la coltre di nuvole che lo circonda, per “conoscere di più sulle origini del pianeta e comprendere meglio la sua struttura, atmosfera e magnetosfera”.

Anche se lo scatto è piuttosto sfocato, la NASA ha reso noto che le prime immagini ad alta risoluzione arriveranno tra qualche settimana. Nel frattempo la sonda ha registrato anche un video in timelapse delle lune di Giove in un periodo di due settimane, partendo da 16 milioni di chilometri di distanza e fermandosi a poco meno di 5 milioni di chilometri. Godetevi lo spettacolo:

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