Quando qualche tempo fa Lenovo ha presentato il nuovo Moto G4, gli appassionati più conservatori del marchio Motorola, recentemente acquisito dal gigante cinese, hanno tirato un sospiro di sollievo. Nonostante alcune novità, l’impronta di Motorola era ancora visibile. Il G4 si può forse considerare un prodotto di transizione, ma i nuovi Moto Z e Moto Z Play, presentati al grande pubblico in occasione della fiera berlinese dell’IFA 2016, incarnano invece appieno la filosofia Lenovo. Permane, naturalmente, la mano di Motorola, ma il feeling è decisamente differente.

Lenovo Moto Z

Lenovo Moto Z

Lenovo Moto Z va a prendere il posto di top di gamma dell’offerta Lenovo – eccezion fatta per il modello Moto Z Force, che però non arriverà in Italia. Con un display Super AMOLED da 5.5 pollici Quad HD/2K da 2560 x 1440 pixel, un SoC Qualcomm Snapdragon 820 quad-core da 1.8GHz, 4GB di memoria RAM LPDDR4 e una memoria interna da 32GB o 64GB a seconda del modello scelto (espandibile di 2TB tramite slot microSD), Moto Z compete ad armi pari con i flagship della concorrenza. Ma la sua offerta non si ferma qui. Se esaminiamo il resto delle specifiche notiamo quale sia l’approccio adottato da Lenovo per questo dispositivo.

Lenovo Moto Z

La fotocamera, che sporge in maniera evidente dal retro del telefono, è da 13MP, con apertura f/1.8, laser autofocus, OIS e grandezza pixel di 1,12 µm. Per quale motivo una fotocamera di questo genere ha bisogno di tanto spazio, oltre che per catalizzare l’ampio parco delle cover offerte da Lenovo? In realtà non è la fotocamera ad aver bisogno di spazio: è il produttore che ha deciso di limare al massimo lo spessore del telefono, portandolo addirittura a soli 5,19 millimetri per 136 grammi di peso. Un telefono dunque esteticamente accattivante, ma che è costretto a scendere a compromessi: la batteria da 2600 mAh, pur essendo il terminale dotato di tecnologia Turbo Charge, potrebbe infatti non offrire una autonomia particolarmente appagante, e l’assenza del jack da 3.5 millimetri per le cuffie può sembrare veramente limitante.

Dall’altro lato, l’adozione di Android 6.0 Marshmallow (che presumibilmente lascerà presto spazio a Nougat) e la mancanza di personalizzazioni e di bloatware permetteranno di limitare i consumi e garantiranno all’utente una esperienza senza fronzoli e molto simile a quella di Android stock/vanilla. Moto Z naturalmente integra tutte le connettività di ultima generazione (LTE Cat. 9, WiFi 802.11ac, Bluetooth e GPS) e un sensore fingerprint. Il prezzo di Moto Z sarà pari a 699 euro.

Lenovo Moto Mods

Ma Lenovo ha deciso di puntare tutto sui moduli: sono infatti disponibili diversi moduli che permetteranno di potenziare il telefono e le sue funzioni: con JBL SoundBoost Speaker (dotato peraltro di batteria interna), dotato di kickstand, sarà possibile migliorare la qualità audio del telefono, di base non entusiasmante; Moto Insta-Share Projector (sempre dotato di batteria interna) permetterà invece di utilizzare un pico-proiettore capace di proiettare immagini e video con diagonale di 70 pollici; MotoMod Hasselblad, un modulo fotografico con zoom ottico 10x e sensore da 21MP, trasformerà il telefono in una compatta semi-professionale; Power Pack, infine, offrira 2200 mAh di autonomia in più.

Tutte cover/mod che, se da un lato arricchiscono il telefono, lo rendono più spesso e pesante. La scelta di Lenovo è coraggiosa almento tanto quanto quella di LG, che con il suo LG G5 ha conquistato la critica ma non il pubblico. E dal momento che i vari mod non sembrerebbero essere particolarmente economici (si parla di 299 euro per il modulo fotografico), si può forse parlare addirittura di un vero e proprio azzardo. Ma come sempre, a decretare il successo o meno di un dispositivo sono gli utenti. Vedremo che risposta ci sarà nei confronti del nuovo top di gamma di Lenovo e dei suoi accessori. I Moto Mods sono compatibili sia con Moto Z che con Moto Z Play.

Lenovo Moto Z Play

Moto Z Play, ultimo arrivato della nuova serie Z di Lenovo, è un dispositivo di fascia media inferiore rispetto al suo fratello maggiore Moto Z, ma anche più tradizionale sotto molti aspetti. Prima di calarci nella discussione delle specifiche tecniche, notiamo infatti subito la ricomparsa del jack audio da 3.5 millimetri, dovuto anche al ritorno ad uno spessore di 7 millimetri. Lo Z Play sarà un terminale meno performante, ma non mancano gli accessori (fingerprint) ed uno schermo di qualità (Super AMOLED da 5.5 pollici Full HD).

Moto Z Play

Il chipset impiegato per Moto Z Play è un Qualcomm Snapdragon 625, opportunamente affiancato a 3GB di memoria RAM e ad una memoria da 32GB espandibile tramite slot microSD: una soluzione bilanciata e ottimizzata per il massimo risparmio della batteria, già di per se più generosa (3510 mAh). Più generosa anche la fotocamera, da 16MP (sempre da 5MP la frontale). Il prezzo, 499 euro a partire dall’8 settembre, può sembrare elevato per la componentistica hardware presentata, anche se si tratta sempre di prezzo consigliato. Certamente sarà possibile reperire il prodotto ad un prezzo minore presso i più comuni siti di e-commerce.


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