Megauload ha ottenuto una importante vittoria di recente, quando il raid dentro la sua megavilla è stato considerato illegale, ma Kim Dotcom deve ancora affrontare una dura battaglia. Nonostante le accuse contro di lui si siano indebolite, Dotcom sta ancora affrontando la richiesta di estradizione che potrebbe vederlo trasferito dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti per affrontare il processo. Se l’estradizione si basasse sulle prove rinvenute durante l’incursione illegale a casa Dotcom, tuttavia, la richiesta dei pubblici ministeri potrebbe non essere accolta con tanta facilità.

L’ avvocato di Megaupload Ira Rothken, ha dichiarato ad una nuova stazione radio Zelandaha: “Il governo è impegnato non solo in un comportamento illecito, ma in un doppia comportamento illecito: non avevano il permesso di andare avanti e fare il sequestro iniziale … (e) hanno violato la legge ancora una volta portando gli hard disk oltreoceano quando non era consentito”.

Rothken spera che la Corte federale degli Stati Uniti rinunci al caso Megaupload e rilasci le attività della società.

Secondo la legge della Nuova Zelanda per affrontare l’estradizione su presunti reati, deve esserci un reato punibile con alcuni anni di carcere in entrambi i paesi (quello dove è stato commesso il reato e quello che richiede l’estradizione). E in Nuova Zelanda il reato imputato a Kim Dotcom non raggiunge tale soglia. La sentenza arriverà ad Agosto.

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